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Torna Explore Maremma Festival

Torna domani (19 settembre) fino a domenica 27 Explore Maremma Festival, l’evento che va alla scoperta della Maremma e di tutte le sue bellezze, organizzata dall’amministrazione comunale di Manciano. Domani (19 settembre) è prevista un’escursione facile, per tutti, di 3 ore, di 3 chilometri a piedi fino all’Eremo di Poggio Conte, fra misticismo e magiche cascate. Il sentiero inizia dopo circa 500 metri dal ponte sull’Olpeta e a piedi viene percorso un tratto di strada che costeggia il fiume Fiora. E’ possibile battere un sentiero che termina passando sotto un costone tufaceo dalla cui sommità cade una piccola cascata. Su un lato della roccia tufacea è scavato il suggestivo eremo, una chiesetta adornata di affreschi risalenti al 13esimo secolo. Il punto di incontro è a ponte San Pietro, strada provinciale 47 Farnese-Manciano direzione Canino alle ore 10. Domenica 20 è in programma la gita “La Città fantasma di Castro”, l’incontro è in piazza Umberto 1 a Farnese in provincia di Viterbo alle ore 10, di una durata di 3 ore per circa 4 chilometri circa. Venerdì 25 settembre in programma visita guidata agli scavi alle sorgenti della Nova.Meeting point a Manciano, piazzale di piazza della Pace alle ore 9.30, per 2 ore, per 3-4 chilometri circa. Sabato 26 settembre “Incontro con Romani ed Etruschi, tra mare e macchia mediterranea”,trekking dal Giardino alla villa romana di Settefinestre, per poi proseguire attraverso Poggio Malbarba verso la tagliata etrusca. Incontro piazzale della Chiesa, località Giardino a Capalbio, alle 9, per la durata di 3 ore, per 12 chilometri. Domenica 27 settembre “Saturnia e il fiume bianco”, un itinerario di interesse naturalistico e archeologico alla scoperta della parte più selvaggia e nascosta della Saturnia. Un percorso attraverso sentieri e lungo il fiume Albegna presso i ruderi dell’antico Ponte Romano. Possibilità di fare il bagno nelle piscine naturali del fiume. Meeting point in piazza Vittorio Veneto a Saturnia alle 9.30, per una durata di 3 ore circa, per una lunghezza di 6 chilometri circa. “Stiamo lavorando molto sul settore dell’escursionismo – spiega l’assessore comunale al Turismo, Giulio Detti - una tipologia di turismo tematico, interessante per incrementare il flusso nella bassa stagione. Le escursioni che proponiamo sono su tutto il territorio maremmano, il nostro obiettivo infatti è quello di presentare un’area più ampia rispetto ai confini comunali. Invito le strutture a fare attività di co-marketing e i mancianesi a partecipare alle escursioni. Sono gratuite e fatte da guide ambientali su luoghi estremamente interessanti”.

A Mav la comicità la fa da padrone con “Fame ma chi è Pasquale?”

Dopo la musica dei Mau Mau, doppio appuntamento per  Mav con la presentazione di “Infedeli alla linea” e lo spettacolo comico della coppia Abbiati/Capuano. Si comincia alle 18.30 alla biblioteca di Manciano, Massimo Paganelli, ex direttore di Armunia Castiglioncello e noto al grande pubblico per la serie televisiva  “I delitti del BarLume” prodotto da Sky cinema, presenterà, in collaborazione con l’Arci di Manciano, il libro “Infedeli alla linea”, Maschietto editore, di Andrea Porcheddu, giornalista di Radio 3 mentre alle 21.15 in programma lo spettacolo comico “Fame ma chi è Pasquale” di Abbiati/Capuano, in una delle location storiche del festival, a casa di Aldo e Mietta Cavoli, in via Costa della Società 5 a Manciano. “Roberto Abbiati - come spiega il suo biglietto da visita - nasce in via Umberto I al 48 mentre Leonardo Capuano nasce in via San Lucifero 32, entrambi a civici pari. Si formano, non si sa se purtroppo o per fortuna, ma si formano. Nel 2004 durante il ‘ehi ciao come stai’ si conoscono. Nel 2005 Leonardo insegna a Roberto come fare bene la crema chantilly, cade il tegame e nasce ‘Pasticcieri’, a seguire molti chilometri in furgone e il numero esatto di bignè baciate da Leonardo sono 7225. Sono stati anche a Medicina, Cassano Ionico, Arzachena, Cavriglia e a Gandino. In passato Roberto e Leonardo hanno fatto anche altre cose”. Uno spettacolo scoppiettante, comico, liberamente ispirato alla commedia dell’arte e alla figura di Arlecchino, si presenta come un gioco spassoso. Fame è una raccolta comica ed  è un giocare con le parole, un audace coinvolgimento del pubblico e si presenta così fin dalle prime battute: “non dar retta alle rane che gracchiano, ai lampadari che si spengono, alle bocche che abboccano, all’acqua che annacqua, al bisonte maldestro, al Peloponneso, al mare in tempesta, all’ansia che desta, all’ira funesta…” scusa metto giù sono in mezzo al traffico.  (fonte Leonardo Capuano). “ Forse ci stiamo sbagliando”. (fonte Roberto Abbiati).

