A fronte dell’emergenza COVID-19, il Comune di Manciano ha aperto un conto corrente ove poter effettuare le donazioni. 

 

Di seguito il codice Iban:

IT94 E030 6972 2821 0000 0300 004

 

 

Consiglio 20 marzo 2020 ore 9 – Resoconto

Consiglio 20 marzo 2020 ore 9 – Resoconto

 

Convocato con nota n. 5576 del 13 marzo 2020, integrato con nota n. 5734 del 17 marzo 2020.
Presenti 13
Assenti nessuno
Nominati scrutatori no
1. Approvazione verbali seduta del 3 dicembre 2019
- Successivamente all’effettuazione dell’appello nominale, il Segretario evidenzia che deve essere ratificato il decreto sindacale n. 9 del 16 marzo che dispone lo svolgimento della seduta in videoconferenza.
- Il Consigliere Detti evidenzia che la minoranza aveva chiesto la trasmissione della seduta in streaming, cosa che non è prevista nel decreto, quindi essa si asterrà, è presente in consiglio ma ha eccepito questa cosa e ci teneva a farlo presente perché un Consiglio così anche dal punto di vista della legittimità era giusto che fosse trasmesso in streaming. Si tratta, afferma, di un invito con senso di responsabilità anche per le prossime sedute.
- Il Consigliere Bulgarini dichiara, per ragioni esattamente opposte, il voto a favore della maggioranza.
- Il Consigliere Dionisi afferma che il decreto va bene ma, vista la situazione, doveva essere data la possibilità dello streaming, e ricorda che aveva inviato una mozione perché ciò diventasse una modalità ordinaria, specie in questo momento in cui si chiede di restare a casa. Evidenzia che il Sindaco lo ha informato che non è stato possibile metterla in discussione oggi e ne prende atto, ma per le prossime sedute si dovrà tenerne conto per poter informare i cittadini.
- Il Consigliere Bulgarini evidenzia che la questione fa parte delle modifiche al regolamento del Consiglio che la Commissione affari istituzionali ha esaminato il 14 novembre, rinviandola al Sindaco per alcune puntualizzazioni, e sottolinea che il gruppo di maggioranza voleva la soppressione streaming, quindi la maggioranza ritiene che se ne debba parlare in Commissione.
- Dionisi evidenzia di non far parte della Commissione e quindi non averne visto le decisione, quindi si astiene.
Il Sindaco mette ai voti la ratifica del decreto n. 9/2020.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con 8 voti a favore e 5 astenuti (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora, Dionisi Fiorenzo), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
- Di ratificare il decreto sindacale n. 9/2020.
- Il Sindaco legge un intervento scritto che si riporta di seguito: “Buongiorno, inizio questo Consiglio comunale con il dolore di esprimere da parte del sottoscritto e di tutti i Consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, senso di vicinanza e di grande apprezzamento nei confronti dei medici, infermieri,
volontari, forze dell’ordine, viarie istituzioni che in questo drammatico momento stanno lavorando ininterrottamente in condizioni di assoluta emergenza mettendo a rischio la propria incolumità con un unico fine: quello di salvare la vita dei nostri concittadini. Questo maledetto virus sta mettendo in crisi il sistema sanitario ed economico del nostro Paese e questa problematica al momento non sembra aver risoluzione in tempi brevi, creando un grande senso di angoscia nei cittadini e in noi tutti. Solo con il grande senso di responsabilità di ciascuno di noi, già da dimostrare nella presente seduta consiliare, sono sicuro che ce la faremo, accantonando, almeno per un po’, l’appartenenza politica, per riscoprire il senso civico di noi italiani. In questo drammatico momento, il peggiore dal dopoguerra, non serve lo scontro, ma confronto e aiuto reciproco nell’interesse della nostra comunità. Solo quando sarà tutto finito ognuno di noi potrà ritornare ad esercitare i propri ruoli di maggioranza e minoranza con la consapevolezza che tutti insieme ce l’avremo fatta. La situazione sanitaria ed economica in cui grava il nostro Paese non ci consente di perdere tempo, di disperdere energie. Perché la gente, anziani e giovani, continuano a morire ed ammalarsi, così che tutti noi, nessuno escluso, dovrà farsi trovare pronto per dare il meglio di noi stessi per la tutela della salute dei nostri cittadini, dei nostri familiari. Questo Consiglio comunale ci permetterà di poter approvare il Bilancio di previsione così da liberare in fretta risorse necessaria e indispensabili per far fronte alle necessità che ci si presenteranno di volta in volta, dovute a questo imprevedibile, complesso ed inimmaginabile evento nazionale. Visti gli argomenti all’ordine del giorno e le necessità impellenti che incombono sul nostro territorio per la grande crisi economica che stanno attraversando le nostre imprese, invito maggioranza e minoranza a tenere un comportamento di massima disponibilità al fine di limitare la discussione agli argomenti strettamente correlati alla discussione del giorno. Alla fine del presente Consiglio verrà data adeguata pubblicità attraverso la pronta pubblicazione del verbale sia sulla pagina istituzionale del Comune che sulla pagina Facebook.”. Evidenzia poi che in sede di comunicazioni informerà sulle azioni intraprese per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica, sperando che tutto proceda come andato fino ad oggi, senza casi positivi nel territorio. Invita tutti alla brevità, anche perché nel pomeriggio è prevista una videoconferenza con il Prefetto e si stanno vivendo giornate che mettono a dura prova.
- Bulgarini afferma di cogliere l’invito del Sindaco ed afferma che quanto da lui espresso tocca i cuori; si vive un momento drammatico e difficile e che tale difficoltà va superata tutti insieme. Appartenenze e differenze politiche, prosegue, ovviamente restano, ma la gente è confusa, molti ancora non comprendono le finalità di tutela della salute dei provvedimenti del Governo e questo si riversa sull’azione del Sindaco, al quale assicura la massima solidarietà, sicuramente da parte della maggioranza ma ritiene anche da parte di tutti i Consiglieri. Evidenzia il grande lavoro da parte delle forze dell’ordine e del personale sanitario e ribadisce che le persone dovrebbero capire che si deve restare a casa per la salute propria e di tutti, affermando di avere egli stesso difficoltà a rispettare questa norma, ma avendo sentito il Presidente del Consiglio che ha evidenziato la gravità della situazione ha potuto comprenderne le ragioni. Afferma che i Consiglieri, ed egli parla per quelli di maggioranza, si devono stringere attorno al Sindaco perché possa portare la collettività fuori da questa situazione, e spera che il lavoro di tutti consenta di uscirne prima possibile.
- Il Consigliere Detti dichiara di unirsi alle parole del Sindaco, che ancora più di sempre è il Sindaco di tutti, cosa che gli ha detto anche al telefono, ed afferma che è opportuno e giusto dividere la normale azione amministrativa, che giustamente deve andare avanti nella diversità delle posizioni politiche, comunque costruttive per lo sviluppo del territorio, dall’emergenza, sulla quale invece tutto il Consiglio è unito, ed in quest’ottica evidenzia che la minoranza non ha fatto nessuna uscita sulla stampa da settimane, pur avendo qualcosa da dire sull’attività amministrativa, cosa che, prosegue, farà solo in Consiglio e non sulla stampa. Sottolinea che la minoranza ha fatto proposte costruttive unicamente con spirito di proposta cercando di dare un contributo, e che la maggioranza, che ha il compito di amministrare il territorio, le valuterà. Riflettendo sulla politica nazionale, stigmatizza l’atteggiamento becero di critiche continue e distinguo, evidenziando che la fase emergenziale è
molto difficile da gestire e sarebbe meglio dire “abbiamo fatto qualcosa insieme”; la politica nazionale, prosegue, non fa una bella figura, la polemica è continua da parte di tutti gli schieramenti e questo non va bene, mentre il Gruppo di minoranza non vuole avere questo comportamento. Ringrazia ed elogia il sistema sanitario e tutti i lavoratori, dal primo netturbino che lavora in situazione di difficoltà, ai dipendenti comunali che assicurano un minimo di operatività. Evidenzia che la minoranza ha fatto la preconsiliare su Whatsapp e che cercherà di essere più possibile celeri e puntuali negli interventi; sarà egli stesso quanto più possibile a rappresentare la visione del gruppo, poi se durante il dibattito dovesse emergere la necessità di altri interventi, saranno svolti ma nel limite delle necessità. Afferma che lo streaming viene chiesto proprio per dare a tutti la possibilità di essere informati e che la pubblicazione delle delibere senza approvazione è una cosa un po’ anomala. Evidenziando che con lo streaming si capisce anche il tono degli interventi, che in forma scritta diventano asettici, e di avere forse capito male il passaggio del Sindaco.
- Dionisi esprime la vicinanza al Sindaco già espressa telefonicamente e con una lettera personale, condivide le azioni messe in atto per la gestione dell’emergenza ed afferma che bisogna essere rigidi e che spera che lo si resti fino a termine dell’emergenza, invitando tutti a stare in casa.
- Il Sindaco afferma che si stanno vivendo giorni difficili dal punto di vista amministrativo, ed esprime preoccupazione dal punto di vista economico, ricordando di essere titolare di un’attività e di non dormire la notte perché l’economia è paralizzata, la ripresa sarà lenta e la situazione non migliora, anzi si prospetta addirittura la chiusura totale delle scuole fino a fine anno, ed evidenzia di provare una sensazione continua di grande angoscia, pensando ai familiari che lavorano nel turismo. Dichiara che, al di là degli scontri del passato, bisogna tirare fuori gli attributi, la gente muore e c’è chi non lo capisce, non si vede un futuro, ed invita a lasciare per un momento da parte tutto e collaborare, assicurando che si accetteranno tutti i suggerimenti perché adesso ci vuole l’aiuto di tutti, quasi tutto il personale è in telelavoro, quelli che sono presenti in ufficio non hanno mascherine perché arrivano con il contagocce, egli è in Comune tutto il giorno, ed è una situazione difficile anche solo da rappresentare. Assicura di essere a disposizione per qualsiasi cosa, anche se il tempo è poco perché si lavora in continuazione, arrivano continuamente note da Prefettura, ANCI, Protezione civile, si fanno in continuazione ordinanze, si arriva a sera confusi per tutte le informazioni che arrivano e non c’è una linea guida, l’emergenza è minuto per minuto, e sperando che qui si possa tutto risolvere al meglio. Illustra poi la proposta di deliberazione e successivamente la mette ai voti.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa è stato espresso il parere di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
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2. Approvazione verbali seduta del 13 dicembre 2019
- Il Sindaco illustra la proposta di deliberazione.
