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Ciclismo, l’atleta Aurora Mancini ingaggiata dalla squadra Forno d’Asolo di Asti

Un’altra stella nel cielo di Manciano. La ciclista Aurora Mancini, classe 1996, studentessa e con la passione per la bicicletta, è stata ingaggiata dalla squadra professionistica femminile Forno d’Asolo di Asti. Un sogno che si avvera per la diciottenne che frequenta l’ultimo anno dell’istituto Iti di Manciano e che dal prossimo luglio volerà al nord Italia per allenarsi con la squadra piemontese in sella alla sua bici, sotto la guida del team manager Franco Chirio. “L’amministrazione comunale – spiega il sindaco Marco Galli – si congratula con la giovane mancianese per aver raggiunto questo grande traguardo fuori dei confini regionali. Un piccolo paese come Manciano – continua il sindaco – ha già avuto a che fare con nomi importanti nel mondo del ciclismo, come Massimiliano Lelli, Roberto Moretti, Gianni e Simone Gobbini. Auguriamo anche ad Aurora il grande successo in sella alla sua due ruote”. Aurora Mancini ha già all’attivo numerose esperienze: la tappa Gaeta-Roma, la Viareggio-Marsiliana, a cui Aurora ha partecipato insieme a Massimiliano Lelli, Matteo Marzotto, Fabrizio Macchi e Giuseppe Ercole e la Ravenna-Albinia.     

Bilancio di previsione, “Ai comuni italiani mancano 625 milioni. Il Governo ci deve ascoltare”

E’ tempo di bilanci per l’amministrazione comunale di Manciano che tiene a fare il punto ai cittadini sui tagli del Governo e sull’impegno del Comune a portare comunque avanti il proprio lavoro. Il sindaco di Manciano Marco Galli non ci sta. Prende carta e penna e scrive al Presidente del consiglio Matteo Renzi per chiedere risposte concrete e manifestare la grande preoccupazione per alcune rilevanti criticità che investono la vita di tutti i Comuni italiani. “Chiediamo al Presidente del consiglio Matteo Renzi – spiega il sindaco Galli in linea con i sindaci italiani - urgente necessità di dare soluzione a questioni che, avrebbero dovuto trovare accoglimento nella Legge di stabilità e invece sono state stralciate rimanendo a tutt’oggi irrisolte. Un Comune come il nostro, al di sotto di 10mila abitanti, si ritrova a fare da cassa al Governo, si ritrova a dover fare i salti mortali per chiudere i bilanci senza apportare alcuna nuova tassa ai cittadini, si ritrova a dover fare i conti con i tagli apportati dal Governo che da anni ha lasciato senza ossigeno i piccoli comuni. Ribadisco che dal Governo per i comuni italiani – continua Galli – mancano all’appello 625 milioni di euro, una somma ingente senza la quale le realtà come le nostre sono paralizzate. L’assenza di queste risorse - conclude Galli - rappresenta per quei Comuni, già gravati pro quota del taglio di 1 miliardo e mezzo, un raddoppio del taglio  e l’oggettiva impossibilità di chiudere i bilanci”. “I tagli operati dalla legge di stabilità sugli enti locali – spiega l’assessore al Bilancio, Giulio Detti - sono stati molto ingenti e hanno reso difficile la chiusura dei bilanci di previsione. Nel corso degli anni l’impegno dei Comuni, al risanamento dei conti pubblici è stato molto oneroso, devolvendo allo Stato, dal 2010 al 2014, oltre 17 miliardi di euro cui va aggiunto nel 2015 un ulteriore sforzo di 1 miliardo e mezzo da spending review e 1 miliardo e 800mila euro da Patto di stabilità. Il tutto reso complicato dall’introduzione del nuovo sistema di contabilità. Per il Comune di Manciano, dal 2010 a oggi, sono circa 2 milioni di euro in meno l’anno. Una manovra pesantissima, che di fatto ha costretto ad azioni tributarie nell’ultimo triennio. Così come a livello comunale, anche a livello nazionale, si è raggiunto un federalismo fiscale totale, con i comuni che contribuiscono con oltre 600 milioni all’anno alla chiusura del bilancio statale. In attesa della tanto promessa Local tax, non è passato inosservato l’ulteriore taglio di 625 milioni, senza il finanziamento del fondo compensativo Imu/Tasi. Questo taglio – sostiene l’assessore - riguarda ben 1800 comuni, di cui oltre 600 non superano i 10mila abitanti, fra cui il nostro. Così, come già fatto con l’Imu agricola, stiamo portando avanti questa battaglia assieme all’Anci. Fare l’assessore al bilancio continua Detti - richiede molta attenzione ed un’analisi strategica del quadro normativo, lottando, nelle opportune sedi, anche su questioni di rilevanza nazionale. Mi auguro che così come avvenuto per l’Imu agricola, la cui applicazione avrebbe mandato in dissesto il nostro ente, anche su questo tema ci sia disponibilità all’ascolto da parte del Governo. La situazione economica, nelle ultime settimane è migliorata, lo spread e il costo degli interessi è calato e di conseguenza mi auguro che vengano ascoltate le richieste dei comuni. Pur con mille sacrifici, a causa dei tagli, - conclude Detti - stiamo riuscendo nell’impresa di chiudere un bilancio senza aumenti di tasse, e questa sarebbe un’importante boccata di ossigeno”.

