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La storia di Margherita Aldobrandeschi in un cortometraggio girato in Maremma

E’ ancora tempo di riprese cinematografiche per la provincia di Grosseto con il cortometraggio “Margherita Aldobrandeschi: una donna di Maremma”, della regista Antonella Santarelli. Un progetto promosso e sviluppato dall’amministrazione comunale di Manciano, dall’Iti e dal liceo scientifico, in collaborazione con le associazioni locali, la pro loco di Montemerano, l’associazione Rinascimento di Pitigliano e SovanAperta. “Raccontare la Maremma attraverso la figura storica di Margherita Aldobrandeschi è un’importante iniziativa di marketing territoriale dal grande valore che va oltre l’aspetto storico e culturale e che coglie, senz’altro, l’opportunità di far conoscere la nostra terra fuori dei confini regionali”. Sono queste le parole dell’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti, il quale esprime la sua soddisfazione per il cortometraggio tutto made in Maremma. Il corto narra la storia della contessa di Sovana, Margherita Aldobrandeschi, che con i suoi cinque matrimoni e i suoi contrasti con Bonifacio VIII, ha segnato molti dei confini di questo territorio. Le riprese del film, ancora in corso, hanno interessato Talamone, Montemerano, Saturnia, Castello di Marsiliana, Sovana, Pitigliano. Tra gli attori del cast: Marella Nucciarelli, Marco Vincenti, Irene Paoletti, Emiliano Convito, alcuni studenti della classe quarta e quinta del liceo scientifico e dell’Iti di Manciano, alcuni partecipanti dei cortei storici di Montemerano, Pitigliano e Sovana. Della troupe tecnica fanno parte: Sirio Zabberoni, Filippo Morelli, Samantha Barbieri, Alice DC, Manuela Patti. “Questo lavoro – continua Detti - è un importante strumento di valorizzazione e di promozione territoriale. Una progettualità che vede coinvolti molteplici soggetti: scuole e associazioni e che permetterà al Comune di Manciano di reperire materiale per il proprio piano promozionale e di raccontare, così, da un altro punto di vista i luoghi magici come Manciano, Montemerano, il Castello di Marsiliana e le Cascate del Mulino. Mi auguro che il cortometraggio – conclude l’assessore – possa avere successo anche nei festival tematici nazionali e internazionali, affinché cresca sempre di più la visibilità del nostro territorio”.

Di fronte al fronte” per celebrare il 71esimo anniversario della liberazione di Manciano

In occasione del 71esimo anniversario della liberazione di Manciano, la locale sezione Anpi e l’amministrazione comunale promuovono domani, mercoledì 10 giugno, alle ore 21, al cinema Moderno di Manciano, un’iniziativa dedicata alla memoria degli eventi, con la rappresentazione teatrale e musicale dal titolo “Di fronte al fronte”, messa in scena dalla compagnia “della Femia”. Lo spettacolo è basato su testimonianze raccolte dalla viva voce di protagonisti e testimoni di quel momento drammatico, per un progetto di Giuseppe Pinzi, e interpretate da un gruppo di attori ai quali si alterna il gruppo musicale con canti scelti e inseriti nel corso dello spettacolo. La compagnia “della Femia” mette in scena con spontaneità, immediatezza, senza artifici e costruzioni letterarie, le testimonianze del periodo della guerra di liberazione e del passaggio del fronte nelle Colline del Fiora, con tutti i drammi, gli orrori, le ingenuità che lo contrassegnarono. Un modo per ricordare, dopo le iniziative che hanno caratterizzato una settimana di eventi per la celebrazione del 70esimo del 25 aprile, il 71esimo anniversario della liberazione di Manciano, avvenuta il 12 giugno 1944.  Ingresso libero.

Musica in centro storico con “Manciano street music festival”

Torna l’appuntamento con la musica da strada, da venerdì 5 a domenica 7 giugno, con “Manciano street music festival”, organizzato dalla pro loco di Manciano, con il sostegno del Comune e in collaborazione con la direzione artistica Michele Santinelli. L’iniziativa si apre venerdì 5 giugno alle ore 21.30 in piazza della Rampa con “Camillacrom Beat Band” in concerto. Sabato 6 giugno, alle ore 11, Street parade in via Gramsci; musica dalle 17.30, in piazza della Pace, piazza della Rampa, le  Muretta. Alle ore 22, sul palco centrale concerto con tutte le band. Domenica 7 giugno, alle ore 11, Street parade in via Marsala; alle 18.30, sul palco centrale concerto di chiusura con tutte le band. Per tutta la durata del festival sarà possibile visitare il mercato dell’artigianato e fruire del punto di ristoro.

Per ulteriori informazioni cliccare su www.mancianostreetmusicfestival.com o contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; 339-5288681; 329-5815785.