- Il Consigliere Detti ringrazia gli uffici ed il Vice Segretario in particolare per la verbalizzazione, evidenziando di avere un’unica correzione da richiedere, a pagina 35 del resoconto, eliminando le parole “dato che siamo ormai a metà mandato”, perché danno l’idea che modifica della composizione delle commissioni la cosa non sia fattibile, mentre invece è argomento di discussione come evidenziato in precedenza dal Consigliere Bulgarini.
- Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione, con la rettifica richiesta da Detti.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa è stato espresso il parere di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Sentita la richiesta del Consigliere Detti, per l’eliminazione, dal suo intervento riportato a pag. 35 del resoconto della seduta (deliberazione n. 45), delle parole “dato che siamo ormai a metà mandato”
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata, eliminando, dall’intervento del Consigliere Detti riportato a pag. 35 del resoconto della seduta (deliberazione n. 45), delle parole “dato che siamo ormai a metà mandato”.
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3. Approvazione verbali seduta del 23 dicembre 2019
Il Sindaco illustra la proposta di deliberazione e successivamente la mette ai voti.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa è stato espresso il parere di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
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4 Affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali relative alle violazioni del codice della strada e regolamenti comunali, all’Ente Nazionale della Riscossione Agenzia delle Entrate – Riscossione Sicilia Spa.
- Il Sindaco illustra la proposta di deliberazione, avanzata dal Comandante del Servizio Polizia, evidenziando che dall’1 gennaio 2021 la riscossione sarà affidata ad soggetto pubblico che percepirà un aggio, mentre finora, a fronte delle multe riscosse, si è dovuto pagare una somma che ha reso il servizio antieconomico. L’affidamento a un soggetto pubblico, prosegue, dovrebbe essere più favorevole, ma lo si vedrà alla fine dell’anno.
- Il Consigliere Detti afferma che la minoranza non ha nulla da eccepire e dichiara il suo voto favorevole.
- Il Consigliere Bulgairini evidenzia che il Sindaco ha ben spiegato l’argomento e dichiara il voto favorevole del Gruppo di maggioranza.
- Il Consigliere Dionisi afferma che si tratta di una cosa logica e dichiara il proprio voto favorevole.
- Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
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5. Museo diffuso della Comunità Mancianese – La Terra tra i due fiumi. I luoghi del mito, dell’archeologia, della storia, della tradizione. Approvazione dell’istituzione del Museo Diffuso e del Regolamento
- Il Sindaco propone che l’argomento sia trattato unitamente ai punti 13 e 6 della seduta, e che la votazione sul punto n. 13 sia anticipata subito dopo quella sul presente punto. Il Consiglio approva all’unanimità.
- Il Consigliere Caccialupi illustra le proposte di deliberazione dando lettura degli interventi che si trascrivono di seguito:
(Punto n. 5) “Preso atto della qualità e del valore dei servizi fino ad oggi resi dai Musei di Manciano e Saturnia nel valorizzare le aree archeologiche e monumentali ed i siti di rilevanza storica e paesaggistica in tutto il territorio Comunale, in considerazione della notevole estensione dello stesso, si è ritenuta indispensabile l’esigenza di rinnovare l’assetto e la fisionomia dell’attuale sistema museale del Comune di Manciano attraverso l’istituzione del Museo Diffuso della Comunità Mancianese e l’adozione di un nuovo e più attuale Regolamento denominato “LA TERRA TRA I DUE FIUMI” Museo Diffuso della Comunità Mancianese, elaborato dall’attuale Direttore Operativo dei Musei di Manciano e Saturnia dott. Massimo Cardosa incaricato con determina n.648 del 4 Dicembre 2019 di provvedere, laddove si renda necessario, alla redazione o revisione dei regolamenti di tutti i Musei afferenti all’ambito “Maremma Sud” della Rete dei Musei di Maremma sulla base delle decisioni dell’assemblea della Rete del 12 Settembre 2019, che ha destinato a tal fine le risorse trasferite ai Sistemi museali della Toscana con D.D. n.1742 del 2019.
Fanno parte del Museo Diffuso:
- Il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiume Fiore di Manciano
- Il Museo Urbano di Saturnia
- Il Sale della Terra. Museo di Comunità
- Palazzo Pubblico di Manciano. Percorso storico nella rocca
Inoltre ne fanno idealmente parte tutte quelle aree archeologiche e monumentali disseminate un po’ ovunque nel nostro territorio il cui inserimento sarà subordinato alla stesura di particolari e specifici accordi e convenzioni con i proprietari dove tali opere insistono:
- Necropoli eneolitica in loc. Le Calle
- Abitato dell’età del bronzo di Scarceta
- Necropoli etrusca del Puntone
- Castellum Aquarum e area archeologica delle Murella
- Area archeologica di Marsiliana
- Castellaccio di Montauto
- Castellaccio del Pelagone
In considerazione del fatto che tutto questo non avrebbe comportato impegni di spesa a carico del bilancio, questa amministrazione ha approvato l’istituzione del Museo Diffuso della Comunità Mancianese, denominato “La Terra tra i due Fiumi”.”.
(Punto n. 13) “Essendo scaduta la Convenzione richiamata con delibera n.16 del 30 Marzo 2015 con la quale venne approvato il funzionamento della Rete museale della Provincia di Grosseto, si è reso necessario procedere alla revisione ed approvazione, per tenere conto sia degli ingressi nella Rete di vari soggetti (, Fondazione Grosseto Cultura, Fondazione Banca Tema, Agriturismo La Rombaia, Azienda Rocca di Frassinello, Polo Universitario Grossetano, Azienda Rocca di Montemassi, Fondazione Don Pietro Fanciulli) che delle modifiche apportate dalla Regione Toscana alla L.R. 21/2010 tenendo conto del D.M.113/2018 “Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i Musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema Museale Nazionale”.
Pertanto viene preso atto del rinnovo della Convenzione partecipando alle spese di funzionamento del Sistema, versando al Capofila (individuato nel Sistema dei Musei di Massa Marittima) una quota annuale di € 3.500 (essendo il nostro un Comune ricadente nella fascia tra i 5001 ed i 10.000 abitanti.
Tale copertura finanziaria di € 3.500 annui sarà prevista sul Cap. 148840 “Spese diverse Musei. Servizi” nei Bilanci di previsione 2020 e seguenti.”.
(Punto n. 6) La Regione Toscana, al fine di garantire l’ottimizzazione dei servizi nell’ambito delle attività degli istituti bibliotecari, archivistici e documentari, aveva individuato come modalità organizzativa quella delle Reti bibliotecarie. Pertanto nel 2000 anche nella provincia di Grosseto viene costituita la Rete delle Biblioteche che ne conta, ad oggi, n. 26 come associate di cui n.16 comunali e n.10 appartenenti ad enti e istituzioni pubbliche o private. Il regolamento di tale Rete bibliotecaria provinciale era regolato, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 267/2000 da una convenzione pluriennale tra gli Enti Locali partecipanti approvata dal Consiglio Comunale con deliberazione n.15 del 30 Marzo 2015. In considerazione del fatto che la suddetta Convenzione è scaduta si è reso necessario procedere alla approvazione di una nuova Convenzione redatta tenendo conto, oltre all’evoluzione della materia e dello sviluppo della richiesta dei servizi nella Rete bibliotecaria provinciale, anche dei risultati conseguiti grazie all’esperienza di lavoro di questi ultimi anni e soprattutto dell’incremento delle attività legate alla promozione e valorizzazione degli archivi storici che hanno trasformato la Rete bibliotecaria in rete documentaria. Da qui l’opportunità di ampliare il raggio di azione del sistema, prevedendo forme differenziate di accesso per altre biblioteche di Enti Locali, Istituzioni scolastiche e culturali sia pubbliche che private. Pertanto gli Enti aderenti hanno riconfermato l’istituzione delle Rete grossetana delle Biblioteche, Archivi e Centri di Documentazione (GROBAC) sostituendo quello che precedentemente era il Sistema Documentario Integrato degli Enti locali della Provincia di Grosseto (SDIG).
La durata di tale Convenzione è di anni 5 con copertura finanziaria per € 4.500 annui previsti al Cap. 147640 “Spese diverse Biblioteche. Servizi” nei Bilanci di previsione 2020 e seguenti.”.
- Il Sindaco informa di avere appena parlato con le forze dell’ordine per rafforzare i controlli per l’ottemperanza alle misure di emergenza sanitaria, evidenziando che c’è il problema della gente che va a tagliare il bosco viaggiando in pulmini pieni.
- Il Consigliere Detti esprime soddisfazione per il lavoro del Consigliere delegato e del Direttore dei Musei, evidenziando che il museo diffuso e urbano di Saturnia è stato inserito in tutti gli strumenti di programmazione anche della passata amministrazione, e gli fa molto piacere che il lavoro prosegua e che con la delibera venga anche istituzionalizzato, ribadendo di apprezzare la qualità della relazione lavoro di Caccialupi, che ritiene fatto in sinergia con il direttore dei musei. Afferma che adesso la delibera individua delle priorità, quindi le risorse dovranno andare al museo diffuso e in primo luogo al completamento del museo di Saturnia, che nel progetto viene individuato nella sede attuale e quindi, presume, non si è riusciti a trovare altra sede per tale museo. Quindi, prosegue, visto che l’approvazione sarà unanime, Caccialupi dovrà essere conseguenziale nel portare avanti la priorità sul Museo di Saturnia. Evidenzia poi di avere visto negli strumenti di programmazione la scelta della Giunta di dividere la gestione di Ufficio turistico e Musei, ed afferma che questo non deve intaccare il monte ore di apertura dei musei, anche per garantire il rispetto degli standard di qualità fissati dalle norme regionali. Quindi, prosegue, ora serve avere consequenzialità negli interventi e reperire risorse di bilancio per garantire le ore di apertura dei musei. Riguardo la rete museale concorda che la convenzione andava modificata ed evidenzia che per farlo c’è stato un percorso comune con gli altri enti, dando merito a Caccialupi di avere sempre partecipato alle riunioni. Afferma di non avere nulla da eccepire riguardo le biblioteche, osservando che c’è stato un buon lavoro di squadra con gli altri Comuni, cosa che per la minoranza è sempre positiva. Dichiara il voto favorevole su tutte le proposte di deliberazione, con le precisazioni fatte sul museo diffuso.
- Il Consigliere Dionisi si dichiara contento perché si dà una regolazione definitiva alla gestione di musei e biblioteche, e che è importante il riferimento ai pacchetti per il turismo sostenibile, come lo è l’inserimento del museo di Saturnia nel sistema. Si dichiara orgoglioso che la frazione sia ben rappresentata in queste delibere, che fanno riferimento anche al polo messo a disposizione della Banca Tema ed al completamento del mosaico. Afferma che Caccialupi ha lavorato bene e dichiara il proprio voto favorevole.
