A fronte dell’emergenza COVID-19, il Comune di Manciano ha aperto un conto corrente ove poter effettuare le donazioni. 

 

Di seguito il codice Iban:

IT94 E030 6972 2821 0000 0300 004

 

 

Notizie

Seleziona un argomento dalla lista seguente, e dopo scegli un articolo da leggere.

MANUTENZIONE RETI IMPIANTI ED INFRASTRUTTURE DI ADF PER LA GESTIONE DEL SII NELL’ATO N. 6 OMBRONE ZONA COSTA SUD - AVVISO AI CREDITORI

Si avvisa la cittadinanza che chiunque vanti crediti verso il gestore SII, Acquedotto del Fiora SpA, per indebite occupazioni di aree o stabili e per danni arrecati nell'esecuzione dei lavori di manutenzione idrica, impiantistica ed infrastrutturale, può presentare entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla fine dei relativi lavori, conclusi il 28/02/2021, le ragioni dei propri crediti e la relativa documentazione.

Il testo dell'avviso originario è scaricabile qui.

Il presente Avviso rimarrà in evidenza nella sezione "Amministrazione Trasparente" del presente sito web, sino al termine sopra stabilito.

 

Manciano primo comune bikefriendly della Maremma

Il comune di Manciano è ufficialmente bikefriendly. È stata presentata alla presenza del ciclista campione del mondo Alessandro Ballan, della voce di Eurosport Riccardo Magrini, di Andrea Gurayev responsabile del progetto bikefriendly di Saturnia e dell'assessore al Turismo del Comune di Manciano Valeria Bruni la nuova segnaletica volta a sensibilizzare gli autisti al distanziamento di sicurezza nei confronti dei ciclisti. Un incontro simbolico avvenuto qualche giorno fa in piazza Garibaldi a Manciano in cui è stato dedicato un momento all’autografo del cartello e allo scambio della maglia iridata da parte di Alessandro Ballan per il paese di Manciano. I cartelli saranno posizionati nelle prossime settimane su tutto il territorio comunale, portando Manciano ad essere il primo vero comune bikefriendly della Maremma. La giornata si è conclusa con la pedalata dei due campioni Riccardo Magrini e Alessandro Ballan fino a Poggio Murella, a distanza di 6 mesi dal passaggio della Tirreno Adriatico. “Sono soddisfatta – afferma l’amministratrice di SaturniaBike Karin Bernardi – della serie di iniziative sul settore bike che sono legate al progetto del Muro di Pantani. Fondamentale il rapporto stretto con il Consorzio Morellino di Scansano, con Terme di Saturnia Natural Destination e con il Comune di Manciano: tutto questo significa aver colto un’ottima opportunità per il mondo bike, considerando quanto questo territorio sia adatto a pedalare tutto l’anno e quanto sia affine alle altre attività presenti a Manciano. “Il nostro obiettivo – spiega l’assessore al Turismo Valeria Bruni – è quello di collegare tre grandi risorse che abbiamo: turismo, sport e agroalimentare. Un circuito sul quale stiamo investendo perché il futuro economico e sociale del nostro territorio è legato indissolubilmente a questi tre macro settori che rappresentano l’eccellenza in tutta la Maremma. Le nostre strade sono naturalmente vocate a ospitare il gli amanti della bicicletta: percorsi immersi nel verde, di diverse pendenze e intrise di tradizione ciclistica, grazie alla ‘presenza’ di Marco Pantani e dei grandi amici campioni come Max Lelli. Insieme alle associazioni locali, alle associazioni sportive della bicicletta, ai consorzi e alle realtà imprenditoriali vogliamo far diventare Manciano la capitale del cicloturismo. A questo grande settore è legato inseparabilmente il food, il wine e il comparto turistico a 360 gradi: dalle terme al mare, dalla collina alla cultura dei borghi. Stiamo lavorando a un progetto ambizioso per portare il nome di Manciano fuori dei confini regionali”. “Il ciclismo – afferma l’assessore allo Sport del Comune di Manciano Roberto Bulgarini – ha sempre fatto parte della nostra tradizione: ha origini lontane, da quando nacque 60 anni fa ‘Il pedale mancianese’ ed è legato ai campioni che hanno fatto grande questo sport nel resto del mondo e a Manciano. Oggi, l’amministrazione Morini punta a valorizzare e a espandere ciò che naturalmente offre il nostro territorio e si impegna a realizzare un piano che metta insieme le grandi risorse che più ci rappresentano: il comparto turistico del quale vive la maggior parte della nostra popolazione, l’enogastronomia famosa a tutti i livelli e lo sport che vogliamo sviluppare e accrescere. È stato aggiunto un altro tassello al progetto del Muro del Pirata con l’integrazione della segnaletica, facilitando quindi tutti gli appassionati di bike a raggiungere il traguardo in sicurezza”.  

