Voci di donne: Alda Merini, il canto poetico della follia. Libia Teti, mancianese, il sussurro dell’accoglienza

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Giovedì 31 marzo alle ore 21 al Nuovo cinema Moderno in programma lo spettacolo “Voci di donne: Alda Merini, il canto poetico della follia. Libia Teti, mancianese, il sussurro dell’accoglienza”. Un percorso tracciato da Stella Morucci e Stefania Buccioni per la ricerca ed esecuzione musicale di Michele Santinelli, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Manciano, in cui viene raccontata la vita oltre i cancelli dell’istituto psichiatrico Paolo Pini di Affori, quartiere di Milano. Alda Merini, 34enne, affetta da schizofrenia bipolare, una malattia che oggi viene curata con i regolatori dell’umore, lancia il suo grido che diviene il canto poetico della follia. Nella clinica privata Bellosguardo di Roma, altre voci doloranti, inquiete, confuse sono accolte da Libia Teti, mancianese, operatrice sanitaria. Suo è il dono delle donne della nostra terra: forza, equilibrio, carità, grazia.