- Il Consigliere Bulgarini dichiara il voto favorevole del Gruppo di maggioranza su tutte le proposte di deliberazione.
Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
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6. Approvazione nuova convenzione per il Sistema dei Musei di Maremma.
Il presente argomento, originariamente previsto al punto n. 13 dell’ordine del giorno della seduta, è stato trattato come punto n. 6, e dibattuto unitamente al punto n. 5, cui si rimanda per il resoconto, dando qui conto della sola votazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
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7. Approvazione nuova convenzione per il funzionamento della Rete grossetana Biblioteche, Archivi, Centri di Documentazione (GROBAC) anni 2020-2024, in sostituzione del precedente Sistema Documentario Integrato degli Enti Locali della Provincia di Grosseto (SDIG)
Il presente argomento, originariamente previsto al punto n. 6 dell’ordine del giorno della seduta, è stato trattato come punto n. 7, e dibattuto unitamente al punto n. 5, cui si rimanda per il resoconto, dando qui conto della sola votazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
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8. L.R. 65/2014 1 – Approvazione schema di convenzione urbanistica/edilizia quadro per la applicazione dell’art. 121 della L.R. 65/2014; 2 – Approvazione schema prima applicazione primo intervento ai sensi art. 121 L.R. 65/2014 conforme al P.O. approvato
Il presente argomento, originariamente previsto al punto n. 7 dell’ordine del giorno della seduta, è stato trattato come punto n. 8.
- L’Assessore Pallini illustra la proposta di deliberazione, ricordando di averne dato notizia in Commissione urbanistica e che gli atti sono stati inviati ai componenti di essa la sera stessa in cui si è tenuta la riunione. Evidenzia che si tratta di due schemi di convenzione, derivanti dalla legge regionale 65, articolo 121, il cui testo fa allegare alla presente deliberazione, e prevedono la gestione e cessione di beni privati a fini pubblici. Evidenzia che normalmente si tratta di parcheggi, zone verdi e cose del genere. Sottolinea che nel caso del Mulino del bagno la convenzione diventerà ufficiale al momento della firma e che vi sono esplicitati accordi presi tra la Giunta, il Segretario generale e i legali degli interessati, relativi ad orari di apertura e di servizi igienici messi a disposizione dell’area delle cascate, cosa auspicabile da tempo, evidenziando che non appena firmata la convenzione potranno partire i relativi lavori e dando lettura dei punti principali. Ricorda che si tratta di due convenzione base che possono essere sfruttate anche per altri casi, una delle quali per realizzare strutture a servizio del pubblico nella zona delle cascate, l’altra per realizzare marciapiedi, parcheggi ed altro a Saturnia, nella zona residenziale.
- Il Consigliere Camillo afferma che, nonostante la situazione emergenziale, l’argomento è di importanza storica per il territorio comunale, per cui è necessario soffermarcisi un momento. Afferma che le opera nella zona del Mulino del bagno rappresentano una partita iniziata da circa 15 anni, e che per caratteristiche area e sua importanza la convenzione ha valenza estremamente particolare. Si dichiara un po’ deluso e perplesso per il modo in cui l’argomento è stato portato in discussione, perché esso non era all’ordine del giorno della commissione urbanistica del 10 marzo, mentre avrebbe dovuto essere oggetto di una discussione specifica. Riconosce che il dirigente ha fatto cenno alla convenzione quadro e che l’assessore ha riferito di un incontro con gli interessati per fissare alcuni elementi della convenzione, specie l’orario e le docce. Ma, afferma, su questo non si è aperta una discussione in commissione come sarebbe stato opportuno, né tanto meno egli, forse per poca attenzione, aveva compreso che sarebbero stati portati nella seduta odierna del Consiglio, dichiarando che, vista la situazione emergenziale, senza nessuna intenzione polemica, oggi si sarebbe dovuto solo approvare il bilancio e rimandare questioni così importanti. Afferma di avere appreso di questo atto solo dopo la convocazione della seduta e di non avere ricevuto la documentazione per mail come era stato detto. Afferma di voler fare una proposta che ritiene di buon senso, se poi non venisse accettata si riserva di intervenire di nuovo, perché l’argomento è troppo importante per i cittadini e la ricettività, chiede quindi che l’argomento sia rinviato alla prossima seduta e discusso in una commissione urbanistica ad hoc in cui il dirigente potrà leggere e sviscerare entrambe le convenzioni. Afferma che ci sono alcune cose nel merito della convenzione del Mulino del bagno sulle quali ha qualcosa da dire, e pur
sapendo che non è obbligatorio, chiede per rispetto di tutte le parti e del procedimento e per addivenire a una condivisione su un argomento così importante, la proposta sia rinviata e discussa prima in commissione urbanistica.
- Amaddii conferma di non avere neanche lei ricevuto la documentazione.
- Pallini chiede che, se il dirigente è presente in Comune, possa intervenire sull’invio della documentazione. Ricorda di avere detto al termine della Commissione urbanistica che le due convenzioni sarebbero state portate in Consiglio, e che se gli atti non sono stati inviati ciò è responsabilità del Dirigente, perché era stato detto in commissione. Sul fatto che non erano all’ordine del giorno della commissione, ricorda di avere parlato con il Dirigente per fare un’integrazione, perché i passaggi con l’interessato erano stati fatti dopo che l’ordine del giorno era già partito. Ritiene che dal punto di vista politico abbia fatto tutto quello che doveva, e che ci sono dei tempi tecnici e richieste specifiche sulle quali prega il Segretario generale di esprimersi. Si dichiara disponibile a ridiscutere l’argomento, ma per lui era scontato che la sera stessa della Commissione gli schemi fossero stati inviati ai commissari. Ricorda che si si tratta di schemi base da concordare con gli interessati, quindi crede si possano comunque approvare nella seduta odierna, ma chiede di nuovo che possa intervenire il Segretario generale e il Dirigente, questi per spiegare perché non ha mandato gli schemi ai Consiglieri.
- Il Consigliere Bulgarini afferma che per il Gruppo di maggioranza non ci sono problemi a far intervenire il Dirigente.
- Camillo afferma di volere che sia chiaro il concetto, su una questione del genere è stata data in commissione urbanistica una semplice comunicazione, mentre doveva l’atto doveva essere letto e sviscerato davanti al dirigente, non è un problema il mancato invio. Naturalmente, prosegue, la maggioranza ha il diritto di andare avanti.
- Amaddii afferma che al di là del fatto comunque grave che non siano stati inviati i documenti, il problema che della cosa si è parlato in Commissione molto genericamente e brevemente, e di averla personalmente percepita come una cosa di cui si veniva messi a conoscenza ma ancora tutta in divenire, non come di una convenzione già agli atti. Afferma che si tratta di un argomento importantissimo, e pur comprendendo il momento si dichiara dispiaciuta che in un momento del genere per il Paese si debba parlare di questo.
- Pallini afferma che è opportuno sentire il Dirigente ed il Segretario generale per quanto riguarda i tempi. Afferma che, proprio perché si tratta di un argomento importante e che si è arrivati dopo anni alla soluzione, dopo tanti rinvii, esposti da parte degli interessati verso le precedenti amministrazioni, è sembrato opportuno risolvere la situazione il prima possibile, non solo dal punto di vista legale ma anche turistico. Ricorda che si era detto che quella zona non sarebbe mai decollata, invece dopo tanto sforzo l’Amministrazione è riuscita a portare a compimento il progetto.
- Il Consigliere Dionisi afferma che gli fa piacere che si parli di tale copianificazione, anche se non gli pare che ci sia stata molta velocità, viste anche le sue varie sollecitazioni. Afferma che sembra che sembra una cosa di routine e invece è importante, fa da apripista ad altre convenzioni. Se, prosegue, qualcuno non ha avuto il messaggio, egli addirittura non sapeva che se ne era parlato in commissione e quindi non ha gli strumenti per affrontare la discussione su un tema che cambia il futuro della collettività mancianese, quindi prima di far intervenire il tecnico bisogna decidere se andare o no avanti sull’argomento, che non si può discutere in modo così veloce, perché è una problematica troppo importante.
- Bulgarini afferma che in commissione sia il Dirigente che l’Assessore hanno parlato della cosa, e ricorda che alla fine della seduta l’Assessore disse che avrebbe portato la cosa in Consiglio. Quindi, prosegue, se si deve discutere in dettaglio lo si può fare anche ora, specialmente se i tempi sono ristretti, visto che ci sono tutti i Consiglieri e non solo quelli che sono in commissione. Evidenzia che le Commissioni non decidono per il Consiglio, sono di supporto ad esso.
- Il Consigliere Detti ritiene che l’intervento del dirigente sia superfluo, l’aspetto è politico, se il dirigente non ha mandato mail la cosa non è importante. Afferma che non si può affrontare argomenti così con tale superficialità, è un argomento troppo importante per discuterlo in questo modo, ma d’altronde, prosegue, la superficialità di Pallini è clamorosa e ricorrente dato che da 18 mesi si parla del parcheggio. Evidenzia che è particolare vedere nel corpo della delibera vedere da un lato l’approvazione di uno schema tipo e nella stessa delibera vedere la convenzione declinata per un caso specifico. Le delibere a suo parere dovevano essere due, una per approvare lo schema tipo, e su di essa la minoranza avrebbe potuto dare un contributo positivo, e una per declinare l’intervento specifico. Quindi, prosegue, eccepisce la superficialità dell’Assessore sia per avere portato in Consiglio qualcosa che non è stato discusso e analizzato in commissione, sia per la strutturazione della delibera anche dal punto di vista formale, e questo rafforza la richiesta di rinvio. Nel merito della delibera, chiede ai Consiglieri di maggioranza se hanno letto la delibera, ci sono argomenti estremamente seri e chi l’approva, e non sarà la minoranza se si vota oggi, si prende una grandissima responsabilità nei confronti del territorio. Non risultano vincoli, prosegue, riguardo la durata della convenzione, e siccome la logica è tutelare in primis l’interesse pubblico, specie quando si dà un tale vantaggio a un privato, questa tutela massima dell’interesse pubblico la minoranza non la vede. Evidenzia poi che la convenzione dovrebbe specificare in dettaglio la ripartizione dei servizi di cui parla il piano operativo, invece non specifica bene tra docce e bagni, ed essendo questi ultimi gratuiti, sapere la loro superficie totale è essenziale. Inoltre, prosegue, non si può permettere di chiudere tre mesi l’anno, quando alle cascate la gente va tutto l’anno, si toglie un servizio essenziale, e quindi l’interesse pubblico non si capisce dove sia. Afferma che si potrebbe dire qualcosa anche sugli orari, ma la cosa più importante è sui parcheggi, e ribadisce al proposito la mancanza di un piano generale sui parcheggi. Quando fu approvato il piano operativo, per quell’area si prevedeva un parcheggio di 4.000 metri quadri prospiciente all’attività, e poi lavorare in copianificazione per fare l’altro parcheggio, ora oggetto del nuovo affitto da parte del Comune; ora un parcheggio è stato cancellato dalle previsioni urbanistiche, per l’altro, se non si specifica che deve essere di 4.000 metri quadrati, le norme urbanistiche consentono di farlo per il doppio della superficie coperta e quindi per 600. Afferma che in un momento così particolare è meglio fermare la delibera, la minoranza dà la massima disponibilità a collaborare in commissione.
