COSAP - Ricorsi

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Tutte le controversie concernenti i tributi locali sono soggette alla giurisdizione della Commissione Tributaria Provinciale e della Commissione Tributaria Regionale ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. n. 546 del 31 dicembre 1992.
I ricorsi, in bollo, devono essere notificati all'Ente impositore (il Comune) a pena di inammissibilità entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato e devono contenere tutti gli elementi previsti dal 2° comma dell'art. 18 del D.Lgs. n. 546 del 31/12/1992.

Il contribuente può notificare il ricorso all'Ente impositore nei seguenti modi:
- tramite consegna diretta;
- a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, in plico senza busta;
- tramite ufficiale giudiziario.

Entro 30 giorni dalla notifica del ricorso all'Ente impositore, il ricorrente a pena di inammissibilità si deve costituire in giudizio mediante deposito presso la segreteria della Commissione Tributaria adita dell'originale del ricorso ovvero copia del ricorso consegnato o spedito per posta, con fotocopia della ricevuta di deposito o della spedizione per raccomandata a mezzo del servizio postale (art. 22 del D.Lgs. n. 546/92).