 

Calendario tamponi rapidi

Il Comune di Manciano comunica l’organizzazione delle attività di svolgimento dei tamponi rapidi nei confronti di studenti e personale, docente ed educatore e non, che avranno luogo nelle giornate di lunedì 1 e martedì 2 marzo per le scuole medie, elementari, materne e asilo nido di Manciano. Di seguito il calendario e gli orari da rispettare in modo da garantire un ordinato afflusso di persone e il conseguente regolare svolgimento delle attività, raccomandando a tutti di sottoporsi allo screening, data l’importanza di esso.
La sede di effettuazione dei tamponi, per tutti gli interessati, sarà presso la scuola primaria di Manciano capoluogo.
 
Gli orari saranno i seguenti:
 
Lunedì 1 marzo:
 
- Ore 08.00-09.00 Classi Prime Scuola primaria;
- Ore 09.00-10.00 Classi Seconde Scuola primaria;
- Ore 10.00-11.00 Classi Terze Scuola primaria;
- Ore 11.00-12.00 Classi Quarte Scuola primaria;
- Ore 12.00-13.00 Classi Quinte Scuola primaria;
negli orari sono compresi anche i docenti e personale scolastico;
- Ore 14.00-15.00 Classe Prime Scuola secondaria
- Ore 15.00-16.00 Classe Seconde Scuola secondaria
- Ore 16.00-17.00 Classe Terze Scuola secondaria
negli orari sono compresi docenti e personale scolastico.
 
Martedì 2 marzo:
 
- Ore 08.00-10.00 Scuola dell’infanzia statale;
- Ore 10.00-11.00 Nido d’Infanzia;
- Ore 11.00-12.00 Scuola dell’Infanzia “Santa Lucia Filippini”;
negli orari sono compresi docenti e personale scolastico.
 
Si raccomanda il rispetto delle norme anti-Covid, in particolare il distanziamento e l'utilizzo della mascherina durante lo screening.
 
Le famiglie che hanno più figli che frequentano classi e scuole differenti (ad esempio uno che frequenta la secondaria di primo grado e un altro che frequenta la primaria o l’Infanzia) possono far effettuare il tampone in una sola seduta, portando tutti i propri figli al primo turno. Sarà messo a disposizione delle famiglie il parcheggio sottostante il plesso scolastico, zona Polizia Municipale.
 
Ringraziamo per la collaborazione.

Scuole e tamponi, mappate 750 persone

 
Sono 750 persone, tra studenti, personale scolastico e docenti, che si sono sottoposte volontariamente ai tamponi antigenici assegnati dall’amministrazione comunale di Manciano, in sole due settimane. Lo screening (e la conseguente sanificazione dei locali) è stato effettuato alla popolazione scolastica di ogni ordine e grado, quindi asilo nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado di Manciano. Inoltre, anche le scuole di Marsiliana e Saturnia hanno aderito allo screening. “La scelta di mappare le persone che gravitano intorno al mondo scolastico – spiegano il consigliere delegato alla Sanità Luca Giorgi e l’assessore all’Istruzione Daniela Vignali – è risultata vincente, in un momento così critico della pandemia da Covid-19, ancora in corso. Sottoporre al tampone rapido le persone che vivono a stretto contatto all’interno di una stessa comunità come la scuola è un’operazione necessaria per spezzare la catena dei contagi. Tutti i soggetti a cui è stato effettuato il tampone sono risultati negativi”. “In questa importante operazione di mappatura del tessuto scolastico – afferma il sindaco di Manciano Mirco Morini – di fondamentale importanza è stato il lavoro svolto dalla Protezione civile Misericordia di Manciano, senza la quale non avremmo potuto portare avanti questo impegno, il personale medico, la collaborazione e la sensibilità dei genitori che hanno sottoposto volontariamente a tampone i propri figli e la disponibilità del personale docente e non docente delle scuole. Continueremo a monitorare il territorio per la lotta al Covid come abbiamo sempre fatto per uscire da questa crisi sanitaria il prima possibile. Ricordo a tutti di continuare a mantenere alta l’attenzione e di seguire sempre le regole di contrasto al Covid”.

Il Caseificio Sociale Manciano celebra 60 anni con un nuovo formaggio e un logo che rendono omaggio alla sua terra

