Cascate del Gorello, sindaco: “Prima di noi vero degrado, oggi abbiamo un grande piano di tutela e valorizzazione del territorio”

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In relazione al documento diffuso dal gruppo di minoranza capeggiato da Giulio Detti sul degrado alle Cascate del Gorello si esprime sorpresa per i contenuti dello stesso. “Questa amministrazione, in carica solo dal 2017, - parla il sindaco di Manciano, Mirco Morini - ha trovato uno stato di degrado complessivo del territorio, e in particolare, delle Cascate del Gorello, gestite per anni dalla Giunta di cui l’attuale consigliere di minoranza Giulio Detti era parte molto attiva come assessore al Bilancio e al Turismo. Un luogo unico al mondo, da fruire tutto l’anno con rispetto, è stato abbandonato dalla precedente Giunta ed è ben strano che oggi si preoccupi della gestione futura. Per quanto concerne l’eventuale rinnovo della convenzione è opportuno sottolineare che non essendo l’area di proprietà comunale, tale accordo verrà definito bilateralmente tra amministrazione e società terme di Saturnia, al momento opportuno, nell’interesse globale del territorio mancianese. Oggi questa amministrazione ha avviato un Piano di indirizzo per lo sviluppo economico del mancianese che si muoverà su direttrici moderne ed irrinunciabili: tutela e valorizzazione del territorio, tutela e qualificazione dell’occupazione, destagionalizzazione dei flussi e incremento delle permanenze dei turisti sulle strutture del territorio, evitando il dannosissimo ‘mordi e fuggi’ che lascia solo rifiuti da smaltire. La collaborazione con tutte le entità produttive del territorio è fondamentale secondo lo schema di ‘contratto di rete’ che entro l’anno prenderà corpo. Il “bliz” organizzato di concerto con le forze dell’ordine era finalizzato proprio a garanzia della sicurezza e della tutela del territorio nonché della tranquillità di coloro che usufruiscono dell’area e dei turisti che la frequentano; pertanto questo intervento, che non rimarrà isolato, darà continuità all’ordinanza sindacale voluta da questa amministrazione insieme all’istallazione delle telecamere (che verrà ancor più ampliata dal protocollo di intesa siglato nel 2018 dal sindaco in accordo con la Prefettura). Questi interventi, tra l’altro, erano largamente auspicati nelle linee programmatiche della minoranza, pertanto riteniamo sterile e gratuita tale polemica. Per quanto riguarda le opere previste (parcheggio, servizi, ecc...) dal piano ricordiamo che sono di carattere privato. Questa amministrazione alla facile, improduttiva strategia dei proclami sul web e sui media, contrappone la politica del ‘fare bene’; per ora siamo ancora costretti a raccogliere i cocci del passato, infatti i circa 20mila euro spesi dal consigliere Detti su quell’area per renderla accogliente e suggestiva hanno creato l’effetto contrario, creando un luogo di campeggio selvaggio e privo di sicurezza. Questo tipo di turismo è quello che l’attuale amministrazione sta combattendo poiché deleterio e non porta alcun beneficio al territorio e alle strutture ricettive”.