- Pallini afferma che Detti ha detto delle inesattezze, la chiusura non è per tre mesi ma per 32 di ferie, che i proprietari sceglieranno nei periodi di bassa stagione. Afferma che è specificato che sono disponibili 4.000 metri quadri di parcheggio, ed è quello che faranno. Riguardo il parcheggio a “elle”, e il proprietario ha rinunciato ed ha venduto, non è responsabilità dell’amministrazione, e, riguardo la durata, Detti ha fatto un comodato per 5 anni, fa il buonista ma buonista non è. Ricorda di essere stato accusato di essere superficiale, ma ha approvato il piano operativo, portato avanti le copianificazioni, il piano integrato con le altre amministrazioni dell’Unione dei Comuni, ed ha sempre detto che le copianificazioni sarebbero state portate avanti quando gli uffici fossero state a regime, e anche il DUP del 2020 salvo epidemia sarà realizzato, quindi prega anche Detti di non essere superficiale. Afferma che ancora si mette in discussione quello che fanno i tecnici e quello che fanno i politici, e le delibere e le convenzioni le fanno i tecnici, quindi chiede a Segretario e Dirigente di intervenire su aspetto tecnico e legale.
- Il Dirigente dell’Area tecnica Arch. Detti evidenzia che in base al piano operativo approvato nel 2018 i modelli di convenzione potevano anche non essere portati in Consiglio, dato che quello schema
è in vigore dal 1988, e tutti quelli che hanno fatto convenzioni urbanistiche con il Comune hanno seguito quello schema. Ricorda che il piano operativo stabilisce dei progetti unitari convenzionati ex art. 121 della legge regionale 65. Quindi, afferma, si poteva usare quello schema di convenzione sostituendo gli elementi normativi, ma il Segretario ha ritenuto che fosse preferibile riportare lo schema tipo in Consiglio, per questo ha operato in questo modo. Afferma che il contenzioso con gli interessati deriva proprio da quello schema di convenzione. Evidenzia che la chiusura non è per 3 mesi ma per 30 giorni, perché è doveroso concedere almeno un mese di ferie. Riconosce che si potevano fare due delibere, una generale e una particolare, ma in base a quello che dice l’art. 121 della legge regionale, non si è posto il problema. Ricorda che ci sono precedenti analoghi a Poderi di Montemerano. Evidenzia che quando è stata fatta la commissione non c’erano testi pronti, ma c’era comunque lo schema tipo del 1988. Riguardo il parcheggio, evidenzia che nel piano operativo si parla di 20 volte la superficie operativa, quindi deve essere 4.000 metri.
- Il Consigliere Lesch afferma di non avere capito se il Sindaco abbia intenzione di rimandare, come richiesto da diversi Consiglieri. Evidenzia che la situazione è quella che tutti i Consiglieri sono a casa, i tecnici non ci sono, è difficile fare anche gli interventi, ed in questo contesto si chiede come si possa approvare un atto così importante e ricco di conseguenze per il futuro del territorio, sul quale tra l’altro si è dibattuto molto dall’inizio del mandato, e una volta diventata esecutiva la convenzione non si potranno più fare cambiamenti, quindi non se ne può parlare così. Fa un appello ai Consiglieri e all’Assessore al Turismo, perché prendano in considerazione il rinvio. Afferma che i servizi in quella zona sono richiesti e necessari, molte amministrazioni ci hanno messo le mani, manca una visione strategica per un atto così significativo che poi non potrà più essere modificato. Evidenzia che il Sindaco ha fatto appello a fare il Consiglio in una certa maniera, non le pare il caso di dibattere di una scelta così in questo modo, non è il contesto giusto, e ripete l’appello a rimandare.
- Il Sindaco chiede al Segretario generale di intervenire, evidenziando che il Dirigente ha chiarito che la delibera poteva anche non essere sottoposta al Consiglio, quindi ritiene che il lavoro della maggioranza debba essere apprezzato. Evidenzia che la chiusura è solo nel periodo di minore afflusso turistico e fa notare le dimensioni del parcheggio, quindi non si stravolge l’aspetto della zona, c’è un discorso di copianificazione che va avanti da tempo e che la convenzione sia di tutto rispetto, è giusto che chi arriva possa trovare un servizio come c’è ovunque e non causare sporcizia. Ritiene che non sia uno scandalo far pagare un euro per una doccia e che la durata della convenzione mi pare ragionevole. Ricorda che l’amministrazione non ha variato il piano operativo, ha recepito quello che era nell’istanza, e crede che il lavoro della maggioranza debba essere apprezzato. Afferma che deve anche essere sbloccato il sistema economico, visto il momento. Chiede quindi al Segretario di esprimersi sulla legittimità della delibera.
- Il Segretario generale ricorda che sulla delibera si è svolto un confronto approfondito con Giunta e dirigente ed è emersa l’opportunità e la necessità di portarla in consiglio perché dalla precedente approvazione sono cambiate molte norme, quindi era giusto dare al Consiglio strumenti aggiornati ed in linea con le norme urbanistiche sopravvenute. Riguardo l’accorpamento, afferma che è vero che per il Mulino del bagno è la convenzione è specifica, ma si è fatto per una maggiore condivisione, invece di approvarla successivamente come era possibile fare. Evidenzia che si sono svolti molti incontri con la controparte, assistita da un legale, visto che c’è un suo ricorso che va avanti e ad aprile è fissata un’udienza, per cui si è cercato di raggiungere un accordo sul contenuto anche per far ritirare il ricorso.
- Camillo evidenzia che il Segretario ha specificato la competenza del Consiglio e che il Sindaco ha detto che l’argomento è stato portato in Consiglio per una maggiore condivisione, ma a suo parere questo doveva succedere in Commissione e si meraviglia che il Dirigente ne abbia fatto riferimento, perché se c’era la volontà si doveva discutere in Commissione con gli atti pronti, per dar modo alla
minoranza di dare il proprio contributo, cosa che essa può ancora fare, se si rinvia l’argomento. Riconosce che le Commissioni non hanno potere deliberativo, ma danno modo ai Consiglieri di andare in Consiglio con le idee chiare. Afferma di avere molte cose da chiedere al Dirigente, e che non gli è stato quindi possibile venire preparato. Si dice d’accordo sul prezzo di un euro, ma evidenzia che l’introito va tutto al proprietario, mentre potrebbe essere diviso tra lui ed il Comune. Se si vuole partecipazione e unanimità, è necessario rinviare, fare Commissione urbanistica in cui portare nostre proposte e poi tornare in Consiglio.
- Pallini afferma di dover tornare sull’accusa di superficialità, evidenziando che se lo fosse stato non si sarebbe portato l’argomento in Consiglio, poi si parla di schemi di convenzione, poi ancora c’è un contenzioso iniziato dal 2007 e che se va avanti potrebbe comportare una somma da pagare, quindi usare soldi dei cittadini, e questo egli non lo vuole fare. Riteneva che l’argomento sarebbe stato accolto con soddisfazione, perché si risolve un problema esistente da anni, per questo non accetta di essere definito superficiale, dopo tutto quello che è stato detto sullo sviluppo dell’area. Afferma che si tratta di una strumentalizzazione politica piuttosto che una volontà di sviscerare l’argomento. Non vede la necessità di rinviare, perché ne va delle priorità dei cittadini.
- Il Sindaco chiede se fosse possibile approvare l’argomento in Giunta, ed evidenzia l’eccesso di zelo e correttezza della maggioranza, che ha voluto portarlo ad una platea più ampia. Riguardo il prezzo di un euro, la ritiene una cifra congrua visto che ci sono delle spese di gestione, e del resto ogni 5 anni ci sarà una revisione. Afferma che si è proceduto nella massima trasparenza e crede che si possa andare alle dichiarazioni di voto.
- Il Segretario precisa che, nel suo contenuto specifico, la convenzione poteva essere approvata dalla Giunta, dato che era pronta, ma per una maggiore condivisione si è preferito sottoporla al Consiglio.
- Bulgarini afferma che non c’è stata nessuna superficialità e ricorda che qualcuno ha detto che il problema c’è da 30 anni e l’amministrazione lo risolve con la sua visione politica ed assumendosi totalmente la propria responsabilità, quindi rimanda l’accusa al mittente, e saranno poi i cittadini a giudicare. Evidenzia che l’interesse pubblico c’è, si risolve un problema dando respiro a tutte le attività produttive, non si può rinviare a discussioni che saranno sicuramente sterili perché dovute solo a ripicche politiche. Afferma che la minoranza, votando contro, si assume una responsabilità notevole. Dichiara il voto favorevole del Gruppo di maggioranza.
- Il Sindaco evidenzia che Bulgarini ha fatto la dichiarazione di voto, attende le altre.
- Lesch chiede se si possa ancora intervenire.
- Il Sindaco evidenzia di avere dato modo di parlare più volte e quindi si può passare alle dichiarazioni di voto.
- Il Consigliere Dionisi afferma che la sua dichiarazione di voto sarà ampia, visto che non è intervenuto nel dibattito. Afferma di avere ascoltato il dibattito con attenzione, evidenzia che è stato evidenziato che non era necessario portare l’argomento in Consiglio. Afferma che, se si vuole far partecipare, i rappresentanti dei cittadini devono poterlo fare, dato che la commissione non è stata esplicativa, quindi un rappresentante dei cittadini ha bisogno di poter decidere avendo conoscenza degli argomenti. Ricorda che il Sindaco sollecitava a non fare richieste di documenti in questo periodo, ma egli le aveva fatte in precedenza e tuttavia adesso non si sente in condizione di poter decidere adesso, per questo ha concordato sul rinvio. Afferma che la convenzione può fare giurisprudenza e che essa contiene cose che dovrebbero essere analizzate anche con il Dirigente, che è stato chiaro. Afferma che la decisione politica di portare l’argomento in Consiglio è apprezzabile,
ma va fatto in modo che tutti possano confrontarsi, proporre correzioni. Ricorda cosa dice il TUEL circa il diritto dei Consiglieri di avere i documenti che gli servono per svolgere il proprio mandato. Ribadisce che la maggioranza ha diritto di portare gli argomenti in Consiglio, ma anche che egli non è in grado di decidere su un argomento che è fondamentale per il territorio, e se una cosa non è ben ponderata è meglio non intervenire su un territorio. Non mette in dubbio che ci sia l’interesse pubblico, ma ripete che non ha elementi per decidere. Si chiede poi cosa succederà nel mese in cui non ci sarà parcheggio. Per questo dichiara l’astensione, perché non è a conoscenza di tutti gli elementi per decidere.
