Apre lo sportello d’ascolto antiviolenza

  • Stampa

Un passo importante per la comunità di Manciano. Domenica 17 luglio, alle 18.30 al Centro di aggregazione del Comune “La Pesa”, in via Circonvallazione Sud, sarà inaugurato lo sportello d’ascolto antiviolenza, gestito dalle operatrici volontarie dell’associazione Olympia de Gouges, con la collaborazione della Consulta per il sociale e Consulta giovani. Dopo i saluti istituzionali e un piccolo buffet, alle 21.15, sulla terrazza dell’ex mattatoio sarà presentato, dall’attrice maremmana Elena Guerrini, lo spettacolo “Allegria malgrado tutto”, dal progetto teatrale “Le vie delle donne”, in omaggio a Natalia Ginzburg nel centenario dalla nascita. “Il centro antiviolenza – spiega sindaco di Manciano, Marco Galli rappresenta un punto di riferimento per la città di Manciano e per i cittadini delle sue frazioni. Progetti come questi, al servizio della gente, segnano un passo importante per tutta la comunità. L’amministrazione comunale lavora in questo senso, prima di tutto vengono i cittadini.  Il centro di aggregazione apre le porte ad un’altra fascia di persone, assumendo sempre di più quel ruolo di ‘casa di tutti i cittadini’ che rappresenta l’intento principale per cui l’amministrazione ha ristrutturato l’ex mattatoio e ha creato i presupposti per la nascita del centro di aggregazione”. Lo sportello sarà aperto ogni mercoledì pomeriggio ed è attivo un numero di telefono (340-5656476) al quale chiamare dal lunedì al venerdì e nel caso di richiesta di un appuntamento per un colloquio, verrà concordato telefonicamente il giorno e l’ora. Sarà un luogo dove le operatrici volontarie dell’associazione Olympia de Gouges potranno ascoltare e sostenere le donne che sono oggetto di violenza di genere. Chi si rivolgerà allo sportello troverà in assoluta riservatezza accoglienza, solidarietà ed aiuto per iniziare percorsi per uscire da situazioni di difficoltà e sofferenza. Di grande importanza è anche  il lavoro di sensibilizzazione che svolgono i centri antiviolenza, diretto non esclusivamente alle  donne, sulle tematiche relative alla violenza di genere. “Sentiamo spesso accostare la questione della violenza maschile contro le donne al termine emergenza – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Andrea Teti – ma emergenza, però, è una parola che richiama a una circostanza imprevista, critica ed eccezionale, che richiede interventi altrettanto straordinari. Se questo termine deve essere accostato alla violenza sulle donne, credo sia lecito affermare che siamo in emergenza da secoli. Sono decenni, infatti, che le donne di tutto il mondo subiscono violenze. Penso alle donne che all’interno delle mura domestiche subiscono violenze fisiche o psichiche. La violenza – continua Teti – non è solamente l’aggressione fisica di un uomo contro una donna, né la sua forma più estrema, il femminicidio. La violenza include vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce e molestie sessuali perpetrate da un uomo su una donna in quanto donna. La violenza maschile contro le donne non è un’emergenza, è un problema strutturale delle società che affonda le sue radici nella storica, ma purtroppo ancora attuale, disparità di potere tra uomini e donne nei diversi ambiti sociali. Il nostro territorio e la nostra comunità non è immune a questo fenomeno. Se non partiamo da questo presupposto, se non comprendiamo che queste brutalità vanno combattute prima di tutto a suon di educazione al rispetto delle differenze, uscirne sarà sempre più difficile. Per questo, credo, che lo sportello che sarà inaugurato, sarà un punto di riferimento fondamentale per le donne che intendono uscire dal vortice della violenza, accompagnate e sostenute da figure competenti e preparate. Una mano tesa delle istituzioni verso chi è in difficoltà. Questo è il principio base che ha caratterizzato il mio operato e quello della Consulta del Sociale che ringrazio di cuore”.