Si entra a baratto, ogni spettatore porta una bottiglia di olio, vino o prodotti della terra. E si porta la sedia da casa. Orario di inizio 18.30 (Infedeli alla linea) e 21.15 (Fame). Per info 3382871854- prenotazioni Whatsapp 339-8512693.

Arrivano i Mau Mau per Mav

Artisti poliedrici, venticinque anni di carriera, il settimo disco di imminente uscita, arrivano domani sera (18 settembre) ai Poderi di Montemerano, nel giardino di Gianluca Detti, i Mau Mau, in versione acustica. Sono uno dei primi gruppi che ha contribuito a definire il World Beat Italiano, il battito mondiale che mescola generi musicali provenienti dai paesi più caldi della terra. Album come Sauta Rabel, Viva Mama Nera hanno fatto la storia di questo genere che nel mondo annovera rappresentanti come Manu Chao e i Gogol Bordello. “Ritorneremo nei campi” è il titolo della loro performance attraverso cui ripercorrono la loro carriera con la formazione che vede Luca Morino voce e chitarra, Fabio Barovero fisarmonica e tastiera, Tate Nsongan alle percussioni. I Mau Mau erano il gruppo di liberazione del Kenya dalla colonizzazione inglese e “mau mau” sono ancora oggi, nel dialetto piemontese, quelli che vengono da lontano, magari scuri di pelle. La rivista inglese Folk Roots li ha definiti “a rabble rousing bunch of kick ass ethno rockers” (una cricca esagitata di travolgenti ethno rockers) e “tra i migliori depositari della musica delle radici in Europa”. La band è nata nel 1991 con il brano “Tëra dël 2000”, una sorta di manifesto ambientalista che negli anni si è rivelato sempre più drammaticamente attuale. Con il primo album “Sauta rabel”, i Mau Mau hanno vinto il premio Tenco. Hanno fatto tournée in tutta Europa, Nord Africa, Giappone, Iraq, Palestina, presentandosi anche nella dimensione di marchin’ band di 25 elementi (la Banda Maulera) oppure con un’esplosiva carovana di musicisti brasiliani al seguito (Dea tour). Dopo l’uscita dell’album “Dea” l’attività live non si è praticamente mai interrotta e, soprattutto, i Mau Mau non si sono mai sciolti pur avendo lavorato a parecchi progetti paralleli. Dopo aver celebrato i vent’anni di attività, il 2015 li vede ancora impegnati in attività dal vivo e nella stesura di un nuovo progetto musicale. I Mau Mau arrivano a Mav per una serie di cause divertenti e come racconta l’ideatrice del festival Elena Guerrini “stavamo andando a presentare il nostro spettacolo ‘Alluvioni’ al festival delle ‘Balle di Paglia’ quando mi arriva la telefonata di un musicista con cui abbiamo diviso tanti anni nella compagnia di Delbono: Mr. Puma. A Puma scherzando gli chiedo quale artista potesse consigliarmi per il festival e lui senza esitazione mi ha risposto i Mau Mau. Conoscevo il gruppo, ma non benissimo, ma comunque ho preso per buono il suo suggerimento e ho continuato il viaggio. A Cotignola, nell’arena delle Balle di Paglia, per pura coincidenza ho visto suonare Vinicio Caposela e i Mau Mau. Con Vinicio abbiamo iniziato a parlare della sua presenza per il prossimo anno, con i Mau Mau ascoltati in concerto, sorseggiando birra, il feeling  è nato subito fin dal back stage. Una cena post festival, un aperitivo nel loro splendido studio di registrazione ed ecco imbarcati a bordo degli straordinari compagni di viaggio, che consiglio a tutti, come appuntamento imperdibile di Mav”. “La musica – spiega il gruppo Mau Mau - è anche ritmo e divertimento e questi saranno gli ingredienti che metteranno insieme durante Mav, suoni parole ed emozioni, in cambio di prodotti della terra. Cultura che vola in cambio di cultura che si mangia. Nell’anno di Expo e dello slogan ‘Nutriamo il pianeta’ è importante ribadire che è la terra a nutrire noi. In anteprima a Montemerano presenteremo il nuovo album che uscirà all’inizio del 2016. Tra questi ‘Mais’ dedicato ad uno dei più importanti e contraddittori prodotti della terra ‘Col mais ci comprovano gli schiavi, col mais  è nata la civiltà, il mais è come l’oro nero, pannocchie che marciano sulla città’”.

