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Presentazione della rete dei sentieri in Maremma

Turismo sostenibile come strategia per lo sviluppo turistico della Maremma. E’ per questo che sabato 16 aprile, alle ore 17.30, in occasione del primo festival nazionale “Maremma coast to coast”, è in programma al Nuovo cinema di Manciano, un convegno ad hoc sui temi del turismo sostenibile e dell’escursionismo. L’amministrazione comunale di Manciano sta lavorando da tempo sulla rete dei sentieri, per dare vita alla creazione fisica di percorsi e tracciati, con l’obiettivo di estendere sempre più la rete escursionistica di questo territorio. Oltre agli attuali percorsi comunali, l’assessorato al Turismo, attraverso uno studio approfondito delle mappe catastali, ha tracciato l’anello di Saturnia che unisce cascate, via Clodia, Porta romana, Puntone e Caldine. Via Clodia, per la quale la Regione ha stanziato delle risorse per il tratto che interessa la nostra provincia (da Sorano a Roselle), anche in previsione della sistemazione del guado del fiume Albegna e di altri punti critici. Per quanto riguarda la Via del Sale, l’amministrazione di Manciano ha coinvolto gli altri Comuni limitrofi (Monte Argentario, Capalbio, Manciano, Sorano, Santa Fiora ed Arcidosso), per collegare la vetta dell’Amiata al mare dell’Argentario. In ultimo, il Comune di Manciano ha lavorato sul Coast to Coast, ovvero un tracciato complessivo che va dall’Adriatico al Tirreno, un percorso che darà grande visibilità al territorio anche grazie al primo raduno nazionale “Maremma coast to coast”, che si svolgerà dal 15 al 17 aprile. “Questi tracciati – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Giulio Detti – rappresentano il punto di partenza su cui lavorare per far fare al nostro territorio quel salto di qualità che merita. La rete dei sentieri, che presenteremo sabato al convegno, è il punto da cui partire per poi estenderci fuori dai confini provinciali. Resta, infatti, da sviluppare il collegamento con Vulci e questo sarà lo step successivo. Per tutti questi percorsi sono in produzione una cartellonistica adeguata e mappe tecniche, che andranno a costituire un importante prodotto su cui implementare il nostro piano promozionale”. “Questo progetto – commenta il sindaco di Manciano, Marco Galli – è unico nel suo genere. Quello che sta facendo la nostra amministrazione comunale, per promuovere il turismo sostenibile e per incentivare il visitatore a conoscere il nostro territorio, è un’azione importante e fondamentale per la crescita dell’economia a Manciano e in tutta la Maremma. Strutture ricettive, ristoratori, commercianti ma anche aziende agricole avranno grandi benefici dall’attuazione di questo nuovo progetto, tutto made in Manciano”.    

Attacchi alle greggi, Galli: “I predatori non sono compatibili con il nostro ambiente e con la nostra economia. Vanno allontanati dal territorio”

In riferimento agli attacchi alle greggi avvenuti giovedì e venerdì scorso e nella giornata di oggi, il sindaco di Manciano Marco Galli interviene sulla questione delicata e insostenibile ai danni delle aziende agricole e degli allevatori. “Oggi all’azienda agricola di Nicola Sensi a San Martino sul Fiora – spiega Galli – è avvenuto l’ennesimo attacco dei predatori ad un gregge di ovini. Stessa cosa era successa giovedì sempre al Sensi e venerdì all’allevatore Carmelo Masala. La situazione è diventata veramente insostenibile. Un intero settore economico del nostro territorio rischia di scomparire mettendo in crisi un’intera comunità. Questi animali ibridi, o lupi che siano, non sono compatibili con il nostro ambiente e con la nostra economia e vanno allontanati dal territorio. Ad oggi, secondo la legge, non è possibile l’abbattimento degli animali ma solo con questa soluzione potremmo cercare di risolvere il problema. Come sindaco del Comune di Manciano, uno dei comuni più colpiti dalle predazioni, promuoverò una raccolta di firme a sostegno della categoria degli allevatori e coinvolgerò tutte le associazioni di categoria e tutte le forze politiche presenti nel territorio. Una battaglia di tutti senza colore politico. Queste firme, che mi auguro siano moltissime e apposte da tantissimi cittadini, verranno poi inviate al Ministero e alla Comunità economica europea. Tutti insieme dobbiamo sostenere un settore fondamentale per la nostra economia. Il problema è di tutti e non solo dei pastori.