- Detti afferma che oltre alla superficialità c’è da aggiungere l’opportunità, evidenziando che c’era tutto il tempo di fare un Consiglio, anche a breve termine, solo su questo argomento, recependo le indicazioni della minoranza, che non sarebbero state formulate in tempi biblici. Ritiene inopportuno questo scatto in avanti che ha deciso di fare il Sindaco ed evidenzia che si vuole governare a colpi di maggioranza, cosa legittima ma della quale la maggioranza si assume la responsabilità. Ricorda che, in occasione della variante per il camper service, l’allora amministrazione Galli Rossano fece un grosso lavoro per arrivare ad una decisione unanime. Quindi, ripete, non si coglie l’opportunità. Ripete che non è stato fatto alcun passaggio in Commissione urbanistica, né è stata mandata documentazione dopo di essa, né è stato esaminato l’argomento in modo puntuale. Afferma che la maggioranza si prende la grossa responsabilità di approvare unilateralmente e a porte chiuse, senza dar modo ai cittadini di capire nulla, quindi si aggiunge anche questo elemento. Evidenzia che le convenzioni urbanistiche servono a equilibrare interessi pubblici e privati, qui l’equilibrio non c’è, e si chiede per esempio perché non si prevede che parte degli incassi vadano al Comune e usati per l’interesse dei cittadini. Osserva che si deve approvare un pacchetto, quando bastava una Commissione urbanistica in più e la minoranza avrebbe portato le sue proposte, poi la maggioranza avrebbe comunque potuto fare da sé. Evidenzia che si è occupato per due ore il Consiglio quando c’è da approvare un Bilancio e non c’era nessun obbligo di votare oggi. Afferma che la minoranza non solo vota contro, ma denunciamo un iter che non tutela la rappresentanza democratica dei gruppi consiliari. Evidenzia che ci sono altri casi nella Regione in cui i Comuni hanno portato, sempre per motivi di opportunità, l’argomento in Consiglio, così come fece l’amministrazione Galli Rossano arrivando all’unanimità.
- Bulgarini evidenzia che la votazione non è segreta ma palese, e che la maggioranza vota a favore.
- Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con 8 voti a favore, 4 contrari (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora) ed 1 astenuto (Dionisi Fiorenzo), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
_________________________________________
9. Programma degli incarichi e collaborazioni per il triennio 2020-2022
Il presente argomento, originariamente previsto al punto n. 8 dell’ordine del giorno della seduta, è stato trattato come punto n. 9.
- L’Assessore Bruni illustra la proposta di deliberazione.
- Il Consigliere Bulgarini dichiara il voto favorevole del Gruppo di maggioranza.
- Il Consigliere Dionisi dichiara il proprio voto favorevole
- Il Consigliere Detti evidenzia che con le ultime assunzioni la forza lavoro è aumentata, quindi chiede all’amministrazione di ridurre al minimo gli affidamenti esterni. Dichiara il voto favorevole del Gruppo di minoranza.
- Il Sindaco evidenzia che tra poco andrà in pensione un dipendente molto esperto del Servizio Urbanistica e che ci si sta preparando per ovviare.
- Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
_________________________________________
10. Approvazione programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022 ed elenco annuale dei lavori 2020 e Programma Biennale degli Acquisti di Servizi e Forniture 2020-2021 con Elenco annuale 2020
Il presente argomento, originariamente previsto al punto n. 8 dell’ordine del giorno della seduta, è stato trattato come punto n. 10.
- L’Assessore Bruni illustra la proposta di deliberazione, evidenziando che l’obbligo di redigere il piano vige per lavori oltre 100mila per lavori e servizi e forniture per oltre 40mila euro. Elenca le opere ed i servizi indicati in delibera. Evidenzia che è stato necessario bloccare quattro cantieri aperti, anche per terminare altri lavori necessari per l’emergenza sanitaria, mentre quelli per l’efficientamento energetico delle scuole di Marsiliana e altri sono già stati affidati e partiranno al termine dell’emergenza, mentre le manutenzioni vanno avanti per quanto possibile, ed è stato dedicato un operaio alle piccole manutenzioni degli edifici scolastici. Assicura l’attenzione dell’amministrazione per il territorio, anche per il taglio delle piante, per mantenere il decoro del territorio, ed evidenzia che sono già in corso le potature nei centri urbani. Evidenzia che gli uffici sono stati rafforzati in questo periodo, ma non si sono mai fermati nel lavoro, tanto è vero che è pronto il progetto per il centro commerciale naturale di Saturnia, si lavora alla ricerca dei contributi per gli impianti antincendio degli edifici scolastici e la messa in sicurezza degli edifici pubblici, anche per risparmiare su consulenze ed incarichi esterni.
- Il Consigliere Detti evidenzia che sia nel Bilancio che nel piano c’è la richiesta di finanziamento per gli interventi sui movimenti franosi, e per le “Stanze”, ricordando che l’Assessore aveva dato assicurazioni sull’entrata ma che non ci sono movimentazioni sui capitoli, ed evidenziando che, se vengono meno quei due finanziamenti, il piano perde molta consistenza.
- Bruni precisa che per le “Stanze” c’è il decreto di assegnazione ma manca il materiale trasferimento delle somme, che dovrebbe arrivare a breve. Evidenzia che sul bilancio ha chiesto di reinvestire più possibile il finanziamento vincolato della tassa di soggiorno sulle opere specifiche, mentre per i movimenti franosi il progetto è stato ripresentato per il terzo anno nei tempi e modi dovuti, sperando di avere risposte, anche se, vista la situazione non ci sono grosse speranze, e vista anche la risposta del primo anno che diceva che Manciano sta bene economicamente e si preferiva finanziare chi aveva difficoltà.
- Dionisi afferma di preferire fare un intervento complessivo sul bilancio, compresa anche l’integrazione.
- Bruni evidenzia che il piano delle alienazioni deve essere approvato prima del bilancio.
- Detti afferma che si potrebbe accorpare la discussione solo su bilancio e IMU e che dell’argomento si riparlerà in sede di bilancio e di consuntivo, evidenziando che c’è un mantenimento della parte corrente e sempre meno investimenti in conto capitale, e per quello ha fatto la domanda a Bruni, dato che, se si tolgono questi finanziamenti, la parte in conto capitale resta poca cosa. Afferma che vista situazione non sono stati chiesti incontri a lavori pubblici e finanziario, ci sarà occasione per parlare delle cose in modo preciso, quindi per ora l’intervento è parziale. Segnala che ci sarebbero lavori urgenti da fare a Montemerano, specie al teatro, e che l’amministrazione sceglie ma andrebbe data priorità agli edifici in uso. Dichiara il voto contrario della minoranza.
Si allontana il Consigliere Bulgarini Roberto, i presenti sono ora 12.
- Bruni riconosce che il teatro di Montemerano ha necessità di interventi ma ci si sta lavorando, ed è giù stata presentata domanda di contributo per la sistemazione di edifici pubblici, che scade il 15 settembre.
- Detti prende atto, evidenziando che se ne parlerà in modo approfondito in fase di consuntivo.
- Dionisi evidenzia che i cittadini molto dediti a rispettare le disposizioni sull’emergenza sanitaria e che il bilancio viene in un momento particolare e tragico, ma è stato fatto non tenendo conto di molte situazioni che andranno ad incidere su di esso. Ricorda di avere scritto il 13 marzo a Sindaco e capigruppo evidenziando di aver telefonato e scritto al Sindaco per dare la propria disponibilità, dando atto del comportamento corretto del Sindaco, e chiedendo una riunione con i Capigruppo per discutere su misure per aiutare le famiglie e le medie e piccole attività del territorio. Ricorda di avere anticipato alcune proposte, ad esempio la rimodulazione delle imposte sui rifiuti ed eventuali esenzioni per il settore turistico, uno stanziamento di fondi sempre per tale settore, l’esonero dai servizi scolastici, il sostegno per il pagamento delle tasse universitarie, sperando che provvedesse anche il Governo. Ricorda di essersi messo a disposizione per discuterne da remoto. Essendo nato prima della tragedia, prosegue, il bilancio dovrà essere rivisto per affrontare situazioni future non indifferenti, quando si sarà superato il periodo di emergenza, perché per tornare a vivere dovranno funzionare alcune cose. Confida che Sindaco e minoranza accolgano la sua proposta di collaborazione e sul punto, visto che la delibera ha dati che ancora non risentono di quanto successo, per far andare avanti il bilancio con senso di responsabilità voterà a favore.
- Rientra in videoconferenza il Consigliere Bulgarini Roberto. I presenti sono ora 13.
- Bulgarini afferma che il ragionamento di Dionisi è positivo, ma l’obiettivo primario è portare a compimento gli indirizzi generali di governo e per questo il voto della maggioranza è favorevole.
- Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con 9 voti a favore e 4 contrari (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
_________________________________________
11. Approvazione Piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
Su proposta del Sindaco, il presente argomento, originariamente al punto n. 14 dell’ordine del giorno, viene trattato al n. 11.
- L’Assessore Bruni illustra la proposta di deliberazione, evidenziando che la delibera riguarda un’antenna e la relativa area, che ci sono relazioni favorevoli di Urbanistica e Polizia e che l’offerta è stata ritenuta congrua e quindi si è deciso di inserirla.
- Il Consigliere Detti evidenzia che la minoranza non ha fatto passaggi con uffici e che apprende solo ora della cosa; in base alla descrizione dell’Assessore la cosa è positiva e non c’è niente da eccepire, ma non avendo visto gli atti la minoranza preferisce astenersi.
- Il Consigliere Dionisi dichiara il proprio voto favorevole.
- Il Consigliere Bulgarini dichiara il voto favorevole del Gruppo di maggioranza.
