Carta di identità elettronica

E’ possibile richiedere all’ufficio Anagrafe del Comune di Manciano la carta di identità elettronica, detta Cie. La carta, per forma e dimensioni, è simile ad una carta di credito. È dotata di particolari sistemi di sicurezza, di un microchip che memorizza i dati del titolare, comprese le impronte digitali e contiene anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti da parte del cittadino maggiorenne. Il documento non può essere consegnato direttamente allo sportello comunale nel giorno della richiesta, perché viene stampato a cura dell'istituto poligrafico e Zecca dello Stato e da esso spedito all’indirizzo indicato dal richiedente o, se il richiedente lo preferisce, al Comune, dove verrà ritirato. La nuova Cie ha un costo di 22,21 euro per il primo rilascio. La validità della Carta è la seguente: per i maggiorenni dieci anni; per i minori di età compresa tra 3 e 18 anni, cinque anni; per i minori di età inferiore a 3 anni, tre anni. Per richiedere la carta di identità elettronica occorre: in caso di primo rilascio, un documento di identità in corso di validità. Se non si è in possesso del vecchio documento di identità è obbligatorio presentarsi in Comune accompagnati da due testimoni. Invece, in caso di rinnovo o deterioramento, il vecchio documento dovrà essere riconsegnato. Inoltre, occorre presentare il codice fiscale ed eseguire il pagamento. Da parte di un operatore comunale saranno verificati i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale, dovranno essere acquisite le impronte digitali, dovrà essere fornita la propria fotografia e per chi lo desidera, gli indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento. Il cittadino dovrà indicare la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune) e firmare il modulo di riepilogo procedendo alla verifica finale sui dati. Il cittadino riceverà la carta all’indirizzo indicato entro sei giorni lavorativi dalla richiesta. Una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’operatore comunale al momento della richiesta. Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni (reclusione, appartenenza ad ordini di clausura, ecc.), un suo delegato, ad esempio un familiare, deve recarsi al Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi. Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la Cie. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura. Per i cittadini stranieri non comunitari, oltre ai documenti già indicati, occorre anche il permesso di soggiorno in corso di validità oppure ricevuta della domanda di rinnovo presentata entro i 60 giorni dalla scadenza del permesso, oltre a copia del permesso scaduto e passaporto. Per i cittadini dell’Unione europea è necessario il documento rilasciato dallo Stato di appartenenza. Le modalità di riconoscimento sono le stesse richieste per il documento in formato cartaceo, anche per quanto riguarda l’assenso all’espatrio per i minori in presenza di entrambi i genitori.