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Nasce un centro di aggregazione per giovani

La Consulta giovani di Manciano e la Consulta per il sociale hanno sviluppato un progetto per creare, all’interno dell’ex mattatoio in via Circonvallazione sud, un centro di aggregazione per i giovani. Lo scopo del progetto è realizzare un luogo dove generazioni diverse possano incontrarsi, confrontarsi e integrare le proprie conoscenze ed esperienze. Per fare questo i volontari delle consulte chiamano a rapporto la cittadinanza. “Stiamo cercando attrezzi e mobili – spiegano la presidente della Consulta giovani di Manciano, Beatrice Lombardi e la presidente della Consulta per il sociale, Cinzia Tomassoli – per creare uno spazio condiviso, aperto a tutti. Vorremmo costruire una piccola officina, un laboratorio artigianale, una sala prove, una sala disegno e scrittura, un’area informatica e un’area wi-fi gratuito. Per realizzare tutto questo – continuano – cerchiamo donatori di tavoli ordinari e tavoli da disegno, attrezzi, fogli, penne, carta”. Le consulte, così, hanno lanciato l’appello “Hai qualcosa da buttare? Faccelo riusare!” affinché le cose in disuso possano avere una nuova vita importante per il paese. Per questo, è possibile contattare gli organizzatori al 329-6221089 e il 366-4400946. “Sono orgoglioso – spiega l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Manciano, Andrea Teti - e soddisfatto dello spirito con cui la Consulta dei giovani e quella del sociale collaborino tra loro. Questa iniziativa è stata concepita e costruita sulla base di un principio virtuoso, per noi molto importante, legato al concetto del riuso. Il riuso è la vera alternativa alla pratica dell’usa e getta. In controtendenza all’abitudine, sempre più diffusa, di disfarsi di ciò che è vecchio o ingombrante, anche quando può essere recuperato o semplicemente rimesso in circolazione. Seguendo questo principio intendiamo arredare e rendere più accogliente il centro d’aggregazione, individuato nello stabile dell’ex mattatoio, a cui stiamo lavorando. In cantiere ci sono molti progetti interessanti e alcuni di essi sono pronti a partire come lo sportello a disposizione per le vittime di violenza con l’ausilio di una psicologa, un appoggio/magazzino per il progetto della mensa sociale, laboratori d’artigianato, uno spazio aperto a tutti, dedicato alla realizzazione dell’allestimento per gli eventi locali, corsi dedicati ai giovani e agli anziani. I più giovani, per esempio, - continua Teti - aiuteranno gli anziani a prendere confidenza con le nuove tecnologie. Insomma, c’è molto lavoro da fare. E per portarlo a termine c’è bisogno dell’aiuto di tutti. L’obiettivo è quello di valorizzare l’associazionismo e il volontariato locale, fare rete tra le istituzioni e le associazioni, creare interscambio tra generazioni diverse e restituire uno spazio come quello dell’ex mattatoio alla comunità come valore aggiunto e offrire nuove opportunità. Le porte sono aperte a tutti e le consulte faranno da ponte tra il tessuto associativo locale e l’amministrazione, oltre ad occuparsi della logistica e dell’organizzazione generale delle attività che si svolgeranno nell’ex mattatoio. Terminato l’allestimento – conclude l’assessore Teti - procederemo con l’inaugurazione e la presentazione delle varie progettualità”. 

 

Centro giovani, parla il sindaco

A seguito della notizia sul nuovo centro di aggregazione giovanile e sul progetto “Hai qualcosa da buttare? Faccelo riusare!”, il sindaco di Manciano Marco Galli rilascia la seguente dichiarazione. “Sono orgoglioso – parla Galli – di far parte di una comunità sempre pronta a svolgere attività e operazioni volte all’aiuto e alla crescita dei soggetti più deboli e più esposti a rischi. Il lavoro delle due consulte rappresenta cosa significhi lavorare in sinergia per ottenere il miglioramento della qualità della vita. La nostra amministrazione è sempre pronta a sostenere progetti come questi, per i giovani ma anche per gli anziani. Il centro di aggregazione è un progetto ambizioso e di qualità che vuole accogliere e ospitare i ragazzi con attività dedicate a loro. Quindi ora la cittadinanza tutta è chiamata a dare una mano, a raccogliere il materiale che serve per il centro di aggregazione”. 

Scuola, arrivano i corsi serali per il diploma in Amministrazione, finanza e marketing

L’istituto F. Zuccarelli, in collaborazione con il Comune di Manciano, organizza il corso serale per il conseguimento del diploma in amministrazione, finanza e marketing a Pitigliano all’interno del progetto Maremma networking. Per chi ha solo una licenza media, per chi ha interrotto gli studi della scuola superiore, per chi non ha un lavoro stabile o che non lo gratifichi, l’istituto Zuccarelli dà un’opportunità in più. Il diplomato in amministrazione, finanza e marketing è in grado di organizzare, gestire e controllare tutte le attività aziendali in maniera autonoma e può avere numerosi sbocchi professionali: dagli uffici amministrativi agli enti pubblici, a studi professionali. Il corso serale è articolato in tre periodi didattici: il primo permette di conseguire il biennio, il secondo di accedere al quinto anno e il terzo l’acquisizione del diploma. Il corso prevede 22 o 23 ore settimanali, distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì, con inizio e termine delle lezioni nella fascia pomeridiana-serale. L’iscrizione e la frequenza sono gratuiti e l’unico costo richiesto è quello di 60 euro annui che comprendono le tasse scolastiche e un contributo volontario per le spese di segreteria e cancelleria.   