Voci di donne: Alda Merini, il canto poetico della follia. Libia Teti, mancianese, il sussurro dell’accoglienza

Giovedì 31 marzo alle ore 21 al Nuovo cinema Moderno in programma lo spettacolo “Voci di donne: Alda Merini, il canto poetico della follia. Libia Teti, mancianese, il sussurro dell’accoglienza”. Un percorso tracciato da Stella Morucci e Stefania Buccioni per la ricerca ed esecuzione musicale di Michele Santinelli, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Manciano, in cui viene raccontata la vita oltre i cancelli dell’istituto psichiatrico Paolo Pini di Affori, quartiere di Milano. Alda Merini, 34enne, affetta da schizofrenia bipolare, una malattia che oggi viene curata con i regolatori dell’umore, lancia il suo grido che diviene il canto poetico della follia. Nella clinica privata Bellosguardo di Roma, altre voci doloranti, inquiete, confuse sono accolte da Libia Teti, mancianese, operatrice sanitaria. Suo è il dono delle donne della nostra terra: forza, equilibrio, carità, grazia. 

I musei di Manciano e Saturnia “entrano” nelle scuole elementari

Al fine di promuovere la conoscenza dei due principali musei presenti nel territorio comunale, il museo di preistoria e protostoria di Manciano e il museo archeologico di Saturnia, tra la popolazione locale e tra i turisti, l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno promuovere una serie di attività didattiche, che permettano un approccio “friendly” ai contenuti scientifici delle due istituzioni. A questo scopo sono state realizzate alcune iniziative rivolte alle scuole dell’obbligo presenti nel territorio comunale. Questo progetto ha visto la realizzazione di una serie di visite guidate con attività didattiche, accompagnate da lezioni frontali in aula per preparare la visita, nel quadro dell’esigenza fondamentale di diffondere la conoscenza della storia del nostro territorio presso i cittadini più giovani. Le classi delle scuole elementari di Manciano che hanno partecipato a lezioni frontali ed attività museali nei mesi di febbraio e marzo sono state la classe terza, quarta A, quarta B e classe quinta. “Il senso dell’iniziativa – spiega il direttore dei musei di Manciano e Saturnia Massimo Cardosa - è cominciare a far conoscere il museo ai cittadini più giovani. E’ fondamentale partire dall’età scolare. I nostri musei sono conosciuti più dai turisti che dai mancianesi. Occorre cominciare dai bambini perché fanno da traino al il resto della famiglia e perché sono i cittadini del domani. Il museo è un luogo vivo, non è una vetrina ma un posto dove si fanno le attività. L’educazione alla cultura è importante ed è fondamentale partire proprio dai bambini”. “L’amministrazione comunale di Manciano – spiegano il sindaco Marco Galli e l’assessore alla Cultura Giulio Detti – lavora affinché il territorio possa aprire i propri orizzonti dal punto di vista culturale, turistico ed economico. I musei rappresentano un polo culturale vivo e attivo, di richiamo per i turisti e i ragazzi anche fuori dei confini regionali. Solo facendo sistema è possibile rispondere alla domanda in maniera soddisfacente nell’interesse dei mancianesi”.   

Sindaco Galli: “Un premio importante non solo per l’azienda ma per tutto il territorio”

Il sindaco di Manciano Marco Galli, a nome di tutta l’amministrazione comunale, si complimenta con Riccardo Lepri, titolare dell’azienda agricola “Vini Montauto” per aver ottenuto il prestigioso riconoscimento “Concours Mondial du Sauvignon” con il vino “Enos 1”. “Siamo orgogliosi – commenta il sindaco di Manciano Galli – che questo prezioso premio sia stato conferito a un’azienda di Manciano. Un riconoscimento importante per tutto il territorio. Sono sicuro – continua Galli – che il riconoscimento ottenuto con il vino Enos 1, che prende il nome del nonno di Riccardo, è frutto di tanti sacrifici e duro lavoro fatto negli anni. Questo importante risultato, che dà lustro all’azienda e fa da stimolo per tutto il territorio, porta in alto e nel mondo il nome di Manciano”.    

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