Inizia la nuova stagione cinematografica al Nuovo cinema Moderno

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Ricomincia la stagione cinematografica al Nuovo Cinema Moderno di Manciano. Domani sera, venerdì 18 settembre alle ore 21, sarà proiettato il film drammatico di Ivano De Matteo “La bella gente” mentre la replica è in programma domenica 20 settembre sempre alle ore 21. Sabato 19 alle ore 21.30, domenica 20 alle ore 16 e lunedì 21 alle ore 21 è in programma sul grande schermo “Minions”. “Cominciamo questa stagione con tutti i migliori propositi – spiega Raffaella Della Bona della cooperativa Ape Regina che gestisce il cinema – e abbiamo scelto di proporre ‘La bella gente’, un film di spessore mai presentato in Italia per accogliere un pubblico maturo e interessato. Sabato, domenica e lunedì arrivano i ‘Minions’, un delizioso film d’animazione per i più piccoli. Già stiamo lavorando sulla programmazione di tutto l’anno, a Natale ci aspettano le novità più richieste: dal cinepanettone alla commedia italiana e straniera e ogni giovedì ci sarà il cineforum a partire da metà ottobre. Insomma, cercheremo di soddisfare le esigenze di tutti e di offrire il più possibile”. “Il cinema – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - svolge un importante ruolo per la collettività mancianese e la sua collocazione contribuisce a mantenere vivo il centro storico, soprattutto nei periodi invernali. L’esternalizzazione del servizio fatta dall’amministrazione ha permesso di ottimizzare i costi di gestione, garantendo massima qualità delle proiezioni. Ringrazio la cooperativa Ape Regina per l’ottimo lavoro svolto ed invito i mancianesi e turisti ad amare e frequentare il nostro cinema. Un bene prezioso per Manciano”. Sulla stessa linea si pone il sindaco di Manciano, Marco Galli il quale sostiene che “il cinema è un luogo fondamentale per la nostra comunità e va vissuto, valorizzato e promosso. Le proiezioni di alta qualità soddisfano i gusti di tutti e permettono alla città di ricevere ospiti dai paesi limitrofi, nella stagione più fredda, facendo girare l’economia anche di inverno”.