- Il Sindaco chiude la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con 9 voti a favore e 4 astenuti (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
_________________________________________
12. Nuova Imposta municipale propria (comma 738 dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 Legge di bilancio 2020). Determinazione aliquote e detrazioni. Anno 2020
Il presente argomento, originariamente al punto n. 10 dell’ordine del giorno, viene trattato al n. 12, e su proposta del Sindaco ed unanime accordo dei Consiglieri, la discussione viene accorpata con quella sul punto n. 13. Si dà qui conto della sola votazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con 9 voti a favore e 4 contrari (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
_________________________________________
13. Approvazione Bilancio e DUP triennio 2020/2022
Il presente argomento, originariamente al punto n. 11 dell’ordine del giorno, viene trattato al n. 13. Si dà qui conto anche della discussione sul punto n. 12.
- L’Assessore Riva illustra le due proposte di deliberazione, dando lettura della prima e di una relazione che qui si trascrive: “L’articolo 151, comma 1 del D.Lgs. 267/2000 prevede che gli enti locali “deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre, riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale. Le previsioni del bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione, osservando i princìpi contabili generali ed applicati allegati al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni”.
Il bilancio preventivo rappresenta quindi uno degli atti più importanti nella vita amministrativa dell’ente locale sotto due profili diversi, ma allo stesso tempo integrati tra loro:
1) da un lato il bilancio assume una rilevanza politico-amministrativa in quanto racchiude i programmi e gli indirizzi di gestione che l’amministrazione intende attuare nell’arco di tempo considerato;
2) dall’altro è vincolante poiché si pone come uno strumento giuridico necessario per l’effettuazione delle spese e per il reperimento delle entrate ivi indicate.
In tal senso il bilancio preventivo è definito “autorizzatorio” poiché gli stanziamenti di spesa costituiscono limite all’assunzione di impegni (fatta eccezione per le partite di giro ed i rimborsi delle anticipazioni di tesoreria), mentre gli stanziamenti di entrata autorizzano il reperimento delle relative risorse finanziarie.
Prima tuttavia di soffermarci sui dati esclusivamente tecnici, occorre evidenziare i seguenti fattori, che ritengo necessari per meglio approfondire i contenuti che contraddistinguono in linea generale gli strumenti di programmazione che abbiamo intrapreso.
Innanzitutto il principio dell’obbligo di approvazione dei bilanci preventivi, fissato dal legislatore dall’art. 151, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 alla data del 31 dicembre è andato a contrastare con una serie di disposizioni normative inserite dal legislatore attraverso la Legge di Bilancio 2020;
Il dato paradossale deriva dal fatto che, sin dalla primissima versione del suddetto disegno di legge, veniva fissata una proroga per l’approvazione dei suddetti Bilanci preventivi 2020/2022 addirittura al 30 giugno 2020. Ciò in ragione, ad esempio, della riforma dell’IMU e della TASI, unificate in un unico tributo comunale con una nuova disciplina, vigente dal 1° gennaio 2020.
A ciò si deve aggiungere la deliberazione ARERA n. 443 del 31 ottobre 2019, pubblicata il 1° novembre 2019, recante una nuova disciplina sull’approvazione dei Piani finanziari per la gestione della TARI: gli adempimenti procedimentali contenuti hanno suscitato, in ambito nazionale, viva riprovazione da parte del mondo delle autonomie locali, tant’è vero che il legislatore è stato costretto a correre ai ripari con un emendamento inserito nella legge di conversione al Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”.
Comunico che l’Ente non ha ancora approvato il Piano Economico Finanziario (P.E.F.) secondo le prescrizioni contenute nelle delibere dell’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente (ARERA), in quanto la scadenza in precedenza fissata al 30/Aprile/2020 è stata prorogata ulteriormente con nota dell’Art. 107 del COVID DL 18 del 17/03/2020, il quale recita:
“i Comuni possono, in deroga all’art. 1, commi 654 e 683 della legge 27/12/2013, APPROVARE le tariffe della TARI dell’anno 2019, anche per l’anno 2020, prevedendo entro il 31/12/2020 alla
determinazione ed approvazione del Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti (P.E.F.) per il 2020.- L’eventuale conguaglio tra i costi risultanti dal PEF 2020 ed i costi determinati per l’anno 2019 potrà essere ripartito in tre anni, a decorrere dal 2021”.
Considerando che i conteggi relativi al PEF sono già in mano all’Assessore di competenza , con il quale mi sono rapportato, e che gli stessi, visti i risultati raggiunti si scostano in maniera impercettibile da quelli del 2019 ( €. 3,132,00 pari allo 0,2% di aumento), considerato infine le importanti proroghe previste da questa maggioranza, crediamo sia giusto prevedere la possibilità di approvazione del PEF entro il 30/04 p.v., insieme con il Bilancio Consuntivo 2019, anch’esso prorogato al 31/05/2020.-
Due considerazioni prendendo spunto dalle ultime frasi:
1) Per ciò che riguarda l’Imposta Tari abbiamo scritto una lettera in data 16/03 u.s. che adesso Vi leggerò e che fa parte integrante di questa relazione……
Insisteremo molto sotto questo aspetto e ne daremo ragguagli ai Consiglieri e ai cittadini sugli step successivi, sperando di trovare degli interlocutori sensibili alle difficoltà, anche se dovrebbe essere il Governo stesso a emanare normative in tal senso; da parte nostra abbiamo già cominciato a monitorare la RUND non domestica per non farci trovare impreparati;
2) In riferimento all’approvazione del Bilancio consuntivo 2019, per avvalorare la ns. decisione, prendo spunto dall’art.109 comma 2 del COVID DL 18 del 17/03/2020 che stabilisce:
“ … ferme restando le priorità relative alla copertura dei debiti fuori bilancio e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l’emergenza in corso. Agli stessi fini e fermo restando il rispetto del principio di equilibrio di bilancio, gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare, anche integralmente, per il finanziamento delle spese correnti connesse all’emergenza in corso, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 380, fatta eccezione per le sanzioni di cui all’art. 31 del medesimo testo unico.
Sarà il primo passo per individuare somme disponibili agli interventi necessari, soprattutto nel caso in cui l’aspetto sanitario volga ad un peggioramento catastrofico, anche se potremmo intervenire anche attraverso variazioni del Bilancio previsionale che stiamo mettendo in approvazione.
Si parla anche di possibili novità per ciò che riguarda il Fondo Dubbia Esigibilità, sperando in uno sblocco anche parziale per l’utilizzo.-
Seppur a fronte di questo scenario normativo, vecchio e nuovo, il Bilancio di Previsione prorogato al 31/05 p.v., abbiamo ritenuto di andare avanti e di predisporre il nuovo bilancio, per limitare al massimo la durata dell’esercizio provvisorio che non consente di sviluppare a pieno le potenzialità strategiche e finanziarie dell’Ente;
Si deve poi evidenziare che le numerose innovazioni in programma, sia attraverso la legge di conversione al D.L. n. 124/2019, la Legge di Bilancio (che comprende nuove disposizioni in materia di bilanci comunali e di tasse e tributi locali) sia al preannunciato decreto legge in materia di assunzioni negli enti locali, conseguente al pesantissimo esodo di numerosi dipendenti comunali collocati a riposo, ci impongono di presidiare la situazione e di intervenire con tutti gli strumenti necessari, sia attraverso gli aggiornamenti alla Programmazione occupazionale, sia mediante gli strumenti normativi a nostra disposizione. Altrettanto valga per il sistema tributario, che si preannuncia denso di imminenti modifiche legislative.
Naturalmente siamo pronti ad intervenire nei prossimi mesi e ad apportare (ove richiesto dal legislatore) le necessarie norme regolamentari di attuazione in ambito locale, nella consapevolezza di fornire i servizi al territorio, pur dovendo fare i conti con una legislazione frastagliata e in continua mutazione.
Analizzando attentamente la composizione delle poste che compongono il Bilancio e i documenti allegati, possiamo rilevare che:
a) Il Fondo Cassa si attesterà a complessivi 5.519.076,07=, somma sicuramente considerevole raggiunta con la buona condotta che ha sempre contraddistinto tutte le Amministrazioni che si sono succedute negli anni e dall’ottima guida che ha rappresentato la Dott.sa Margherita Guastini nel suo operare (un grazie e tanti auguri a Lei e un “in bocca al lupo” al Dott. Sergio Rosso che ne ha ereditato il testimone), con gli stanziamenti che comprendono le previsioni di riscossioni e pagamenti in conto competenza ed in conto residui e sono elaborate in considerazione dei presumibili ritardi, fino ad ora, nella riscossione e nei pagamenti. Il Fondo Cassa all’1.1.2020 comprende la cassa vincolata per €. 754.672,14=
b) La Nota Integrativa contiene tutte le informazioni necessarie alla composizione del Bilancio in questione come, tra le altre, i criteri di valutazione adottati, per la formulazione delle previsioni con particolare riferimento agli stanziamenti riguardanti gli accantonamenti e al fondo crediti di dubbia esigibilità, con l’illustrazione dei crediti per i quali non è previsto l’accantonamento a tale fondo; come l’elenco analitico delle quote vincolate e accantonate, quello analitico degli utilizzi della medesime quote o quello degli interventi programmati per spese di investimento finanziate col ricorso al debito e con le risorse disponibili ed anche altre informazioni riguardanti le previsioni richieste dalla legge o necessarie per l’interpretazione del Bilancio.
Per quanto riguarda le politiche tributarie e tariffarie teniamo a sottolineare che anche per il prossimo triennio era nostra intenzione prevedere di mantenere invariate le aliquote dei tributi comunali e le tariffe dei servizi erogati, stante la situazione di congiuntura economica difficile, sia per le famiglie che per le imprese. Oggi ogni previsione può non essere rispettata; aspettiamo comunicazioni in merito.
Per questo citando tributi e tariffe è purtroppo necessario, anche in questa sede, aprire il capitolo doloroso del Covid 19 che sta modificando drasticamente il ns. modo di vivere e sta causando drammi e lutti in tutta la Nazione.
I componenti della maggioranza, insieme, hanno messo in campo una serie di iniziative, economico – finanziarie, per cercare di alleviare le difficoltà che stanno emergendo giorno dopo giorno.
Per primo abbiamo pensato di rinviare il pagamento già rateale dell’Imposta TARI, il più a lungo possibile con scadenze che saranno spostate come segue:
scadenza 30/06/2020 al 31/10/2020
scadenza 31/08/2020 al 31/12/2020
scadenza 31/10/2020 al 28/02/2021
scadenza 31/12/2020 al 30/04/2021
Rata complessiva prevista al 31/12/2020 prorogata al 30/04/2021
Questo per due motivi:
1) Il Fondo Cassa, così importante, sicuramente ci permetterà di poter ammortizzare l’importo relativo all’imposta Tari (di €. 2.000.000,00), senza dimenticare però che sulla ns. testa incombe sempre l’importo per il ripristino ambientale della discarica del tafone;
2) Perché siamo convinti che bisogna prevedere un tempo più lungo per il ritorno alla normalità, anche in vista di una ripresa che avrà una gradualità piena di incognite e quindi poter dare a ognuno la possibilità di ritornare in linea con i propri lavori.
