Manciano Street Music Festival è il momento delle otto band

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Manciano Street Music festival entra nel vivo questo fine settimana con la sfilata delle band per le vie del borgo. Domani, sabato 9 giugno alle 11 la Magicaboola Brass band, che ha festeggiato i suoi dieci anni di attività con un grande concerto sul palco dello Street Music Festival, darà tradizionalmente il via alla parata di tutti i gruppi partecipanti. Si parte da via Gramsci e si marcia a tempo di rock, dixie, swing, ritmi balcanici lungo la via colorata dai banchi del mercato settimanale. Sfileranno, oltre alla Magicaboola, gli otto percussionisti della barcellonese Brincadeira, reduci da grandi performance internazionali, tra cui l’esibizione recente al Camp Nou in occasione dell’ultimo scudetto del Barça. I musicisti della Ziveli Orkestar, undici  parigini con la passione per le melodie balcaniche, esplodono grazie alla splendida voce della cantante Suzana Djordjevic. Gli allegri, gioiosi e professionalissimi Panda Cover band che arrivano in undici da Tolosa a riproporre con fiati e percussioni, il meglio della musica rock internazionale. Il dixie mediterraneo della siciliana Tinto Brass street band, gruppo composto da sei bravissimi musicisti coinvolgenti e ironici. Lungo la via, una sosta per ascoltare le sonorità folk dei londinesi Tell Tale Tusk in arrivo dall’Inghilterra con le loro strepitose armonie vocali e strumentali. A fare da collante a tutti i concerti la stravaganza e la simpatia del trio comico-vocale Hostress: tre ragazze che animeranno le vie di Manciano con il loro carrello! Anche quest’anno, i bar e le attività commerciali propongono lo “Street and food”, i tradizionali aperitivi musicali. Alle ore 17 la band riprenderanno a suonare partendo da piazza della Pace, arrivano in via Marsala ad animare i negozi e il mercatino dell’artigianato e poi musica no-stop sul palco centrale di piazza della Rampa, con possibilità di cenare al punto ristoro, aspettando il concerto serale. Sarà l'occasione per vedere tutte le otto band esibirsi sul palco fino alla grande jam finale. “E’ un’edizione strepitosa – spiega il direttore artistico del festival, Michele Santinelli – quest’anno abbiamo cercato di lasciare alla musica spazi di espressione diversi e ancora più ricchi per tipologia e numero. L’associazione Diego Chiti, organizzatrice e fondatrice dell’evento intende e vive la musica come forma di comunicazione che attraversa ogni confine, motivo di aggregazione, di superamento delle difficoltà quotidiane, di allegria e condivisione e ci auguriamo di trasmettere a tutti l’entusiasmo che ci ha animato nell’organizzare questa manifestazione”.