Crisi ecologica e ciclo dei rifiuti: incontro con le istituzioni

L’assessorato all’Ambiente del Comune di Manciano organizza giovedì 11 giugno un’assemblea pubblica per approfondire il grande tema della crisi ecologica e del ciclo dei rifiuti, alle ore 21 al cinema Moderno di Manciano. Sarà esaminata la questione sulla gestione dei rifiuti nel comune di Manciano con il sindaco Marco Galli, l’assessore all’Ambiente Antonio Camillo, il tecnico comunale dell’ufficio Ambiente Christian Angelucci e l’esperto di ecologia applicata, normativa ambientale e gestione sostenibile dei rifiuti, Max Strata. L’incontro, aperto a tutta a cittadinanza, sarà motivo di confronto con l’amministrazione comunale che risponderà a tutte le domande che i cittadini vorranno porre su questo tema, come il perché è così alta la tassa sui rifiuti? Chi decide come gestire i rifiuti a Manciano? Quali alternative ci sono per cambiare rotta? Nel pomeriggio, invece, alle ore 18, alla biblioteca comunale di Manciano “A. Morvidi”, sarà presentato il libro di Strata dal titolo “Oltre il limite, noi e la crisi ecologica”. “Negli ultimi due anni – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Manciano, Antonio Camillo – la gestione del ciclo dei rifiuti nel nostro Comune ha subito molti cambiamenti: siamo stati deprivati della possibilità di decidere direttamente come gestire i rifiuti, attraverso la creazione di un ambito territoriale omogeneo che raggruppa tre province: Arezzo, Grosseto e Siena. L’assemblea di ambito, in cui si prendono le decisioni strategiche, composte da 109 comuni, assegna solo a otto comuni (capoluoghi di provincia e sedi d’impianto di trattamento/smaltimento) il 58 per cento dei voti dell’assemblea. Il secondo drammatico punto – continua l’assessore Camillo - è che l’avvio della gestione su area vasta, servita da un unico gestore, avrebbe dovuto portare, secondo le teorie regionali sposate dalla direzione tecnica di Ato e dalle città capoluogo, a economie di scala e piani industriali con riduzione dei costi e miglioramento dei servizi. Invece, come sottolineato anche dal presidente di Confindustria Toscana Sud, a 17 mesi dall’avvio della nuova gestione, è avvenuto l’esatto contrario: costi lievitati e servizi peggiorati. Alla luce di questi fatti, a partire dal luglio 2013 ho promosso una serie di incontri tra i comuni dell’area sud (Sorano, Pitigliano, Manciano, Capalbio, Orbetello, Isola del Giglio) per approfondire i contenuti delle proposte di delibera dettate dal direttivo di Ats e per esprimere una visione condivisa dell’area sud in assemblea. Quanto chiediamo – conclude Camillo -  è una cosa molto semplice: passare alla raccolta differenziata spinta, usufruendo dei vantaggi economici, ambientali e occupazionali che questa comporta. La nostra richiesta sarà supportata dallo studio di un ente terzo di livello internazionale e, dato che siamo classificati come un’area omogenea di raccolta, non ci potranno negare il diritto, sancito dalla legge, di decidere come gestire i rifiuti del nostro territorio”.

Festa di fine anno per gli studenti delle superiori

Per gli studenti delle scuole superiori di Manciano, l’anno scolastico si conclude con una festa. L’Iti chimici e il liceo scientifico, sedi locali dell’Isis Zuccarelli di Sorano organizzano, in collaborazione con l’amministrazione comunale, un incontro dedicato alla presentazione delle attività svolte dagli allievi nell’ambito del Protocollo d’intesa stilato tra istituzione scolastica e l’ente locale, finalizzato alla conoscenza del territorio, alla sua promozione e valorizzazione. Appuntamento mercoledì 3 giugno, alle ore 21, al cinema Moderno di Manciano, alla presenza della dirigente scolastica Marta Bartolini e degli assessori Antonio Camillo e Daniele Pratesi. Protagonisti gli allievi dei due istituti superiori che presenteranno alcuni dei lavori realizzati: il video prodotto dalla regista Antonella Santarelli (un suo corto è stato recentemente scelto per la rassegna di Cannes) sugli scorci panoramici e poetici del paese con gli allievi delle prime classi del liceo; la rielaborazione di riflessione e studio sugli incontri e le visite alle aziende agricole del territorio effettuate nell’ambito del progetto “alternanza scuola lavoro” dalla classe terza Iti; un breve filmato sul primo soccorso frutto degli incontri con la locale sezione della Misericordia. Inoltre, “I BandIti” (compagnia “instabile” degli allievi dell’Iti) metteranno in scena “Guardare oltre. L’incontro con il confine”, una rappresentazione teatrale e musicale allestita nell’ambito della Festa della Toscana 2014 che attraverso letture di grandi autori (Ungaretti, Sbarbaro, Alvaro, Trilussa, Lussu), lettere di soldati dal fronte e canzoni popolari e d’autore (De Andrè, Vian, De Gregori) ricostruisce la memoria della Grande guerra nel centenario dell’ingresso dell’Italia nel conflitto. La messa in scena è accompagnata da una pubblicazione che riproduce il testo integrale dello spettacolo e il lavoro di ricerca svolto dagli allievi di diverse classi sulla memoria della Prima guerra mondiale nel territorio delle Colline del Fiora. La serata è aperta a tutta la cittadinanza ed è gratuita.

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