Sulla Tari altre considerazioni erano state fatte in precedenza.
L’Ufficio Tributi, inoltre, sta verificando legalmente, se è possibile differire l’invio di cartelle relative all’accertamento tributario dell’anno 2015 (alcune sono già state inviate e potranno essere prorogate attraverso comunicazioni aggiuntive). Stavamo ragionando di effettuare l’invio alla fine del 2020.-
L’altra iniziativa intrapresa riguarda il trasporto scolastico l’asilo nido e la mensa scolastica; le rette saranno ridotte per tutto il periodo di sospensione delle attività scolastiche, in vigore attualmente fino al 3 Aprile. La Giunta Comunale ha approvato lo scomputo delle rette del trasporto scolastico e dell’asilo nido per il periodo interessato dalla sospensione. Per quanto riguarda il servizio mensa, attualmente il pagamento è subordinato alla presenza dell’alunno, dunque è implicito che anche il medesimo venga interrotto.-
Comunichiamo infine che saranno rinviate anche le scadenze dell’IMU e della TOSAP a data ancora da stabilire dopo attenta verifica del DPCM odierno che detta alcune direttive di sollievo da parte dello Stato.-
Ci riserviamo successivamente altre iniziative da intraprendere che saranno valutate in base alla lunghezza della malattia, delle macerie economiche che essa lascerà, ma soprattutto delle iniziative collaterali e dei decreti specifici che lo stato centrale emanerà. Valuteremo attentamente e poi cercheremo di intervenire.-
In particolare per ciò che concerne il commercio vorrei aprire una parentesi dedicata, visto anche che è argomento specifico di un emendamento presentato dalla minoranza.-
Colleghi Consiglieri, senza polemica, noi non crediamo che sia lo spostamento di €, 15.000,00= da un capitolo specifico riguardante la ricollocazione di un bellissimo mosaico nella piazza di Saturnia (che potrebbe essere ottima attrazione turistica), mosaico che bivacca da anni nei magazzini comunali, a risolvere i problemi del commercio; l’importo di €. 15.000,00= non è sufficiente a ricomporre il mosaico e neppure minimamente ad alleviare i problemi di questo settore.- Ricordo inoltre che è dal 2012 che non venivano inserite risorse nel capitolo del commercio, proprio perché è difficile incidere su tale argomento.- Se poi la situazione precipiterà ulteriormente provvederemo con uno stanziamento supplementare e adeguato.
Purtroppo il commercio, e parlo di quello dei negozi e botteghe dei paesi e delle città, è stato gradualmente soffocato attraverso anni di proliferazione di supermercati, outlet e centri commerciali sempre più giganteschi, che attuano prezzi non concorrenziali che si dilatano in maniera esponenziale nei lunghi periodi di crisi che abbiamo e stiamo attraversando; negli ultimi dieci anni poi si sono sviluppate e-commerce come e-bay e amazon che tra l’altro usufruiscono di sgravi fiscali e detassazioni non sappiamo in nome di cosa e perché. Meditiamo su quanto ammonta la pressione fiscale sulle nostre imprese ed attività produttive.- Tutti oggi comprano attraverso questi strumenti on line e sempre meno sono i coraggiosi che resistono a non chiudere.- Forse, anche in conseguenza degli ultimi sviluppi, sarà il caso di investire su di un radicale cambiamento degli arredi urbani e dare un volto nuovo, diverso, forse con temi specifici e più attraente ai nostri paesi. Seguire l’esempio di ciò che stiamo facendo a Saturnia dove, con ancora in essere il CCN, ci ha permesso di chiedere una compartecipazione ad un contributo Regionale specifico (16.000 regionali - €. 4.000 risorse proprie) che servirà a realizzare un nuovo arredo urbano nella frazione (anche se non complessivo).
Possiamo spendere due parole sul tanto atteso Decreto Legge varato per alleggerire il disastro, anche economico, causato dal virus.
In esso ci sono misure consistenti per il potenziamento del Sistema Sanitario Nazionale, della Protezione Civile e degli altri soggetti impegnati sul fronte dell’emergenza ( e meno male); Per le imprese le misure sono indirizzate prevalentemente su rinvii di scadenze, alcune inverosimili come la proroga IVA dal 16/03 al 20/03; per le famiglie alcune buone, molto poco per gli autonomi e le P. IVA (non dimentichiamoci che alcune attività sono chiuse totalmente da giorni senza alcuna previsione di apertura).-
Molte misure riguardano le competenze statali.-
Per i Comuni solo qualche misura striminzita; sembra che il Governo abbia completamente abbandonato gli Enti locali: da soli dobbiamo rispondere alle primarie esigenze della cittadinanza. Mancano completamente disposizioni sui tributi comunali, se non date di proroga. Sarà difficile mantenere i servizi alla comunità pur a fronte del concreto rischio di minori entrate. Con le leggi attuali i Comuni non si possono indebitare.-
Ritornando al Bilancio di Previsione, il suo pareggio ed alcuni degli investimenti programmati saranno garantiti dal proseguimento dell’attività di accertamento tributario (che persegue altresi’ l’obbiettivo di una maggiore equità fiscale), e dal reperimento di finanziamenti da Enti e istituzioni esterne, a parziale o totale copertura delle opere programmate.-
Le entrate utilizzate per investimento sono di seguito elencate:
Oneri di Urbanizzazione €. 282.534,23
Legge Regionale Cave €. 30.318,20
Contributi Regionali €. 115.920,00
Alienazione Beni €. 105.000,00
Mutui €. 360.000,00
Fondo IMU TASI €. 74.000,00
Contributi Statali €. 140.000,00
Contributi Far Maremma €. 149.292,04
Compartecipazione Comuni €. 271.243,54
Totale Parziale €. 1.528.308,01
Contributi Statali Richiesti €. 1.350.000,00
Totale Generale €. 2.878.308,01
La voce contributi Statali richiesti per 1.350.000,00= dovrebbero se concessi, servire alla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici e alla messa in sicurezza di movimenti franosi. Questi contributi, più volte richiesti, non sono mai stati concessi con la motivazione che il Comune di Manciano è troppo virtuoso; lascio le considerazioni ad ognuno di Voi e speriamo in un cambio di rotta.-
Per ciò che riguarda 271.243,54 sono accantonamenti post mortem discarica del Tafone, erogati dagli altri Comuni che hanno conferito in discarica; la quota parte di ns. competenza ammonta ad €. 45.963,27 e sono contenute nella cifra finale.
La somma di €. 1.257.064,47 spendibile in conto capitale rappresenta un importo di tutto rispetto da investire in questo 2020.
Nel dettaglio:
€. 149.292,04, contributo Far Maremma, vengono in parte restiruite al capitolo di provenienza e cioè alla Tassa di Soggiorno e così distribuite:
- €. 30.000,00 nella sentieristica;
- €. 30.000,00 nella ricomposizione e collocazione del mosaico di Saturnia;
- €. 15.000,00 promozione territoriale per ristampa pubblicazioni e cartine turistiche in via di esaurimento;
altri utilizzi:
- 12.429,04 che uniti a 22.570,96 risorse proprie, permetteranno la regolarizzazione di occupazioni legate alla costruzione del palazzetto dello sport di Manciano e alla realizzazione dei lotti urbanistici nella medesima zona; questione annosa mai risolta e presa in considerazione in precedenza;
- Progetto videosorveglianza per complessivi €. 42.883,00, di cui €. 20.000,00 finanziati da contributo regionale;
- €. 15.000,00 manutenzione straordinaria illuminazione pubblica;
- €. 19.980,00 consolidamento Mura di Saturnia risorse proprie che saranno unite al Contributo Regionale di €. 79.920,00;
Altri investimenti riguardano:
- Messa in sicurezza immobili comunali per €. 74.000,00, finanziato con contributo statale fondo IMU-TASI;
- Manutenzione straordinaria edifici scolastici per €. 76.000,00 ;
- Efficentamento energetico edifici scolastici per €. 360.000,00, da reperirsi mediante i fondi Kyoto;
- Adeguamento antincendio edifico scolastici per €. 70.000,00, finanziato con Decreto MIUR 532/2020;
- Efficentamento energetico immobili comunali per €. 70.000,00, finanziato con Decreto Ministeriale del 14.01.2020;
- Manutenzione strade comunali per €. 87.801,24;
- Manutenzione straordinaria del patrimonio disponibile per €. 155.000,00 così finanziate: €. 50.000,00 risorse proprie, €. 105.000,00 con l’alienazione di un terreno attualmente
oggetto di locazione attiva ove insiste un’antenna per telefonia cellulare, situato in loc. San Giovanni.
Pertanto possiamo dire che anche il Bilancio di Previsione 2020-2022 continua nella politica intrapresa dall’inizio del mandato Amministrativo:
- Ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamenti ed efficentamento energetico degli edifici scolastici e degli immobili comunali per un giusto ammodernamento, mantenimento e rivalutazione del Patrimonio Comunale;
- Regolazione di antiche questioni aperte con privati cittadini e con obblighi statali (vedi accatastamento immobili comunali)
- Ripristino e rivalutazione di siti archeologici e storici del ns. comprensorio;
- Miglioramento dell’arredo urbano dei ns. paesi.-
Ricordo, che attraverso il capitolo “Manutenzione Straordinaria del Patrimonio Disponibile “ finanziato con il Bilancio di Previsione, col Consuntivo e con gli assestamenti, vengono realizzate, durante l’anno solare, opere importanti e ingenti, sia complessive che parziali a conclusione e integrazione di quelle già iniziate. Per ciò che riguarda dettagli specifici di detti lavori nonché le specifiche di utilizzo della tassa di soggiorno mi rimetto all’ Assessore Bruni, competente nelle materie.-
Così come è da menzione l’accordo con l’Unione dei Comuni che ci permette di implementare notevolmente i lavori di rifacimento e manutenzione stradale nonché i lavori di manutenzione e taglio erba delle strade e dei parchi.-
In conclusione considerato il parere espresso dal Responsabile del servizio finanziario, delle variazioni rispetto all’anno precedente, della verifica effettuata sugli equilibri di competenza e di cassa e del parere favorevole del Revisore Unico dei Conti sulla proposta di bilancio di previsione 2020-2022, sul Documento Unico di Programmazione (DUP) e sui documenti allegati, metto in discussione ed approvazione i documenti sopracitati.”
- Durante l’intervento di Riva si allontana il Consigliere Giorgi Luca. I presenti sono ora 12.
