Cucina centro “La Pesa”, Bruni: “Non abbiamo agevolato nessuno. Gli attacchi ricevuti sono anche contro i dipendenti comunali”

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In merito alle polemiche nate sui social network, sull’acquisto della cucina installata qualche giorno fa al centro di aggregazione “La Pesa” dedicata ai disabili e facente parte del progetto della Asl Toscana Sud Est “Dopo di noi”, l’amministrazione comunale di Manciano intende intervenire per fare chiarezza sulla questione. “Siamo amareggiati ed increduli nel leggere certe affermazioni e certi commenti in rete, privi di fondamenta e verità”. Queste le parole dell’assessore alle Politiche sociale del Comune di Manciano Valeria Bruni, la quale commenta il post scritto e pubblicato su Facebook da un commerciante di Manciano che non ha ottenuto l’appalto per la vendita della cucina per disabili e che con quelle affermazioni scredita l’amministrazione, asserendo che il Comune avrebbe affrontato una spesa maggiore per acquistare la cucina da un altro fornitore rispetto al suo preventivo. “La cucina che serve per il progetto di co-housing – spiega Bruni è sicuramente particolare perché destinata a persone portatrici di handicap. Abbiamo chiesto il preventivo a tre mobilifici, di cui due di Manciano e solamente uno ha soddisfatto le nostre richieste, offrendoci una cucina certificata per disabili. La determina di affidamento è stata vagliata dai nostri uffici, dunque, la scelta del fornitore è ricaduta sulla proposta più adatta e non certo per simpatie personali. Il modello di cucina che ci ha offerto il commerciante che ha polemizzato su Facebook non era completamente compatibile con le esigenze dei portatori di handicap e questo non avrebbe permesso una completa mobilità per chi è in carrozzina o per chi ha disabilità motorie. Non abbiamo agevolato nessuno, la valutazione è stata assolutamente tecnica. I Comuni non sono obbligati ad acquistare al costo più basso ma sempre secondo le caratteristiche e le conformità che vengono avanzate nella richiesta di preventivo. Siamo davvero rammaricati che ci vengano fatti attacchi beceri e di basso livello, non solo contro gli amministratori comunali ma contro gli uffici che lavorano onestamente. Non tolleriamo più attacchi di questo genere, soprattutto verso i dipendenti comunali e siamo pronti a difendere il nostro operato anche denunciando chi ci diffama”. “Attacchi e interventi di questo tipo – spiega il sindaco di Manciano, Mirco Morini – attraverso l’utilizzo dei social network, che notoriamente diffondono e rendono virali qualsiasi tipo di messaggio, non fanno bene alla nostra comunità. Proprio qualche giorno fa, in occasione delle Energiadi, la nostra amministrazione ha espresso con grande soddisfazione come il nostro paese ha saputo essere unito e sereno. Ci sono momenti, in cui le piazze vere e quelle virtuali dovrebbero apportare un valore aggiunto all’operato di un’amministrazione e non distruggerlo attraverso bieche strumentalizzazioni e messaggi denigranti. Il lavoro del nostro Comune, dei nostri dipendenti, è sacro e non permettiamo che venga infangato dal livore di qualcuno”.