Da Manciano a Cannes, “Uomo in mare” della regista Santarelli

“Uomo in mare” è il cortometraggio scritto e diretto dalla regista mancianese Antonella Santarelli con la collaborazione artistica di Enrica Antonioni. Il corto parteciperà dal 13 al 24 maggio al Festival di Cannes nella sezione riservata agli short film, una vetrina importante per il mercato internazionale. “Uomo in mare” è stato girato in Maremma tra il Monte Labro e Marina di Alberese, racconta la storia di un gruppo di persone in meditazione su una montagna, che con alcuni rituali cercano di accedere a mondi paralleli. “In questa storia – spiega la regista Santarelli - si cerca di raccontare il dualismo che c’è in ogni aspetto della vita, il buio e la luce, il femminile e il maschile, credere e non credere e soprattutto il tentativo da parte dell’uomo di cercare di entrare in contatto con il linguaggio dell’armonia universale, dove tutto si unisce per diventare una cosa sola”. Il dialogo all’interno della Grotta di Davide Lazzaretti, è formato dai frammenti tratti dal libro “Il miele” di Tonino Guerra, la cui moglie Eleonora Guerra ha dato il permesso di usare. Gli attori principali sono Guido Rosetti attore esordiente di Ravenna e Irene Paoletti insieme al Teatro Studio di Grosseto. La fotografia è di Miles Furnell, mentre le musiche sono di Mauro Tiberi e Paolo Fresu.

 

Biografia

 

Antonella Santarelli è nata a Manciano nel 1967. Si laurea in architettura all’università degli studi di Firenze nel 1999. Lavora come architetto a Firenze, Parigi e Londra ed è titolare dello Studio Arcadia a Poggio Murella, nel comune di Manciano. Nel 2011 frequenta un master per l’organizzazione di eventi culturali. Nel 2012 realizza, come produttore esecutivo “Alla ricerca della bella Antiglia” per la pro loco di Poggio Murella e il documentario “Sulle tracce di Antiglia”nel 2013 come regista e produttore.