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Mensa e trasporto scolastico, è online il bando per l’esonero dal pagamento

E’ online il bando per la concessione degli esoneri dal pagamento di mensa e trasporto scolastico per l’anno 2015-2016. Sono esonerati dal pagamento della mensa scolastica le famiglie degli studenti che frequentano le scuole materne, elementari e mediepresenti nel comune di Manciano mentre per il trasporto le famiglie degli studenti che frequentano le scuole elementari e medie. Il beneficio spetta di diritto in caso di disabilità dello studente certificata ai sensi della legge 104/1992; ai richiedenti il cui nucleo familiare abbia un Isee non superiore a 3mila euro. Gli interessati dovranno presentare la domanda di esonero sul modulo predisposto, l’attestazione Isee relativa ai redditi dell’anno 2014 e applicabile alle prestazioni agevolate rivolte a minorenni e una copia del documento d’identità del richiedente. Le domande dovranno pervenireal servizio Pubblica istruzione del Comune entro e non oltre il 31 dicembre.  Alla scadenza del termine per la presentazione delle domande verranno approvate le graduatorie degli aventi diritto all’esonero, distinte tra refezione e trasporto. Tutti coloro che avranno presentato domanda saranno informati degli esiti con comunicazione scritta. Per maggiori informazioni rivolgersi al Comune di Manciano: 0564/625341-625343; alla segreteria dell’istituto comprensivo “Pietro Aldi” oppure consultare il sito internet del Comune all’indirizzo www.comune.manciano.gr.it.

Realtà aumentata, social wall, tablet e selfie point: il museo di Preistoria e protostoria si fa 2.0

La rivoluzione culturale parte dal museo di Preistoria e protostoria di Manciano. Sarà inaugurato domani alle ore 15.30 il museo rinnovato, ampliato e innovato grazie a un percorso con realtà aumentata per i bambini. Una mascotte, un’archeologa parlante, illustrerà le sale del museo in modo animato, presentando le ere e la ricostruzione 3D della capanna preistorica. Ogni visitatore sarà dotato di un tablet con cui potrà fare il percorso di visita in modo interattivo e gratuito. “Con il ‘nuovo’ museo – spiega il sindaco Marco Galli – ogni visitatore potrà fare un’esperienza 2.0. Il tour guidato, le mappe interattive e le ricostruzioni 3D permetteranno ai bambini e ai turisti di vivere il museo in prima persona, di assorbire in modo semplice e diretto anche i concetti più complessi e astratti. La nostra amministrazione è al passo con i tempi, con le esigenze di chi fruisce di un luogo pubblico, affinché realtà culturali e turistiche come il museo siano vive e al centro dell’interesse del cittadino”. All’interno dei nuovi spazi del museo, precisamente all’ingresso, è presente un selfie point dove i bambini e gli adulti potranno scattare delle foto e condividerle, attraverso l’hashtag #museomanciano, in modo automatico sul social wall che si trova all’ingresso del museo. “Con l’inaugurazione di domani – afferma il direttore del museo Massimo Cardosa  - completiamo il lavoro di ampliamento e in particolare l’attivazione del percorso di realtà aumentata per i bambini. Abbiamo perfezionato il selfie point e le nuove tecnologie sono al centro dell’interesse del visitatore. Questo museo – conclude Cardosa – diventa un percorso didattico interattivo attraente e affascinante per studenti ma anche famiglie e turisti”. “L’amministrazione comunale – commenta l’assessore alla Cultura, Giulio Detti -  ha fatto un lavoro importante sulla valorizzazione culturale del territorio, partendo proprio dai musei civici. Il percorso interattivo e multimediale per bambini che andiamo ad inaugurare rende il nostro museo un prodotto didattico e interessante per le famiglie e per i turisti. In quest’ottica, la decisione di rendere gratuito l’ingresso del museo incrementerà la diffusione della cultura e le presenze nel nostro paese. Possiamo con orgoglio affermare che a Manciano la cultura è libera e gratuita. Questo diventerà il nostro slogan su cui imposteremo la campagna di comunicazione del museo di preistoria. Che la rivoluzione abbia inizio”. 

Due giorni di festa con “Seguendo un filo d’olio”

