A fronte dell’emergenza COVID-19, il Comune di Manciano ha aperto un conto corrente ove poter effettuare le donazioni. 

 

Di seguito il codice Iban:

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Notizie

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REGOLAMENTO FASE 2 DAL 18 MAGGIO


Questa la sintesi delle novità contenute nel decreto legge e nel Dpcm governativo. Il Governo ha comunque demandato alle Regioni che con proprie ordinanze potranno effettuare eventuali modifiche. La Regione Toscana al momento non ha apportato nessuna modifica.

Anche i protocolli per la sicurezza che verranno adottati, salvo raccomandazioni e consigli, a detta del Governatore Rossi, saranno quelli nazionali.

In sintesi:

a) dal 18 maggio potranno riaprire i negozi, i servizi di cura alla persona, bar e ristoranti, gli stabilimenti balneari, gli uffici pubblici e i musei a condizione però che le regioni accertino che la curva epidemiologica sia sotto controllo;
b) dal 25 maggio potranno riaprire – sempre previa autorizzazione delle regioni – le palestre, le piscine e i centri sportivi;
c) dal 15 giugno potranno riaprire cinema e teatri, e cominceranno una serie di offerte ricreative per i bambini, ha detto Conte;
d) dal 18 maggio ci si potrà muovere liberamente all’interno della propria regione, salvo disposizioni più restrittive per aree specifiche in cui sarà rilevato un maggiore rischio di contagio: «significa uscire di casa senza dover giustificare dove si vuole andare», compresi «al lago o in montagna»;
e) da lunedì si potranno incontrare anche gli amici (e quindi chiunque si voglia), oltre ai famosi “congiunti”;
f) fino al 2 giugno ci si potrà muovere da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza; dal 3 giugno potrebbe tornare possibile spostarsi liberamente tra regioni diverse: ma dovrà essere valutato e dipenderà dai nuovi dati sull’epidemia, che potrebbero richiedere provvedimenti specifici e più restrittivi per certe aree;
g) dal 3 giugno sarà possibile muoversi da e per l’estero, ma potranno esserci disposizioni specifiche per gli ingressi e le partenze verso certe aree; continuano ovviamente a valere le misure restrittive internazionali e comunitarie, e quindi anche quelle che limitano gli ingressi in paesi esteri dall’Italia;
h)) sempre dal 3 giugno si potrà entrare in Italia dall’Unione Europea senza l’obbligo di 14 giorni di quarantena: serve a rilanciare il turismo, ha detto Conte;
i) continua a valere l’obbligo di isolamento domiciliare o in albergo sanitario per le persone risultate positive al coronavirus o per i loro contatti stretti, se deciso dalle autorità sanitarie;
l) continuano a essere vietati gli assembramenti in luoghi pubblici; gli eventi con la presenza di pubblico «si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici»;
m)i sindaci possono chiudere aree in cui non è possibile garantire il distanziamento fisico;
n) possono riprendere le funzioni religiose, seguendo i regolamenti appositi approvati dal governo nei giorni scorsi.

RISTORAZIONE

Le presenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering (in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione).

1) Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.

2) Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

3) È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.

4) Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.

5) Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.

6) Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

7) I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

8) La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

9) La consumazione a buffet non è consentita.

10) Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo.

11) Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

12) La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.

I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.

13) Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

Consigli per gestori:

Mettere su ogni tavolo e ogni luogo visibile un cartello indicante del rispetto assoluto della distanza interpersonale di mt. 1, consigliando al cliente di non spostare le sedie e tavoli da come sono posizionati. Si ricorda che per le eventuali violazioni sono previste sanzioni sino a €. 400, (art. 4 D.L. 26.3.2020 n. 19) sia al trasgressore che al gestore come responsabile in solido (Legge 689/1981).

Per quanto attiene i bar, in quanto clienti occasionali, non necessario quanto previsto al punto 4).
Per quanto attiene l’igienizzazione questa potrà essere fatta, oltre che dalle ditte specializzate, anche dai titolari, secondo il protocollo all’uopo previsto con i relativi prodotti igienizzanti. Questa comunque dovrà essere documentata previo un registro giornaliero.
Le persone che si siedono al tavolo se conviventi, non hanno l’obbligo del distanziamento interpersonale, mentre è possibile andare al medesimo tavolo con amici e conoscenti rispettando comunque le distanze interpersonali (mt. 1)
Al tavolo non necessita l’obbligo di indossare la mascherina che invece è obbligatoria quando si lascia il tavolo ad esempio per andare al wc o alla cassa.
Per quanto attiene il punto 4), ai fini della registrazione degli avventori/clienti, per la loro identificazione servirà annotare nel registro, il nome cognome e codice fiscale. Tali dati dovranno permanere registrati per 14 giorni poi trattandosi dati sensibili, dovranno essere distrutti.

