Comunicato stampa del 25 febbraio 2008

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ImageA Manciano si parla di sanità nella zona delle Colline dell’Albegna e del Fiora

L’incontro è in programma mercoledì 27 febbraio, alle 21 al Nuovo Cinema Moderno. Partecipa il direttore generale della Asl, Salvatore Calabretta

Il futuro della sanità nelle Colline dell’Albegna e del Fiora. È l’argomento di un incontro pubblico organizzato dal Comune di Manciano, in programma mercoledì 27 febbraio, alle 21 al Nuovo Cinema Moderno.
“Come abbiamo già fatto ad aprile 2007 per illustrare i contenuti del Piano attuativo locale (Pal), abbiamo ritenuto necessario convocare un incontro per spiegare alla cittadinanza le nuove linee strategiche che pianificano la sanità nel Distretto socio sanitario 2, per i comuni di Sorano, Pitigliano, Manciano, Magliano in Toscana, Capalbio, Orbetello, Monte Argentario e Isola del Giglio – spiega il sindaco di Manciano, Rossano Galli, in qualità di presidente dell’Articolazione zonale ‘Colline dell’Albegna’ - . La firma del Patto territoriale, lo scorso 19 gennaio con l’assessore regionale alla Sanità Enrico Rossi, che purtroppo non è stata immune da polemiche, traduce in azioni concrete quanto già stabilito dal Piano attuativo locale. Per questo vogliamo comunicare direttamente ai cittadini  le novità profondamente positive contenute nel Patto, nella convinzione che il confronto sia la forma migliore per far conoscere la riorganizzazione di servizi fondamentali per la qualità della vita dell’intero territorio.
Tra l’altro su questo tema abbiamo programmato altri due incontri, uno a Orbetello e uno a Pitigliano, nella giornata del 13 marzo, cui parteciperà anche l’assessore regionale Enrico Rossi”.
All’incontro di Manciano intervengono il direttore generale della Alsl, Salvatore Calabretta, il direttore sanitario della Asl, Cristina Buriani, il direttore della Zona socio-sanitaria colline dell’Albegna, Paola Bonini, e il presidente, Rossano Galli, i sindaci di Sorano, Pierandrea Vanni, di Pitigliano, Dino Seccarecci, il presidente della Comunità montana “Colline del Fiora”, Augusto Brozzi.