Riqualificazione di via Marsala, il sindaco stoppa il Movimento 5 Stelle

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“La nostra amministrazione comunale sta lavorando sul progetto di riqualificazione e riprogettazione dell’architettura di Manciano e in particolare sull’identificazione dei caratteri urbani per la definizione dell’immagine del centro storico di Manciano e di via Marsala”. Il sindaco di Manciano Marco Galli tiene a precisare il lavoro portato avanti nell’ultimo anno dall’ente, in merito al progetto nato nell’ambito dell’attività di ricerca e didattica del dipartimento di Architettura Dida dell’università di Firenze, in cui sono state sviluppate attività di indagine, analisi e rilievi finalizzati alla predisposizione del quadro documentario per la conoscenza e la valorizzazione del territorio di Manciano, con particolare riguardo ai centri storici di Manciano e Saturnia, a seguito dell’attacco da parte del Movimento 5 Stelle finito sulla stampa. “Il lavoro svolto dal gruppo di ricerca composto da docenti e studenti dell’università di Firenze – continua il sindaco Galli - ha prodotto una fotografia dello stato dell’arte e un manuale operativo da prendere come spunto per le fasi successive. In particolare, i progettisti hanno messo in evidenza delle linee di miglioramento partendo, però, da una situazione che non è di degrado, anche grazie agli interventi di completamento della pavimentazione effettuati nell’ultimo quinquennio dalle amministrazioni comunali. Quindi, il gruppo di ricerca ha evidenziato la necessità di rendere la via più attraente dal punto di vista del prodotto, valorizzando soprattutto gli scorci panoramici che portano al Cassero. Per elaborare bene la progettualità è stato evidenziato anche dal Movimento 5 Stelle nel loro comunicato, che le risorse che ammontano a 25mila euro non sono sufficienti a realizzare un lavoro ben fatto. Proprio per questo, i pentastellati sollecitano la nostra amministrazione a reperire maggiori risorse e suggeriscono di seguire un iter innovativo, promosso direttamente da loro, per la realizzazione dell’opera. L’iter consiste nell’indire un concorso di progetti in cui è quantificato sin dall’origine l’importo complessivo a disposizione per la realizzazione dell’opera e il premio per il vincitore. In questo modo, è possibile stabilire un cronoprogramma dei tempi, con degli importi per il progetto e per i progettisti. Tale passaggio di incremento delle risorse, non può che avvenire con l’approvazione del bilancio di previsione del 2016. L’amministrazione comunale, dunque, si impegna a portare a termine questo progetto, solo dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2016 e solo dopo aver trovato maggiori risorse da aggiungere ai 25mila euro per sfruttare al meglio il lavoro dell’università di Firenze, in maniera più organica ed efficace”.