“A veglia, teatro del baratto” con la scuola senza banchi su Don Milani e la musica di Davide Zilli

Cresce la dodicesima edizione del festival “A veglia, teatro del baratto”, in programma a Manciano fino al 16 settembre. Il giardino, la piazza, la sala del Consiglio comunale diventano palcoscenici di teatro. Nella serata di giovedì, durante lo spettacolo “Diario tra i banchi” in Comune, tra gli spettatori anche il sindaco di Manciano Mirco Morini e l’assessore all’Ambiente Daniela Vignali, protagonisti della performance di Gigi Gherzi: si sono messi in gioco, scrivendo su un foglio i loro ricordi di scuola e raccontando episodi divertenti. Domani, sabato 15 settembre dalle 10.30 alle 12 simposio filosofico con Andrea Arrighi “Sagra della cultura, idee, azione, condivisione, comunità”; alle 12.30 Cantastorie con la voce di Eleonora Bordanaro e la chitarra di Puccio Castrogiovanni; dalle 15.30 alle 17.30 sempre in Comune match di pratica filosofica con le associazioni culturali locali; alle 17.30 al Cassero “Merendine” di Chiara Rapaccini con Elena Guerrini; alle 18.30 a Le Muretta “Raccontare il presente”, Elena Guerrini dialoga con l’autore Francesco Niccolini. Alle 21.30 in piazzetta Giordano Bruno una narrazione su Don Milani scritta da Francesco Niccolini con Luigi D’Elia dal titolo: “Cammelli a Barbiana”. La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste. Alle 22.30 a Le Muretta Davide Zilli presenta “Il congiuntivo se ne va”, parole e musiche del vincitore di Musicultura 2018. Professore di italiano al mattino, cantautore-pianista di sera, Davide Zilli si forma con una lunga gavetta di pianista classico, diplomandosi al Conservatorio di Milano e perfezionandosi poi nello studio del pianoforte jazz. Nel 2002 viene subito selezionato per i corsi di “Fronte del palco” a Modena. Qui perfeziona le proprie canzoni e il proprio live sotto la guida di Manuel Agnelli, Gianni Maroccolo, Cristina Donà. Negli ultimi anni si è esibito con successo in vari locali e manifestazioni in tutta Italia, ha aperto i concerti di artisti come Paolo Fresu, Mario Venuti, Perturbazione e Polly Paulusma, collaborando spesso col mondo del cabaret milanese e venendo premiato in diversi concorsi.