A fronte dell’emergenza COVID-19, il Comune di Manciano ha aperto un conto corrente ove poter effettuare le donazioni. 

 

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Palio delle botti, tra tradizione e innovazione

E’ tutto pronto per la sesta edizione del Palio delle botti di Manciano. I bottai mancianesi con il patrocinio del Comune di Manciano organizzano nel centro storico del paese, in piazza Garibaldi, la tradizionale kermesse in programma da venerdì 28 a domenica 30 agosto. Venerdì 28 agosto alle 21.30 ci sarà il saluto di benvenuto alla città gemellata di Leverano, in provincia di Lecce. Alle 22 via con la disco music con dj Resident Radichino e dj Kosmo Sound. Apertura dei “BarBottai”. Sabato 29 agosto dalle 17 alle 19 giochi per bambini con Mini palio. Alle 17 apertura mostra fotografica Palio “Le stanze” ed esposizione delle botti dipinte 2014. Alle 19 apertura dei “BarBottai” con degustazione dei prodotti tipici locali e alle 21.30 anteprima della sesta edizione del Palio delle botti, con la presentazione del Palio dipinto da Alberto Bernardini, delle squadre e delle madrine. Saranno esposte le botti dipinte di quest’anno per il “Premio Gemma Detti” e ci sarà il sorteggio delle botti per la gara. Durante la serata si ballerà la pizzica salentina con il gruppo folcloristico “Turritopsis”. Domenica 30 agosto alle 10 apertura mostra fotografica “Le stanze”, alle 16 apertura dei “BarBottai” con birra e panini a volontà, alle 17 a piazza dell’Imposto sfilata del Palio e delle squadre partecipanti, dalle 18 alle 24 il gruppo musicale False Partenze accompagnerà il palio, alle 18 ci sarà il sorteggio e l’abbinamento gara e alle 18.30 inizierà la sesta edizione del Palio delle botti con qualifiche, semifinali e finali. Alle 20 sarà consegnato il palio al rione vincente, alle 20.30 sarà decretato il vincitore del “Premio Gemma Detti” per la migliore botte dipinta e alle 21.30 estrazione e sottoscrizione volontaria dell’albero della Cuccagna. “I sei rioni del paese – spiega l’ideatore del Palio, Sergio Pietretti - Borgo (bianco-rosso), Cassero (blu-amaranto), Fonti (giallo-verde), Imposto (rosa-nero), Monumento (bianco-viola) e Mulinello (bianco-blu), si affronteranno per conquistare il sesto palio, dipinto in questa edizione dal pittore mancianese Alberto Bernardini. Nella scorsa edizione, il palio è stato vinto dal rione Imposto. E’ previsto un premio per la botte dipinta più bella, infatti i sei rioni faranno dipingere sei botti da sei artisti mancianesi e una giuria, come ogni anno, assegnerà il premio intitolato all’artista Gemma Detti recentemente scomparsa. Novità di quest’anno è che ospiteremo gli amici salentini della gemellata città di Leverano, della provincia di Lecce”. Il sindaco di Manciano Marco Galli spiega che “il Palio delle botti è un’occasione per unire la tradizione al presente fatto di turismo, di valorizzazione del territorio e di potenziamento delle nostre risorse culturali. Inoltre, il Palio diventa un momento unico per riconoscere le antiche radici mancianesi e riscoprire le sue eccellenze”. “Il Palio è nato sei anni fa – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - per un’intuizione di un nostro concittadino, Sergio Pietretti e una scommessa fatta dall’allora pro loco di Manciano, per integrare con un’iniziativa il ricco programma del fine settimana della festa delle Cantine. Con gli anni la corsa ha sempre più coinvolto il paese, fino a diventare uno degli eventi più importanti dell’estate. Adesso, grazie all’impegno del Comitato bottai che ne cura l’organizzazione, i festeggiamenti dureranno un intero fine settimana, con eventi, spettacoli musicali e momenti di valorizzazione enogastronomica. Il palio non è quindi solo una corsa folcloristica ma un’iniziativa ricca che stimola turismo ed interesse sul nostro paese”.