STRUTTURE RICETTIVE

Le presenti indicazioni si applicano alle strutture ricettive alberghiere, complementari e alloggi in agriturismo.

1) Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.

2) Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

3) Garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Si suggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segnapercorso, ecc.).

4) La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile.

5) L’addetto al servizio di ricevimento deve provvedere, alla fine di ogni turno di lavoro, alla pulizia del piano di lavoro e delle attrezzature utilizzate.

6) Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto all’utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro.

7) Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all’interno della struttura, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e del personale dipendente.

8) Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo.

9) L’utilizzo degli ascensori dev’essere tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale, pur con la mascherina, prevedendo eventuali deroghe in caso di componenti dello stesso nucleo familiare/gruppo di viaggiatori.

10) Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.).

11) Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor. Per un idoneo microclima è necessario:
garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria; aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti); in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i punti di aspirazione; attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico;

▪ nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro;

▪ per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata;

▪ negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;

▪ Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.

▪ le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%;

▪ evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.

Consigli per gestori:

Procedere a posizionare in tutti i luoghi ( Reception -Camere –corridoi- spazi comuni per colazioni, etc) apposita cartellonistica in tutte le principali lingue (italiano - inglese – francese – tedesco) indicanti le misure per il distanziamento interpersonale.

Vietato ogni forma di buffet (si consiglia di far prenotare con anticipo la colazione/pranzo e cena per poi servirla al tavolo. Per quanto attiene l’igienizzazione questa potrà essere fatta, oltre che dalle ditte specializzate, anche dai titolari, secondo il protocollo all’uopo previsto con i relativi prodotti igienizzanti. Questa comunque dovrà essere documentata previo un registro giornaliero. Le persone che si siedono al tavolo se conviventi, non hanno l’obbligo del distanziamento interpersonale, mentre è possibile andare al medesimo tavolo con amici e conoscenti rispettando comunque le distanze interpersonali (mt. 1). Al tavolo non necessita l’obbligo di indossare la mascherina, che invece è obbligatoria quando si lascia il tavolo ad esempio per andare al wc o alla cassa.

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Le presenti indicazioni si applicano al settore del commercio al dettaglio.

1) Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.

2) In particolar modo per supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

3) Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.

4) Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.

5) In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.

6) I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.

7) L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).

8) Assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni.

9) Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

10) La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.

Consigli per i titolari degli esercizi commerciali

Relativamente al punto 5) “fornitura ai clienti di guanti monouso”, gli stessi non dovranno necessariamente essere di lattice ma possono anche essere forniti e usati guanti usa e getta cosiddetti “alimentari” a basso costo.

Si rammenta che il virus si propaga per il tramite della bocca (saliva) naso e occhi, pertanto è vietato l’uso di guanti “personali” da parte del cliente.


COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)

1) Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;

2) Accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.

3) Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento.

4) Uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.

5) Utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurata il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

6) Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata: posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti.

Misure a carico del titolare di posteggio:

7) Pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita;
è obbligatorio l’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani

8) Messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per le mani in ogni banco; rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.

8) Rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico;

9) In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;

10) In caso di vendita di beni usati: igienizzazione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita.

Consigli per i titolari degli esercizi commerciali

Relativamente al punto 9) “fornitura ai clienti di guanti monouso”, gli stessi non dovranno necessariamente essere di lattice ma possono anche essere forniti e usati guanti usa e getta cosiddetti “alimentari” a basso costo.
Si rammenta che il virus si propaga per il tramite della bocca (saliva) naso e occhi, pertanto è vietato l’uso di guanti “personali” da parte del cliente.

SERVIZI ALLA PERSONA (PARRUCCHIERI ED ESTETISTI)

Le presenti indicazioni si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.

1) Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.

2) Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.

3) Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

4) La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).

5) Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.

6) L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

7) Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.

8) L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).

9)In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.

10) L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.

11) Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.

12) Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.

13) La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.
Consigli per i titolari. Per quanto attiene il punto 2) la registrazione del cliente dovrà avvenire mediante annotazione nel registro del nome/cognome e codice fiscale . Tali dati dovranno permanere registrati per 14 giorni, poi trattandosi di dati sensibili, dovranno essere distrutti.
Un cliente disabile potrà essere accompagnato da un soggetto e dai figli minorenni. Non potrà essere effettuata la prestazione a domicilio.
L’obbligo della mascherina FFP” e relativa visiera, spetta solo all’estetista e non al parrucchieri acconciatori.


