Approvato il Bilancio di previsione, Bulgarini: “Comune in perfetto equilibrio: mantenute le stesse aliquote Imu del 2020 e ridotta l’addizionale Irpef”

  • Stampa

Imu, piano delle alienazioni, valorizzazioni immobiliari, bilancio di previsione e Documento unico di programmazione al centro e approvati dal Consiglio comunale di ieri a Manciano, dopo aver ricordato con un minuto di silenzio il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, scomparso lo scorso 11 gennaio. Per quanto riguarda la nuova imposta municipale propria (Imu) l’assessore al Bilancio del Comune di Manciano Roberto Bulgarini ha spiegato che “questa amministrazione si è nuovamente impegnata a mantenere ferme le aliquote di Imu già ridotte nel 2020 dopo la pandemia da Covid-19 che ha colpito anche la nostra realtà. Riguardo all’entità delle aliquote, si tratta di una manovra finanziaria che è una misura di supporto all’economia in ragione del fenomeno pandemico che questa amministrazione, anche nel bilancio di previsione 2022/2024, ha inteso mantenere. Un impegno importante che si inserisce in un pacchetto di misure economiche, ad esempio la riduzione dell’addizionale Irpef, di supporto all’economia locale che sono state mantenute e mantengono il bilancio del nostro Comune in perfetto equilibrio”. Come previsto dal Testo unico degli enti locali, i Comuni approvano il bilancio di previsione entro il 31 dicembre di ogni anno salvo proroghe. Riguardo l’approvazione del bilancio di previsione 2022/2024 con decreto del ministero dell’Interno del 24 dicembre 2021 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 309 del 30-12-2021), l’approvazione del bilancio di previsione 2022/2024 è prorogata al giorno 31 marzo 2022. “Il Comune di Manciano – afferma sempre Bulgarini - in linea con il disposto normativo, ha approvato, prima lo schema del bilancio di previsione 2022/2024 in data 2 dicembre 2021, con deliberazione di Giunta n. 187 e, poi, ha portato il bilancio di previsione 2022/2024 all’attenzione di questo Consiglio comunale. Insieme al bilancio di previsione 2022/2024 è stato portato in Consiglio anche il Documento unico di programmazione (Dup). Questa amministrazione ha mantenuto ferma la riduzione dell’addizionale Irpef come fissata con deliberazione. Questa manovra già avviata nell’anno 2021 e, poi, confermata con questo bilancio di previsione ha, in concreto, l’effetto di aiutare le fasce reddituali più deboli della popolazione oltre che di sostegno all’economia in ragione dell'evento pandemico da Covid-19. Ancora, sempre nello spirito di sostegno dell’economia in ragione della pandemia da Covid-19 ancora presente, sono state confermate le tariffe del nuovo canone patrimoniale e quelle relative ai servizi di refezione e trasporto scolastico. È rimasto gratuito ingresso ai musei di Manciano e Saturnia. Quanto all’imposta di soggiorno è fissata nella misura stabilita dal regolamento comunale. Riguardo alla parte di entrata legata ai trasferimenti, i dati sono stati inserti in base ai valori storici senza, però, inserire trasferimenti legati al Covid. L’importante politica adottata da questa amministrazione, in termini di supporto all’economia mancianese, consente di mantenere la spesa comune e per quanto attiene agli investimenti, questi rimangono finanziati, come sempre, dagli oneri di urbanizzazione. Tutte le manovre finanziarie mantengono il bilancio 2022/2024 in perfetto equilibrio e, infine, voglio evidenziare la tempestività del Comune di Manciano nell’effettuare i pagamenti: sempre prima dei 30 giorni imposti dalla legge”. Durante il Consiglio comunale è stata presentata una mozione del consigliere Fiorenzo Dionisi riguardante il progetto di recupero ambientale dell’area di proprietà privata e dismessa a Saturnia, pertinente la cava di travertino, denominata “Buca”, per una riqualificazione e valorizzazione culturale. “Abbiamo ritenuto opportuno – spiega Bulgarini – non approvare la mozione in questa sede, presentata secondo noi in maniera strumentale, ed è per questo che avevo chiesto il ritiro della stessa, ma ci siamo impegnati a sostenere questo progetto attraverso un finanziamento ad hoc da ricercare anche all’interno del Pnrr. Abbiamo la volontà di realizzare questo progetto attraverso i fondi del Pnrr o con altre tipologie di finanziamento o contributi e non attraverso risorse proprie. Inserire questo progetto, già approvato dalla Soprintendenza e quindi esecutivo, nel Piano nazionale di ripresa e resilienza o in altri bandi, significa dare maggior respiro al programma di recupero della cosiddetta Buca per raggiungere tutti gli obiettivi. Nelle prossime settimane, organizzeremo un incontro con Banca Tema, proprietaria della cava, per definire i dettagli dell’operazione”.