- Il Sindaco informa di avere ricevuto notizia del primo caso di positivo al virus nel territorio comunale e di dovere quindi attivare immediatamente il centro di coordinamento comunale, dichiarandosi molto preoccupato.
- Il Consigliere Detti assicura un intervento unico e parziale, rinviando al consuntivo occasione per parlare con più tranquillità. Afferma che sugli aspetti strettamente contabili la minoranza esprime sostanziale soddisfazione per l’andamento degli indici principali, cioè il pareggio di parte corrente e l’indebitamento, che sono mantenuti, quindi il lavoro tecnico e politico dell’Assessore è ottimo, e la minoranza lo ha sempre riconosciuto, anche oggi si vede un bilancio di previsione triennale che soddisfa in pieno le indicazioni del Revisore e le raccomandazioni della minoranza. Evidenzia che Riva ha ricordato gli esercizi precedenti e lo ringrazia, affermando che è bene posticipare le scadenze tributarie, è un primo passo utile per alleviare le sofferenze della popolazione, cosa che è stato possibile fare grazie ad anni di buona gestione e risponde anche ad una richiesta della minoranza. Sulle scelte strategiche del bilancio e in particolare della tassazione rileva ancora un accertamento molto importante e questo non porta a una riduzione della pressione fiscale, ed era una scelta già presa prima dell’emergenza. Evidenzia che ha fatto bene Riva a dire che ci saranno stravolgimenti importanti, ma la scelta comunque era che pur pagando tutti non si andava a pagare meno, né si riducevano gli accertamenti. Sempre riguardo la tassazione, rileva che il gettito IMU-TASI accorpato sul 2019 è stato più alto degli anni precedenti e ciò vuol dire che i cittadini impauriti hanno pagato di più, ma nel 2020 è stato riportato il valore dell’incassato 2019, cosa corretta, ma è stato messo in bilancio come accertamento un valore simile a quello degli anni precedenti, e questo vuole dire che negli anni successivi si dovrà fare attenzione perché ci saranno accertamenti giocoforza inferiori, e siccome hanno finanziato impegni anche pluriennali, questo darà rigidità al bilancio. Ricorda che si
approva anche il DUP e che i singoli Assessori dovrebbero dire quello che faranno, ma oggi giocoforza bisogna ridurre la discussione, che spera si possa riprendere con il consuntivo. Sull’ufficio turistico, evidenzia che la minoranza non ha visto il vincolo della riassunzione del personale e invita a fare particolare attenzione in sede di gara. Evidenzia che l’azione amministrativa è andata comunque avanti e la minoranza non ha fatto osservazioni all’esterno, ma è stato dato un patrocinio ad un privato per un evento di un giorno con l’uso di un bene per un mese e mezzo, e non se ne capisce bene la motivazione, sembra un tentativo di lavarsi le mani, di sfruttare un’occasione, quindi la minoranza lo eccepisce sia giuridicamente che politicamente, non intende vederla come una deresponsabilizzazione, quando le scelte su quell’area sono invece responsabilità esclusiva del Sindaco. Evidenzia che un uso così lungo dà anche una mancata entrata, quindi invita a fare attenzione, come anche sull’affidamento diretto ad un Consorzio, dato che non risultano analisi preventive o confronti con altri soggetti, e soprattutto le cose affidate, a parere della minoranza, deve farle direttamente il Comune. Riguardo il Villaggio di Natale, evidenzia che Bruni viene sempre lasciata da sola al confronto ed alla critica esterna, ma le responsabilità sono tutte del Sindaco, perché Bruni si impegna e viene lasciata sola alla berlina; ricorda che era stato detto che si sarebbe proceduto ad azioni di recupero, ma a protocollo non risulta nulla. Analogo intervento di ristoro, ricorda, era stato chiesto dalla minoranza per il cinema e nel bilancio non c’è nulla, per cui oggi chiede notizie e nel consuntivo ci sarà occasione di parlarne ed avere risposte, perché il codice civile parla chiaro. Ricorda che Riva ha parlato dell’emendamento proposto dalla minoranza spiegando i motivi per i quali la maggioranza non intende accettarlo, ne prende atto ma deve spiegarne la logica, ricordando che anch’esso è stato fatto prima dell’emergenza, quindi in parte viene meno. Evidenzia che le risorse per il mosaico di Saturnia non comprendono la copertura, per cui non può essere realizzata nelle prossime settimane, per questo la minoranza voleva spostare i 30mila euro a favore del commercio e della promozione territoriale, anche per poter utilizzare per il mosaico i 100mila euro del terreno del parcheggio. Afferma che la minoranza metterà queste proposte a disposizione della cittadinanza come sono già a disposizione dell’Assessore, se vuole aprire su di esse un confronto. Afferma che per il commercio servono interventi immediati perché è in difficoltà, per questo è stato proposto un fondo per contribuire agli affitti e ai mutui con contributo una tantum, perché è bene investire ora le risorse che sono disponibili, per coloro che non ce la fanno ad andare avanti, dato che il decreto ministeriale dà solo a chi resta chiuso, ma il danno ce l’hanno tutti quelli che non hanno un’entrata. Ritiene positiva l’azione sulla TARI prevista dall’Assessore, ma realisticamente i risultati si vedranno a consuntivo, mentre la proposta della minoranza dà un sostegno immediato alle attività commerciali. Evidenzia che sono state sospese le rette per la pubblica istruzione, cosa corretta e doverosa, ma chiede di più, visto il basso tasso di copertura e il fatto che forse le scuole non riapriranno più, quindi ci sarà un risparmio per il Comune, da usare per un fondo a sostegno delle famiglie. Propone anche di potenziare i servizi di prossimità, c’è la consulta che ha a disposizione delle risorse di bilancio che potrebbero essere usate a sostegno degli anziani. Chiede che in momenti così complicati pur nel rispetto della privacy è bene che i cittadini siano informati, soprattutto per non creare confusione tra di loro, è bene che il Sindaco dica la verità, anche se cruda, nel rispetto della privacy, ed i Consiglieri si atterranno. Dichiara il voto contrario ma con la disponibilità a collaborare.
- Riva ringrazia Detti per le parole e la disponibilità, garantisce di avere vagliato le proposte della minoranza perché al momento non va scartata alcuna ipotesi e che mentre parlava ha già vagliato alcune ipotesi, sulle quali saranno coinvolti anche Bruni e Caccialupi. Sul cinema ricorda di essersi fatto garante di un’iniziativa che avrebbe dovuto portare in Consiglio oggi, purtroppo non è l’occasione giusta, ma ha fare delle relazioni dai vari uffici interessati e ne darà conto la prossima volta.
- Il Sindaco ringrazia la minoranza per la sensibilità e assicura che si terrà conto dei suoi suggerimenti perché in questo momento c’è bisogno di tutti. Evidenzia che la gente ancora non ha capito la gravità della situazione e serviranno misure più stringenti, ricordando quando fatto finora. Afferma di vedere
molto buio dal punto di vista della salute, ma c’è anche l’aspetto economico e qui l’amministrazione sarà presente, si aspetta un aiuto massiccio dell’Europa perché il Comune da solo arriva fino ad un certo punto. Assicura di essere a disposizione di tutti per informare ed afferma che oggi non è il momento di azzuffarsi, poi ognuno ha diritto di fare politica ed evidenziare quello che non va bene, ma qui ci sono persone che lavorano in proprio e sanno quali difficoltà si stanno attraversando, spera nell’aiuto del Governo centrale e dell’Europa.
- Il Consigliere Dionisi afferma che l’emozione del Sindaco rappresenta bene il momento che si sta vivendo, e rileva che il bilancio che si sta per votare tra poco sarà molto diverso. Afferma che gli Assessori del Comune sono fortunati perché il bilancio è sempre ben fatto e preciso e dà sicurezza. Ringrazia il precedente responsabile del servizio finanziario recentemente andato in pensione e augura buon lavoro al nuovo, dando la propria completa disponibilità all’Assessore. Dichiara che il dovere è rendere lo strumento pienamente operativo, per cui dichiara il suo voto favorevole, poi ci sarà bisogno di suggerimenti. Esorta il Sindaco, a prendere misure anche più dure se necessario, ad agire per la salute, poi si comincerà a ragionare per la situazione economica, dato che il danno è per tutta la popolazione e la popolazione non può aspettare, non ce la farebbe.
- Il Consigliere Bulgarini apprezza le dichiarazioni dei Capigruppo per portare la popolazione correttamente a conoscenza di quello che accade. Evidenzia che l’Assessore ha fatto una relazione programmatica seria e forte, e la maggioranza non solo vota a favore, ma è pienamente in linea con gli indirizzi programmatici. Afferma che il Bilancio redatto in modo perfetto e che del DUP si parlerà in sede di consuntivo e sarà cambiato qualcosa. Invita chi fa il moderatore di gruppi social di escludere chi si esprime con maleducazione oppure quando si fanno delle accuse, come successo a lui stesso nei giorni scorsi.
- Il Sindaco richiama tutti al più grande senso di responsabilità, ad usare i social per le cose veramente importanti, a non creare allarmismo e paura, dato che si rappresentano le istituzioni e si deve essere i primi a far vedere che si collabora Chiude quindi la discussione e mette ai voti in primo luogo la proposta di emendamento.
E
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di emendamento al Bilancio di previsione avanzata dal Gruppo “Tradizione e Futuro” ed illustrata durante il dibattito;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con 4 voti a favore (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora) e 9 contrari, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di respingere la proposta di emendamento.
_________________________________________
- Successivamente, il Sindaco mette ai voti la proposta di deliberazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la proposta di deliberazione;
- Dato atto che sulla stessa sono stati espressi i pareri di cui al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
- Con 9 voti a favore e 4 contrari (Detti Giulio, Lesch Hannah, Camillo Antonio, Amaddii Eleonora), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione, che qui si intende integralmente riportata.
_________________________________________
- Successivamente, stante l’urgenza di provvedere,
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
- Il Sindaco evidenzia che con grande senso di responsabilità si è svolto un Consiglio molto articolato ma andavano sbloccate risorse, e naturalmente il bilancio sarà stravolto a causa dell’emergenza. Dà atto della saggezza di maggioranza e minoranza e ringrazia il Segretario per avere consentito il telelavoro ai dipendenti. Evidenzia che andrà fatta una valutazione anche per gli operai, per ridurre anche la loro presenza, dato che si deve soprattutto tutelare la salute dei lavoratori del comune, anche se avere i dipendenti in sede invece che da casa è un’altra cosa, per cui chiede comprensione se qualcosa sfugge. Alle ore 14.25 dichiara conclusa la seduta.
_________________________________________

Documento allegato da Consigliere Dionisi

Documento allegato da Assessore Pallini

Documento allegato da Assessore Riva