Riqualificazione di via Marsala, il sindaco stoppa il Movimento 5 Stelle

“La nostra amministrazione comunale sta lavorando sul progetto di riqualificazione e riprogettazione dell’architettura di Manciano e in particolare sull’identificazione dei caratteri urbani per la definizione dell’immagine del centro storico di Manciano e di via Marsala”. Il sindaco di Manciano Marco Galli tiene a precisare il lavoro portato avanti nell’ultimo anno dall’ente, in merito al progetto nato nell’ambito dell’attività di ricerca e didattica del dipartimento di Architettura Dida dell’università di Firenze, in cui sono state sviluppate attività di indagine, analisi e rilievi finalizzati alla predisposizione del quadro documentario per la conoscenza e la valorizzazione del territorio di Manciano, con particolare riguardo ai centri storici di Manciano e Saturnia, a seguito dell’attacco da parte del Movimento 5 Stelle finito sulla stampa. “Il lavoro svolto dal gruppo di ricerca composto da docenti e studenti dell’università di Firenze – continua il sindaco Galli - ha prodotto una fotografia dello stato dell’arte e un manuale operativo da prendere come spunto per le fasi successive. In particolare, i progettisti hanno messo in evidenza delle linee di miglioramento partendo, però, da una situazione che non è di degrado, anche grazie agli interventi di completamento della pavimentazione effettuati nell’ultimo quinquennio dalle amministrazioni comunali. Quindi, il gruppo di ricerca ha evidenziato la necessità di rendere la via più attraente dal punto di vista del prodotto, valorizzando soprattutto gli scorci panoramici che portano al Cassero. Per elaborare bene la progettualità è stato evidenziato anche dal Movimento 5 Stelle nel loro comunicato, che le risorse che ammontano a 25mila euro non sono sufficienti a realizzare un lavoro ben fatto. Proprio per questo, i pentastellati sollecitano la nostra amministrazione a reperire maggiori risorse e suggeriscono di seguire un iter innovativo, promosso direttamente da loro, per la realizzazione dell’opera. L’iter consiste nell’indire un concorso di progetti in cui è quantificato sin dall’origine l’importo complessivo a disposizione per la realizzazione dell’opera e il premio per il vincitore. In questo modo, è possibile stabilire un cronoprogramma dei tempi, con degli importi per il progetto e per i progettisti. Tale passaggio di incremento delle risorse, non può che avvenire con l’approvazione del bilancio di previsione del 2016. L’amministrazione comunale, dunque, si impegna a portare a termine questo progetto, solo dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2016 e solo dopo aver trovato maggiori risorse da aggiungere ai 25mila euro per sfruttare al meglio il lavoro dell’università di Firenze, in maniera più organica ed efficace”. 

 

Arriva sul grande schermo la storia di Margherita Aldobrandeschi

Sarà proiettato venerdì 11 marzo, alle ore 18, al Nuovo cinema di Manciano il cortometraggio scritto e diretto dalla regista maremmana Antonella Santarelli “Margherita Aldobrandeschi: una donna di Maremma”. Il film, realizzato lo scorso anno grazie al sostegno del Comune di Manciano, al lavoro dei ragazzi del liceo scientifico di Manciano e Iti e al supporto delle varie associazioni locali tra cui la pro loco di Montemerano, con il suo corteo storico, l’associazione Rinascimento, l’associazione Sovana Aperta e il corteo storico di Castell’Ottieri. “Il progetto – spiega la regista Antonella Santarelli - è un esempio di marketing territoriale in quanto viene messa in scena la storia del territorio e della comunità. Gli attori, tutti abitanti della Maremma, hanno contribuito a creare quel senso di identificazione e partecipazione che difficilmente sarebbe stato raggiunto utilizzando attori professionisti. La sceneggiatura è stata tratta da un documento del 1314 del notaio della Contessa Margherita Aldobrandeschi, redatto per volere della contessa come sorta di testamento e narrazione delle sue vicende. La famiglia Aldobrandeschi – continua la regista - ha segnato la storia del nostro territorio e, in particolare, la figura dell’ultima erede del casato Margherita Aldobrandeschi ci guiderà all’interno delle vicende più importanti della Maremma. Lafigura storica della contessa Margherita Aldobrandeschi, il cui padre era il famoso conte Rosso Ildebrandino Aldobrandeschi, con i suoi  cinque matrimoni importanti si trovò ad essere coinvolta negli scenari internazionali che sconvolsero il basso medioevo, a cavallo tra ‘200 e ‘300. Margherita, suo malgrado, non poté sottrarsi al suo ruolo di importante pedina nello scacchiere della Maremma toscana, terra di mezzo tra i patrimoni della chiesa e la laicissima Toscana. Il cortometraggio ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, raggiungendo un discreto successo in alcuni festival degli Stati Uniti, portando così la Maremma anche oltreoceano”. “La nostra amministrazione – afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - da sempre sostiene i progetti culturali che coinvolgono in particolare i ragazzi e le scuole del territorio. In questo caso specifico, la progettualità è stata portata avanti durante lo scorso anno scolastico e ha prodotto, oltre al cortometraggio su Margherita Aldobrandeschi, un video sul centro storico di Manciano. Ringrazio le molte associazioni del territorio – conclude Detti - per il supporto dato al progetto e mi complimento con la regista, Antonella Santarelli, per il costante lavoro promozionale che fa per la Maremma, portandola in giro per il mondo. Il fatto che il corto sia stato selezionato in molti festival internazionali, ricevendo anche dei premi, è una testimonianza tangibile della bontà del lavoro svolto”. 

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