Turismo a Manciano, 30 progetti per il territorio

L’assessorato al Turismo del Comune di Manciano fa il punto sui progetti tenuti a battesimo nel 2014 in ambito turistico, attraverso scelte condivise con i rappresentanti del mondo turistico, basate sulla partecipazione e sulla trasparenza. “L’introduzione dell’imposta di soggiorno – spiega l’assessore al Turismo Giulio Detti - è stata una scelta obbligata per via dei pesanti tagli del Governo, unico modo attraverso cui assicurare il mantenimento dei servizi e dello sviluppo turistico del territorio. Un regolamento concertato con tutti i rappresentati del mondo turistico ha definito un modello di lavoro basato sulla partecipazione e sullatrasparenza. Infatti, è stata attivata un’azione di ascolto degli operatori attraverso un sondaggio sia web, sia telefonico e successivamente è stato costituito un Osservatorio turistico di destinazione (Otd) a cui sono stati invitati tutti i portatori di interesse del settore turistico. Ne è uscito un piano di azioni, tradotte poi in progetti, attraverso molte riunioni operative. Corsi di formazione per commercianti ed operatori, press tour, partecipazione a fiere, piano promozionale su web, sviluppo di una applicazione mobile, sviluppo di mappe professionali, cicloturismo, escursionismo, restyling dei musei, valorizzazione delle aree archeologiche: questi sono solo alcuni dei 30 progetti elaborati e in via di completamento dall’osservatorio turistico. Sono molto soddisfatto – continua Detti - delle progettualità sviluppate dall’Otd. Dopo un’importante fase di ascolto in cui sono state contattate tutte le strutture ricettive del comune, abbiamo costituito il tavolo invitando tutti i rappresentanti del mondo turistico, agricolo e del commercio. La risposta è stata eccezionale, con oltre 20 associazioni aderenti, che hanno contribuito in maniera decisiva ad elaborare ben 30 progettualità fondamentali per lo sviluppo turistico del nostro territorio. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato, in particolare le associazioni e le pro loco che hanno permesso la realizzazione di un calendario eventi di assoluto livello e le associazioni del mondo ciclistico (Ruote Libere, Pedale Mancianese, Asd Max Lelli e OFP Cycling) che hanno elaborato un progetto sul cicloturismo pionieristico che presenteremo nei prossimi giorni. Nell’ultima riunione dell’Otd, in segno di totale trasparenza, abbiamo deciso di mettere online, su un sito web dedicato www.otdmanciano.com, oltre al resoconto degli investimenti fatti con l’imposta di soggiorno, anche tutti i verbali delle riunioni del 2014, in modo che ogni cittadino possa misurare il lavoro svolto dal tavolo e dall’assessore al Turismo. Infine, colgo l’occasione per invitare tutti gli stakeholder che ancora non hanno aderito all’osservatorio, uno strumento importante attraverso cui partecipare ai processi decisionali in forma ordinata e collaborativa. Il momento è difficile, c’è bisogno di tutti”.