Piero Rossi- Comandante PM Manciano

 

Riapertura attività economiche, sindaco Morini: “Attenersi alle linee guida e agire con prudenza”

L'amministrazione comunale di Manciano informa che da domani, lunedì 18 maggio, potranno riaprire tutte le attività ad oggi chiuse a causa dell’emergenza da Covid-19. I soggetti coinvolti dovranno attenersi alle linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative dettate dalla conferenza delle Regioni e delle Province autonome. “Invitiamo le varie categorie interessate – spiega il sindaco di Manciano, Mirco Morini - a leggere attentamente le linee di indirizzo, così da poter riaprire in sicurezza, a tutela della salute pubblica per non vanificare i grandi sacrifici fatti sino ad oggi, volti a contrastare la pandemia da Coronavirus. Nel frattempo, ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i vari operatori economici, il personale dipendente del Comune e tutti i cittadini per aver dimostrato un grande senso civico per aver rispettato, per questo lungo periodo, le misure restrittive imposte da questo drammatico momento. Rassicuriamo, inoltre, tutte le strutture ricettive del territorio che stiamo lavorando da giorni con le autorità competenti per garantire la riapertura, in tempi celeri e in sicurezza del sito delle cascate del Gorello, la cui chiusura è stata determinata dall’emergenza epidemiologica al momento non terminata. Infine – conclude il sindaco - l'invito è quello di non abbassare la guardia nel riprendere le abitudini quotidiane, al fine di evitare ricadute che non gioverebbero alla nostra comunità”.

http://www.regioni.it/home/emergenza-coronavirus-linee-di-indirizzo-2582/

 

Palazzetti sportivi, lavori in corso per la sanificazione degli ambienti

È stata effettuata la sanificazione del palazzetto sportivo di Marsiliana ed entro lunedì 18 maggio sarà conclusa quella a beneficio del palazzetto di Manciano. “Abbiamo provveduto alla totale pulizia e alla sanificazione di ogni locale del palazzetto di Marsiliana - spiega l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Manciano, Valeria Bruni – e dal 18 maggio gli spazi potranno essere usufruiti come prevede il decreto ministeriale. Il palazzetto sportivo di Manciano è stato interessato anche da alcuni lavori di riqualificazione degli interni ma entro il 18 maggio sarà conclusa anche la sanificazione degli ambienti".

Il centro di raccolta San Giovanni di Manciano torna a regime

Da lunedì 18 maggio il Centro di raccolta San Giovanni di Manciano, dopo la temporanea chiusura determinata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, tornerà a regime con il conferimento di tutte le tipologie di rifiuto (tranne carta e imballaggi, già conferibili nei cassonetti della raccolta stradale, su disposizione del Dpcm del 26 aprile). Il centro sarà accessibile al pubblico due volte alla settimana, ogni lunedì e giovedì dalle 10 alle 12. Visto il persistere dell’emergenza Covid-19, l’accesso è disciplinato da un apposito regolamento, che è affisso all’esterno del centro stesso e che ogni utente dovrà rispettare rigorosamente. Ogni futura variazione in merito, nel rispetto delle disposizioni di legge di prossima emanazione, verrà tempestivamente comunicata attraverso i mezzi istituzionali. Per ogni eventuale informazione è possibile contattare il Gestore Unico, Sei Toscana Srl (0577/1524435), oppure il centralino del Comune di Manciano (0564/625311).

Riapre il centro di raccolta San Giovanni di Manciano

Giovedì 14 maggio sarà riaperto il Centro di raccolta San Giovanni di Manciano dopo la temporanea chiusura determinata dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Al momento, il Centro sarà accessibile al pubblico solo due volte alla settimana, ogni lunedì e giovedì dalle 10 alle 12, e vi si potranno conferire esclusivamente i rifiuti verdi (sfalci e potature) e quelli ingombranti. Visto il persistere dell’emergenza Covid-19, l’accesso sarà disciplinato da un apposito Regolamento, che verrà appeso all’esterno del Centro stesso e che ogni utente dovrà rispettare rigorosamente. Ogni futura variazione in merito, nel rispetto delle disposizioni di legge di prossima emanazione, verrà tempestivamente comunicata attraverso i mezzi istituzionali. Per ogni eventuale informazione è possibile contattare il Gestore Unico, Sei Toscana Srl (0577/1524435). oppure il centralino del Comune di Manciano (0564/625311).

Scarica le Istruzioni per l'accesso al centro di raccolta

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