“A veglia, teatro del baratto”, ultimo giorno con il pranzo del tascapane

Ultimo giorno per il festival “A veglia, teatro del baratto”. Domani, domenica 16 settembre alle 13.30 in programma il pranzo del tascapane teatrale: ognuno porta da mangiare qualcosa o anche solo il piatto, bicchieri, posate per coinvolgere in un lunghissimo tavolo di 50 metri tutto il paese. Questo momento accoglierà il comico di Zelig e insegnante precario Antonello Taurino appena rientrato in Italia dopo una tournee negli Usa, con il suo esilarante: “La scuola non serve a nulla”. “A veglia – spiega la direttrice del festival, Elena Guerrini - vuol dire stare svegli ed il pubblico, in queste giornate di buona cultura, è stato sveglio e attento a Manciano, invadendo strade e piazzette, con musica e teatro. 

La scuola non serve a nulla è un viaggio tragicomico tra i paradossi della scuola di ieri e della “Buona scuola” di oggi. Nelle aule di oggi, già messe malissimo ieri, convivono antiche rigidità burocratiche e nuove follie kafkiane. Il concorsone, la “didattica per competenze”, le gite. Se la scuola in macerie è la parabola più amara di un Paese allo sbando, l’unico riscatto possibile può arrivare dalla convinzione che nessuna riforma o burocrazia potrà seppellire (e nessuna tecnologia potrà sostituire) la relazione umana tra docente e studenti. La certezza che il docente, come ogni attore, è un soggetto vivo davanti ad altri soggetti vivi.