Attacchi alle greggi, Galli: “I predatori non sono compatibili con il nostro ambiente e con la nostra economia. Vanno allontanati dal territorio”

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In riferimento agli attacchi alle greggi avvenuti giovedì e venerdì scorso e nella giornata di oggi, il sindaco di Manciano Marco Galli interviene sulla questione delicata e insostenibile ai danni delle aziende agricole e degli allevatori. “Oggi all’azienda agricola di Nicola Sensi a San Martino sul Fiora – spiega Galli – è avvenuto l’ennesimo attacco dei predatori ad un gregge di ovini. Stessa cosa era successa giovedì sempre al Sensi e venerdì all’allevatore Carmelo Masala. La situazione è diventata veramente insostenibile. Un intero settore economico del nostro territorio rischia di scomparire mettendo in crisi un’intera comunità. Questi animali ibridi, o lupi che siano, non sono compatibili con il nostro ambiente e con la nostra economia e vanno allontanati dal territorio. Ad oggi, secondo la legge, non è possibile l’abbattimento degli animali ma solo con questa soluzione potremmo cercare di risolvere il problema. Come sindaco del Comune di Manciano, uno dei comuni più colpiti dalle predazioni, promuoverò una raccolta di firme a sostegno della categoria degli allevatori e coinvolgerò tutte le associazioni di categoria e tutte le forze politiche presenti nel territorio. Una battaglia di tutti senza colore politico. Queste firme, che mi auguro siano moltissime e apposte da tantissimi cittadini, verranno poi inviate al Ministero e alla Comunità economica europea. Tutti insieme dobbiamo sostenere un settore fondamentale per la nostra economia. Il problema è di tutti e non solo dei pastori.