A fronte dell’emergenza COVID-19, il Comune di Manciano ha aperto un conto corrente ove poter effettuare le donazioni. 

 

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Bulgarini: “Taglio delle tasse in bilancio, calano Imu e Irpef, contributi a famiglie e associazioni”: questa la ricetta per la ripresa dalla pandemia

“A un anno dall’inizio della pandemia da Covid-19 posso dire con chiarezza che siamo stati piegati, a volte messi in ginocchio ma mai spezzati”.

Queste le parole del capogruppo di Maggioranza “Manciano Idea Comune”, Roberto Bulgarini il quale fa un bilancio dal punto di vista economico e sociale sull’attività dell’amministrazione comunale in questo duro anno colpito dall’emergenza sanitaria, tuttora in corso e spiega i contenuti della manovra di bilancio 2021. “Colpiti di sorpresa da questo male invisibile – commenta Bulgarini – l’amministrazione Morini è stata pronta a intervenire ed è riuscita a mantenere in piedi due grandi questioni: quella economica e quella sociale. Dal punto di vista economico la nostra amministrazione ha lavorato in questi mesi per garantire ai cittadini la più bassa tassazione della storia del nostro comune e un’adeguata ripresa economica. Abbiamo lavorato per abbassare le aliquote dei tributi e posticipare i pagamenti delle tasse. Siamo intervenuti sostenendo le imprese che hanno perso fatturato, tenendo conto delle famiglie che hanno perso reddito, riducendo in modo forte la pressione fiscale. Abbiamo inserito una riduzione di 3,6 punti percentuali per gli immobili locati ad attività commerciali, artigianali, pubblici esercizi, strutture turistiche ricettive concesse in locazione. Le rate Imu 2020 sono state tutte prorogate e come tante volte detto è stata ridotta l’aliquota ordinaria di 0,5 punti e anche quella sui fabbricati rurali ad uso strumentale dell’attività agricola, sempre di 0.5 punti. Le attività commerciali sono state tutelate anche grazie all’annullamento del canone Cosap (canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche) e stesso destino è toccato a tutte le fattispecie di occupazione di suolo pubblico: ridotto di oltre il 50 percento il canone di occupazione. Anche la tassa sulla Tari è stata ridotta per quelle attività che sono state chiuse. Per quanto riguarda l’imposta comunale di soggiorno, abbiamo deciso di sospenderla, come hanno fatto altri comuni della provincia, per dare un segno ai nostri turisti, per tendere loro la mano. Abbiamo stanziato 45mila euro da destinare alle aziende del commercio e dell’artigianato che hanno subito i danni più grandi a causa dell’emergenza da Covid-19, che sono rimaste forzatamente chiuse e che non hanno avuto la possibilità di utilizzare spazi all’aperto e quindi di usufruire del canone agevolato per il suolo pubblico. Siamo stati tra i pochi comuni che hanno destinato un contributo alle associazioni locali, per poter far fronte a una parte delle perdite. Per quanto riguarda il settore del sociale, non possiamo fare finta di nulla. La pandemia ha aumentato situazioni di disagio anche nella nostra comunità: per sostenere le famiglie che hanno ragazzi in età scolare abbiamo stanziato 30mila euro per l’acquisto dei libri. Abbiamo conferito i buoni spesa 2020 a quei nuclei familiari che a causa della pandemia da Coronavirus si sono ritrovate in difficoltà economica per una cifra pari a 148.077,54 euro. Abbiamo lavorato per dare in gestione i centri estivi, la scorsa estate, per un importo di 30mila euro, affinché i bambini potessero riappropriarsi dei loro spazi. La manovra di bilancio 2021 – continua ancora Bulgarini - il cui schema è già stato approvato in Giunta per essere poi sottoposto al Consiglio comunale, è anche per quest’anno improntata nell'ottica del massimo sforzo che l'ente possa fare, nell'ambito del proprio ruolo, per fronteggiare l'emergenza pandemica tuttora in corso. Ciò si è concretizzato nella riorganizzazione di alcuni servizi, in particolare quelli legati alla Pubblica istruzione e nella riduzione della pressione fiscale locale. È nel perseguire quest’ultimo proposito che questa amministrazione ha voluto concentrare le proprie energie, ottenendo un risultato a dir poco epocale. Infatti, oltre alle riduzioni in materia di Imu, già deliberate lo scorso anno e riconfermate per il 2021, siamo riusciti, analizzando scrupolosamente tutte le poste di bilancio, a intervenire sull’addizionale comunale all'Irpef. Nello specifico abbiamo innalzato la soglia di esenzione da 10mila euro a 15mila euro e in più abbiamo ridotto l'aliquota di un punto, passando così dallo 0,7 allo 0,6. Con questa operazione intendiamo andare incontro a coloro che percepiscono redditi più bassi. Si pensi infatti che la maggior parte delle pensioni di artigiani e commercianti non superano la soglia dei 15mila euro annui, e quindi tali rendite non saranno assoggettate ad addizionale comunale Irpef, mentre prima scontavano un’aliquota dello 0,7 sull'intero reddito. Sicuramente la manovra sull'Irpef è l'elemento più significativo del bilancio 2021 ed è anche un risultato che ci riempie di soddisfazione, specie se si considera che le vecchie aliquote erano in vigore sin dall'anno 2012 e all’epoca erano le aliquote massime consentite per legge. Adesso – afferma il sindaco di Manciano Mirco Morini - siamo al lavoro per riprenderci la nostra estate, la seconda dopo la pandemia, essendo una terra che vive di turismo. Stiamo lavorando per aiutare l’intero settore: le strutture ricettive, il comparto del turismo sportivo e di quello culturale. Nonostante questo duro momento, la macchina amministrativa è andata avanti e ci sono molti progetti e opere pubbliche in cantiere per migliorare la qualità di vita del cittadino”. “Ringraziamo – concludono Morini e Bulgarini - tutti i mancianesi ribadendo loro che sono in buone mani grazie a una classe dirigente solida al loro fianco”.