Si entra a baratto alle 21.15 e per info 3398512693 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Inizia la nuova stagione cinematografica al Nuovo cinema Moderno

Ricomincia la stagione cinematografica al Nuovo Cinema Moderno di Manciano. Domani sera, venerdì 18 settembre alle ore 21, sarà proiettato il film drammatico di Ivano De Matteo “La bella gente” mentre la replica è in programma domenica 20 settembre sempre alle ore 21. Sabato 19 alle ore 21.30, domenica 20 alle ore 16 e lunedì 21 alle ore 21 è in programma sul grande schermo “Minions”. “Cominciamo questa stagione con tutti i migliori propositi – spiega Raffaella Della Bona della cooperativa Ape Regina che gestisce il cinema – e abbiamo scelto di proporre ‘La bella gente’, un film di spessore mai presentato in Italia per accogliere un pubblico maturo e interessato. Sabato, domenica e lunedì arrivano i ‘Minions’, un delizioso film d’animazione per i più piccoli. Già stiamo lavorando sulla programmazione di tutto l’anno, a Natale ci aspettano le novità più richieste: dal cinepanettone alla commedia italiana e straniera e ogni giovedì ci sarà il cineforum a partire da metà ottobre. Insomma, cercheremo di soddisfare le esigenze di tutti e di offrire il più possibile”. “Il cinema – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - svolge un importante ruolo per la collettività mancianese e la sua collocazione contribuisce a mantenere vivo il centro storico, soprattutto nei periodi invernali. L’esternalizzazione del servizio fatta dall’amministrazione ha permesso di ottimizzare i costi di gestione, garantendo massima qualità delle proiezioni. Ringrazio la cooperativa Ape Regina per l’ottimo lavoro svolto ed invito i mancianesi e turisti ad amare e frequentare il nostro cinema. Un bene prezioso per Manciano”. Sulla stessa linea si pone il sindaco di Manciano, Marco Galli il quale sostiene che “il cinema è un luogo fondamentale per la nostra comunità e va vissuto, valorizzato e promosso. Le proiezioni di alta qualità soddisfano i gusti di tutti e permettono alla città di ricevere ospiti dai paesi limitrofi, nella stagione più fredda, facendo girare l’economia anche di inverno”.  

“Cucinar Ramingo”, un inno all’arte della cucina con il cuoco Giancarlo Bloise

Mav Maremma a veglia con il baratto torna a Manciano domani sera (17 settembre) alle 21.15 con lo spettacolo “Cucinar Ramingo” del fiorentino Giancarlo Bloise. Allievo di Giuliano Scabia, è stato cuoco responsabile al Koscher vegetarian food Ruth’s di Firenze e con questo spettacolo Bloise ha vinto il premio “Dante Cappelletti 2012” e arriva a Manciano, dopo aver girato moltissimi Festival della penisola. “Cucinar Ramingo – spiegano gli organizzatori del festival - è un inno all’arte della cucina, al saper fare con le mani e al lavoro artigianale. Un viaggio. Un racconto. Una ricetta. Un modo di fare. Una cucina che sorge a poco a poco. Sostiene la manipolazione, l’alterazione della carne e degli altri ingredienti verso un prodotto cotto e assimilabile. L’azione fonde in un’unica sfera sensoriale percezioni di sensi distinti, mirando giocosamente al ventre. Sfrigolii, cottura, sibilo del fuoco, tagli, divengono colonna sonora che accompagna tutte le stagioni di un cuoco. A volte capita che si possa danzare nel caos, altre volte inciampare. L’unione sta nel ritmo. Strumento per giocare diviene la musica del cucinare e del linguaggio, eseguita in tono Ramingo”. Bloise torna al festival Mav dopo esserci stato da spettatore nell’estate del 2011, per conoscere e capire questa unica esperienza in terra di Maremma. “Un teatro intimo che ci permette di riscoprire l’atmosfera caratterizzante di Mav - come spiega la direttrice del festival, Elena Guerrini – e sono molto contenta di ospitare Bloise e di aver trovato l’occasione giusta per presentare il suo lavoro alla città, in un’atmosfera interna e raccolta. Si torna alle origine, nel cortile della casa di Elena Mazzieri, in via XX Settembre, tra le prime sostenitrici del festival”.

Si entra a baratto alle 21.15. Per contatti Elena Guerrini 3398512693 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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