Il festival Mav chiude con il film preferito di Papa Francesco: “Il pranzo di Babette” offerto per l’occasione dai ristoratori mancianesi

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Liberamente ispirato a “Il pranzo di Babette”, vincitore del premio Oscar come miglior film straniero nel 1987, il “Pranzo d’artista di Teatro Alkaest di Milano” sarà presentato domani sera (20 settembre), alle 21.15, a Manciano a casa di Alessia e Marco Morini, in via Felice Cavallotti 18, come un evento di comunità che radunerà 50 commensali in una grande tavolata, dove gli attori racconteranno del pranzo di Babette. “Tra cibo e musica dal vivo – spiegano gli organizzatori - gli spettatori sono invitati a sedersi intorno ad un tavolo in compagnia degli attori, che non sono pagati solamente con i prodotti del baratto ma grazie al contributo del Comune di Manciano, per vivere l’originale esperienza di un piccolo ma intenso poema gastronomico. Il riferimento di tutto è la narrazione del racconto ‘Il pranzo di Babette’, in cui un pasto si trasforma in una sorta di esperienza amorosa, elogio impalpabile della fedeltà e la riconoscenza oltre che del potere dei sensi. Al centro della vicenda è la vita semplice e immutabile di due anziane, la cui esistenza viene sconvolta dall’arrivo di Babette, profuga ricercata dalla polizia. Babette condividerà la vita con le due signore per 14 anni prima di un memorabile pasto”. Per l’occasione, il menù verrà offerto da tutti i ristoratori di Manciano, che da nove anni sostengono il festival e vedrà per la prima volta la partecipazione del pluristellato ristorante “Da Caino” che ha accolto per la l’invito a sostenere il festival. Tra le tante curiosità de “Il pranzo di Babette” una colpisce il pubblico: è il film preferito da Papa Francesco. 

Prenotazione obbligatoria al 3382871854 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’ingresso è rigorosamente a baratto alle 21.15.