Il Caseificio Sociale Manciano compie 60 anni e festeggia con il restyling del logo e un nuovo formaggio che rafforzano il legame con il territorio dove è nato nel 1961. L’immagine che da oggi identifica il Caseificio è un vero e proprio omaggio a Manciano - con lo skyline dove spicca la Rocca Aldobrandesca risalente al XII secolo che domina la Maremma - e a una produzione di pecorino che, negli anni, si è consolidata sempre di più come punto di forza e di eccellenza Made in Tuscany. La storia e la tradizione locale che celebrano “Manciano dalla bella insegna, covo di ladri e spia della Maremma!” rivivono anche nel nuovo prodotto del Caseificio Sociale Manciano, il Manciano dalla Bella Insegna, formaggio senza lattosio ottenuto da latte di pecora proveniente solo dai pascoli del territorio. Il nuovo logo e il nuovo prodotto sono stati presentati ieri, giovedì 25 febbraio, nella Sala consiliare del Municipio di Manciano in un incontro organizzato nel rispetto delle norme anti Covid-19 alla presenza, fra gli altri, del sindaco, Mirco Morini, e del presidente del Caseificio Sociale Manciano, Carlo Santarelli. Insieme a loro anche l’assessore al turismo, Valeria Bruni, e il consigliere comunale con delega a commercio e agricoltura, Andrea Caccialupi.
Caseificio Sociale Manciano – Il Pecorino in Toscana dal 1961. Nato nel 1961 su iniziativa di 21 allevatori della zona, oggi il Caseificio Sociale Manciano conta 220 allevatori soci che ogni giorno mungono oltre 60 mila pecore per un totale annuo di circa 8 milioni di litri di latte ovino in arrivo da Manciano e da 10 comuni limitrofi. Grazie a questo lavoro collettivo, il Caseificio Sociale Manciano produce ogni anno circa 370 mila forme di Pecorino Toscano DOP, pari al 70 per cento della produzione complessiva del Caseificio. A questo si unisce una costante attenzione per investimenti in ricerca e innovazione che consentano un continuo miglioramento del latte ovino puntando su benessere animale e sostenibilità ambientale. Il Caseificio Sociale Manciano è stato anche tra i fondatori del Consorzio tutela Pecorino Toscano, nel 1985, ed è stato uno dei maggiori sostenitori del percorso che ha portato questo formaggio a raggiungere la certificazione di qualità nel 1996. Oggi circa un terzo del Pecorino Toscano DOP presente sul mercato è prodotto dal Caseificio Sociale Manciano in varie tipologie. In omaggio ai 60 anni del Caseificio Sociale Manciano e all’evoluzione del suo logo, è stato realizzato un video che è possibile vedere sul sito www.caseificiosocialemanciano.it.
Il Manciano dalla Bella Insegna: le caratteristiche. Formaggio morbido prodotto con latte di pecora, ha una pasta tenerissima dal colore bianco e presenta una crosta fiorita e una sotto-crosta sottile. All’olfatto si percepisce una delicata fragranza di componenti lattiche fresche, mentre l’assaggio evidenzia l’elevata solubilità e il sapore dolce del latte di pecora combinato con piacevoli sentori aciduli. La masticazione sprigiona aromi di latte e burro fresco. Prodotto senza lattosio, contiene glucosio e galattosio, zuccheri facilmente assimilabili come conseguenza della scissione del lattosio tramite l’aggiunta al latte dell’enzima Lattasi, e questo rende il nuovo formaggio capace di rispondere a intolleranze ed esigenze particolari.
“Con i 60 anni di attività del Caseificio Sociale Manciano - afferma il presidente, Carlo Santarelli - celebriamo una tradizione legata alla lavorazione casearia che si è rinnovata dal 1961 a oggi e che guarda ancora al futuro con nuovi obiettivi, senza perdere mai di vista il legame imprescindibile con la Toscana, la Maremma e, in particolare, Manciano. Dal 1961 a oggi la nostra cooperativa ha sempre saputo portare avanti e valorizzare il lavoro dei soci con spirito di rinnovamento e attenzione alla qualità, per offrire ai consumatori una produzione al passo con i tempi e con le esigenze dei diversi mercati di riferimento. I nostri punti di forza sono sempre stati il legame con il territorio di produzione e i continui investimenti in ricerca e innovazione attraverso progetti e collaborazioni con le Università di Pisa e Firenze e la Scuola Superiore di Studi Sant’Anna di Pisa. I 60 anni non saranno un punto di arrivo, ma soltanto una nuova tappa della nostra storia e della tradizione casearia e di continuo rinnovamento che ci contraddistingue”.
“Il Caseificio - spiega il sindaco di Manciano, Mirco Morini - rappresenta da sempre l’eccellenza gastronomica del nostro comune a livelli internazionali. Grazie all’impegno, alla dedizione e alla passione di chi ci lavora e degli oltre 250 soci allevatori che ne fanno parte, la cooperativa è diventata in questi 60 anni punto di riferimento sia del nostro territorio sia della cultura gastronomica italiana. Ma non solo. Il Caseificio ha raggiunto altissimi livelli anche per il continuo investimento in ricerca e innovazione, creando così un prodotto perfetto. Questa rinomata cooperativa è di vitale importanza per il nostro territorio sia dal punto di vista economico per i profitti che genera sia dal punto di vista dell’occupazione, visto che dà lavoro a molte famiglie della zona. Da non dimenticare il sistema semi intensivo con cui vengono pascolate le pecore. Il cosiddetto prato-pascolo contribuisce a mantenere i nostri campi rigenerati, rinvigoriti e meravigliosi, così come li vediamo: quel colpo d’occhio unico della nostra Maremma, che tutti ammirano”.

Sottocategorie

  • Ultime
    Le ultime notizie dal Comune di Manciano
    Conteggio articoli:
    135