 

 

Rivoluzione digitale in Comune: arrivano il Multi Cloud e i servizi PagoPA Spid e AppIO

La rivoluzione digitale in Comune è iniziata. Due filoni sono stati intrapresi per migliorare la qualità del lavoro dei dipendenti e conseguire pienamente quella cittadinanza digitale fondamentale alla piena partecipazione del cittadino, semplificandone l’attuazione. Poco dopo l’inizio del mandato, l’amministrazione comunale di Manciano si è dotata di una figura professionale per sostenere l’ente nel delicato passaggio al digitale. Per tale compito è stato individuato l’It Manager ed esperto di innovazione Davide Lumini che è stato nominato anche Dpo, Data Protection Officer – Responsabile della protezione dei dati, per gestire e organizzare i doveri derivati dal Regolamento generale sulla protezione dei dati n. 679/2016, meglio conosciuto come Gdpr. 

Come anticipato, i due grandi sistemi adottati sono la predisposizione e la realizzazione del passaggio al Cloud procedurale e al Cloud documentale della struttura informatica dell’ente così come sollecitato da AgID e la disposizione del servizio PagoPA e del primo servizio che il Comune di Manciano avrà sull’App IO anche attraverso i fondi messi a disposizione dal ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione a cui l’ente ha aderito. “Queste due grandi macro aree su cui l’amministrazione ha investito – spiega il sindaco di Manciano Mirco Morini – fanno sì che la macchina comunale sia al passo con i tempi: sfruttando innanzitutto le nuove infrastrutture come la fibra ottica, aumentando la qualità del lavoro dei nostri dipendenti e, contemporaneamente, abbattendo i costi. Infatti - sottolinea Morini - prima di quest’operazione, esistevano molteplici punti di criticità e numerose problematiche irrisolte che si erano stratificate con gli anni a causa di scelte errate, mancata visone e ridotta manutenzione. Ciò aveva portato a un elevato grado di disservizio al cittadino e a un altrettanto elevato grado di disagio tra il personale a causa di ripetizioni delle operazioni in ragione di procedure inefficaci e inaffidabili, nonché a errori dovuti alla sbagliata implementazione dei processi informatici. 

Si può stimare - continua ancora il sindaco -  in via del tutto prudenziale e approssimata, che ciò aveva portato a un costo nascosto (dovuto a interruzioni, indisponibilità, guasti, ecc.) per l’amministrazione di circa 18mila euro all’anno.  

In questa ottica il personale si è dimostrato assolutamente predisposto e proattivo nel percorrere un cammino di riqualificazione, opportunamente guidato attraverso adeguate scelte dell’amministrazione, della struttura e dei processi informatici, ben conscio che la risoluzione di tali problemi avrebbe riqualificato e semplificato il loro lavoro e di conseguenza la qualità resa al cittadino. A questo proposito, rivolgo un ringraziamento a Sergio Rosso nominato, secondo la normativa, responsabile per la Transizione al Digitale dell’ente, per l’impegno assunto. 

In generale, in termini economici, è possibile stimare un risparmio annuo per l’ente di oltre 50mila euro, tra costi diretti e costi nascosti, senza contare i vantaggi derivanti che il grande efficientamento posto in essere porterà ai cittadini: altro vantaggio è quello di aver avuto accesso a fondi che ci hanno permesso e ci permetteranno un ulteriore salto qualitativo. Il Comune di Manciano è infatti il primo ente della provincia di Grosseto, e uno dei pochissimi della Regione Toscana se non d’Italia, che ha fatto un grande salto evolutivo in termini di innovazione, passando ad una architettura Multi Cloud e implementando PagoPA Spid e AppIO, scelte che si ripercuoteranno enormemente sul servizio al cittadino in termini di maggiore efficienza e, di conseguenza, di grande risparmio di risorse da poter utilizzare a sostegno delle esigenze di sviluppo e sostegno sociale del territorio in special modo in questo momento di grande disagio”. 