L’olio nuovo sarà il vero protagonista di questo fine settimana. Domani, sabato 5 e domenica 6 dicembre a Manciano si terrà la manifestazione “Seguendo un filo d’olio”. Questa iniziativa, organizzata dalla pro loco con il patrocinio del Comune di Manciano, ha come intento la valorizzazione dell’olio della nuova annata, il vino novello e le altre prelibatezze delle Colline dell’Albegna e del Fiora. Previste degustazioni di olio nuovo e delle zuppe tipiche mancianesi come l’acquacotta e la zuppa del brigante, preparata a base di farro e legumi. Infine, già da sabato Manciano si calerà nell’atmosfera natalizia con l’inaugurazione delle luminarie. Nella due giorni della manifestazione si potranno conoscere i produttori locali, avere un contatto diretto con la tradizione contadina, ascoltare buona musica e scoprire il centro di Manciano. Il borgo riserva infatti scorci storici di assoluto pregio e monumenti risalenti al periodo medievale. Sabato 5, alle 17.30 degustazione di olio nuovo con altre specialità mancianesi e apertura iscrizioni al contest di karaoke; alle 18 accensione delle luminarie natalizie per le vie del paese; alle ore 20 degustazione di zuppe tipiche, ciaffagnoni e salsicce alla brace, il tutto accompagnato dalle note degli Zenit e alle 22 contest di karaoke per senior e junior. Domenica 6 dicembre alle 16.30 “panfortata” organizzata dal Rione Cassero; alle 18.30 Duo Russoluna in concerto; alle 20 degustazione di zuppe tipiche, ciaffagnoni e salsicce alla brace e alle 21.30 torneo di briscola riservato ai soci. “La manifestazione – spiegano dalla pro loco – è resa possibile grazie al ristorante La Filanda, la trattoria da Paolino, la trattoria il Rifugio, il pub La Tana del Luppolo che offriranno le zuppe tipiche, il comitato Bottai mancianesi e la sezione Avis di Manciano per la collaborazione durante le due giornate di festa”.

 

Aperture straordinarie e visite gratuite al museo, al cassero e alla torre del castello

In occasione delle aperture domenicali della casa di Babbo Natale, in programma domani 6, 8, 13, 20, 26 e 27 dicembre in via Marsala, sarà possibile visitare gratuitamente il museo di Preistoria e protostoria, il cassero e la torre panoramica del castello di Manciano. L’amministrazione comunale ha previsto le aperture straordinarie per consentire a cittadini e turisti di godere delle bellezze del territorio nei giorni di festa. La casa di Babbo Natale è un’iniziativa del Comitato dei bottai e dei rioni. La casa di Babbo Natale, inoltre, consentirà a tutti i bambini di spedire la propria letterina, di visitare la montagna con la slitta e la mostra dei presepi e giocare nei laboratori ideati per l’occasione.

 

Rifiuti, approvata all’unanimità la mozione su Ato e inceneritore di Scarlino

E’ stata approvata all’unanimità la mozione presentata in Consiglio dall’assessore all’Ambiente del Comune di Manciano Antonio Camillo su Ato Rifiuti Toscana sud e inceneritore di Scarlino. Una mozione che impegna l’amministrazione comunale a chiedere ad Ato su quale studio e quali considerazioni tecnico-analitiche è stato fondato il giudizio di economicità e interesse ambientale verso una possibile cogestione dell’inceneritore di Scarlino e a farsi promotrice, nei confronti dei sindaci dei comuni limitrofi e classificati nell’area omogenea di raccolta Grosseto Sud, di una lettera congiunta da inoltrare ad Ato nella quale motivare i rischi e contrarietà al prefigurato ruolo nella gestione dell’impianto di incenerimento di Scarlino. “Con questa mozione – spiega l’assessore Camillo - vogliamo porre all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni una possibile nuova scelta sciagurata nel sistema di gestione dei rifiuti coordinato dall’Ato Toscana Sud, consapevoli che, oltre ai rischi ambientali e alla dimostrata inefficienza dell’inceneritore, corriamo il rischio che gli oltre 60 milioni di euro di debito della società Scarlino Energia srl, proprietaria dell’impianto, vengano, a seguito di una possibile partecipazione pubblica, ribaltati in tariffa a danno dei cittadini delle province comprese nell’Ato Toscana Sud. Respingiamo il concetto che Ato rappresenti i comuni, perché se è vero che l’assemblea con poteri deliberativi è composta da tutti i comuni delle province di Arezzo, Grosseto e Siena, è anche vero che otto comuni su 104 (i capoluoghi di provincia e quelli sede d’impianto di trattamento-smaltimento rifiuti) detengono la maggioranza assoluta in assemblea, deprivando, di fatto, l’autonomia decisionale in tema di gestione del ciclo dei rifiuti, che la legge nazionale assegna all’autonomia di ogni amministrazione comunale. La politica della Regione Toscana in tema di gestione del rifiuto è fallimentare, a certificarlo sono i dati ambientali 2014-2015 forniti dall’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra, dove la Regione Toscana risulta la seconda per quantità di rifiuto procapite prodotto, la terza per costo annuo procapite (218,57 euro per abitante contro la media nazionale di 165,09 euro) e solamente la tredicesima come percentuale di raccolta differenziata. In questo panorama la provincia di Grosseto si pone come fanalino di coda in Toscana, come rilevato anche dalla stampa locale nei giorni scorsi. Sono anni che il Comune di Manciano, insieme ad altri comuni dell’area Grosseto sud, chiede un’inversione di tendenza e una programmazione su basi scientifiche e in armonia con le direttive europee del servizio, senza peraltro mai ricevere risposta in merito, né da Ato né dalla Regione”.

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