Svolta storica per le Cascatelle: il Comune ottiene il comodato gratuito

Svolta storica per l’area delle cascate del Mulino. L’amministrazione comunale di Manciano ha ottenuto il comodato gratuito dell’area delle cascate del Mulino e dell’immobile Mulino del Gorello, di proprietà delle Terme di Saturnia. Un risultato eccezionale, deliberato oggi dalla Giunta, che consentirà al Comune di valorizzare l’intera area, con la realizzazione degli interventi previsti dalle norme urbanistiche, per la sua migliore fruibilità. La società Terme di Saturnia si impegnerà a effettuare i lavori di riqualificazione dell’area attraverso una sistemazione strutturale del verde, anche nella parte sovrastante le cascate. Lavori che completeranno l’opera di risanamento delle cascatelle già eseguite dal Comune, dopo i danni causati dall’alluvione nell’ottobre del 2014. Con il comodato gratuito, di fatto, si aprono grandi possibilità di valorizzazione del sito per tutto il territorio. L’amministrazione, comunque, assicura libero accesso al sito. “Il comodato dell’area delle cascate – afferma il sindaco Marco Galli - è un atto storico per il nostro territorio, dopo 20 anni di attesa, ottenuto grazie a un accordo fra la società Terme di Saturnia e l’amministrazione comunale. Ci abbiamo lavorato molto e sono felice che siamo arrivati a un accordo che soddisfi pienamente le parti. Anche se le gestione sarà sicuramente complessa, affronteremo qualsiasi avversità nel migliore dei modi. Siamo già al lavoro per prevenire la problematica dei parcheggi in alcuni periodi dell’anno di maggior flusso, con la messa a disposizione di un’ulteriore area per le automobili e motocicli. Voglio rassicurare la cittadinanza sul fatto che l’accesso al sito resterà gratuito”. Sulla stessa linea si pone l’assessore al Turismo e al Patrimonio, Giulio Detti: “Questo è un risultato straordinario per Saturnia – spiega Detti - e più in generale per il territorio. Il primo passo di un percorso di valorizzazione serio del sito turistico più importante della Maremma. Dopo anni costellati da litigiosità e prese di posizione ottuse, finalmente grazie all’azione politica lungimirante di questa amministrazione, si è arrivati ad un risultato straordinario. Ringrazio gli uffici comunali e la società Terme di Saturnia per la disponibilità dimostrata. Questa grande notizia, assieme ai molti progetti sul turismo, segnano una sicura svolta sul futuro del nostro territorio”. “E’ stato raggiunto un obiettivo strategico  epocale – conclude l’assessore all’Urbanistica e al Termalismo, Daniele Pratesi -presente nel nostro programma elettorale, portando a termine così un percorso, iniziato da molti anni, che prevede la riqualificazione ambientale dell’area e del Mulino e la valorizzazione delle componenti ambientali del nostro territorio”.

Turismo termale: parte la campagna pubblicitaria per le cascate del Mulino

Il turismo termale è al centro del lavoro dell’amministrazione comunale di Manciano, in vista della stagione primaverile e soprattutto dopo il ripristino di alcune parti delle cascate del Mulino, crollate a causa dell’alluvione dello scorso anno. A questo proposito, si è svolta questa mattina una riunione con l’assessore al Turismo Giulio Detti e i rappresentanti dell’Osservatorio turistico di destinazione Odt, in cui si è parlato delle azioni da intraprendere per pubblicizzare in maniera capillare la riapertura delle cascate del Mulino e per promuovere a livello nazionale il buono stato di salute delle terme. Tra le tante proposte emerse per la valorizzazione di questo patrimonio naturale, la prima che sarà realizzata è quella di una campagna pubblicitaria sui maggiori mass media nazionali: testate cartacee e online. “Una riunione propositiva – spiega l’assessore Detti - in cui abbiamo messo in luce, insieme a tutto l’Odt, gli strumenti migliori per dare nuova vita alle cascate a livello di marketing e comunicazione pubblicitaria. Abbiamo pensato di diffondere un messaggio promozionale sui mezzi di comunicazione tradizionali e sui siti internet delle maggiori testate nazionali per rafforzare l’immagine delle cascate e della nostra offerta turistica termale, che ha subìto un duro colpo durante l’alluvione del 2014. Con l’Osservatorio turistico, uno strumento fondamentale con cui lavorare per intraprendere un’azione comune sui temi del turismo e che ringrazio profondamente per la partecipazione e l’interesse espresso - continua Detti – abbiamo condiviso questo percorso di promozione del territorio, in particolare delle cascate, per far recepire a un target il più esteso possibile che le terme sono rinate, brillano di una nuova vita e che sono pronte a ripartire e ad accogliere i turisti. Quale migliore strada da percorrere – conclude l’assessore – se non quella della pubblicità su giornali generalisti e di settore, affinché la nostra terra e le nostre bellezze naturali siano conosciute sempre più al grande pubblico”.    

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