Banda ultra larga, Bruni e Vignali: “Oggi le nostre scuole sono superconnesse”

Dalla Regione Toscana sono già arrivati 8mila euro di contributi per le scuole pubbliche, primarie e secondarie del comune di Manciano, per l’attivazione di un’infrastruttura e del relativo servizio di collegamento ad internet in banda ultralarga, al fine di supportare attività di didattica integrata digitale, in conseguenza del Dpcm del 3 novembre 2020 e in attuazione della Legge regionale 01/2004. “Un salto in avanti – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Manciano, Valeria Bruni – nell’ottica di un futuro, per i nostri bambini e ragazzi, sempre più smart. La pandemia ci ha messo di fronte a nuovi scenari e la nostra amministrazione, grazie appunto al contributo regionale, distribuito a tutti i comuni della Toscana, è stata in grado di affrontare. Nello specifico, acquisteremo dispositivi, quali router e modem per la connessione dati e i servizi come le schede sim dati per la connettività ad internet mobile, distribuito al personale docente in caso di necessità”. “Appena iniziata l’emergenza da Coronavirus nello scorso marzo – afferma l’assessore all’Istruzione Daniela Vignali – ci siamo attivati per garantire una scuola connessa grazie alla fibra ottica: oggi indispensabile per un’efficace didattica a distanza”. 

Coldiretti a Manciano per la distribuzione dei pacchi alimentari

Due pacchi di viveri da 50 chilogrammi ciascuno firmati Coldiretti. Il progetto nazionale e provinciale lanciato a Grosseto arriva anche a Manciano. Nella giornata di sabato 20 febbraio sono stati consegnati alla Consulta per il Sociale del Comune di Manciano, due pacchi della solidarietà contenenti pasta, riso, passata di pomodoro, salumi e formaggi provenienti dalle aree del cratere del terremoto, legumi, succhi di frutta, latte, Parmigiano Reggiano e dolci. Prodotti di eccellenza di aziende italiane con lo scopo di dare aiuto alle famiglie bisognose. “Dopo Grosseto e poi Roccastrada – spiega l’assessore alle Politiche Sociali di Manciano Valeria Bruni - è stato il momento di Manciano e noi ringraziamo per questo la Coldiretti che si dimostra sempre presente nei territori con i fatti e accanto alla gente. La sensibilità del mondo agricolo verso i più bisognosi ancora una volta si è palesata in un momento difficile come questo”. Anche la presidente della Consulta per il sociale Cinzia Tomassoli afferma: “Iniziative come queste per noi sono molto preziose, soprattutto adesso che con la pandemia sono cresciute le situazioni di disagio. Grazie a Coldiretti per aver dedicato tempo e distribuito i pacchi della solidarietà a Manciano e alla sua gente”.  

MANCIANO: MOBILITÀ SOSTENIBILE, ATTIVI 12 PUNTI DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI

Comune di Manciano ed Enel X – la società del Gruppo Enel dedicata a servizi digitali e innovativi, mobilità elettrica, illuminazione pubblica e artistica – insieme per la mobilità elettrica nel segno dell’innovazione e della sostenibilità: è già pienamente operativa, infatti, la rete di ricarica per veicoli elettrici distribuita capillarmente sul territorio comunale mancianese.


Nel dettaglio, le infrastrutture di ricarica installate e attive sono 6, di tipo juicepole, per un totale di 12 punti di ricarica (due punti per ogni postazione), di cui 5 da 44 kW (due da 22 kW) e una da 25 kW (un punto da 22 kW e l’altro da 3 kW): le colonnine si trovano in largo D’Antona (nei pressi del campo sportivo); in piazza Benvenuto di Giovanni a Saturnia; in piazza della Chiesa a San Martino sul Fiora; in via Cosa sulla Marsiliana; in via dello Spedale a Montemerano; in via Martiri della Libertà.

 

Le infrastrutture, la cui manutenzione sarà a cura di Enel X, consentiranno ai veicoli elettrici di effettuare una ricarica in modo semplice e agevole. Enel X metterà a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori IONITY e SMATRICS. Sul territorio provinciale di Grosseto ci sono complessivamente 29 infrastrutture per un totale di 58 punti di ricarica a disposizione dei “viaggiatori elettrici”.

 

La mappa completa, con lo stato delle infrastrutture, è anche online: https://www.enelx.com/it/it/mobilita-elettrica/mappa-stazioni-ricarica.


L’attività di installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 28mila punti di ricarica entro il 2022. Il piano – che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast) – è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia.

 

“Il Comune di Manciano - spiega il sindaco Mirco Morini - lavora nella direzione dell’innovazione e della sostenibilità ambientale. Questo percorso intrapreso con Enel X rappresenta per noi un ulteriore passo in avanti dedicato anche e soprattutto alle giovani generazioni, alle quali vogliamo consegnare un futuro green. Grazie all’impegno di Enel, oggi il sistema di ricarica di veicoli elettrici è realtà”.

"C’è bisogno di un cambiamento culturale - afferma l’assessore comunale all’Ambiente Daniela Vignali - ed è arrivato il momento di tutelare e salvaguardare il nostro territorio incontaminato con azioni come queste. La sostenibilità ambientale è il nodo da cui ripartire. Grazie ad Enel X per aver realizzato questo progetto a cui tutta l’amministrazione Morini lavorava da tempo”.

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