“La minoranza non è abituata ai successi di un’amministrazione: polemiche paradossali e senza fondamenti”

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In merito alle dichiarazioni uscite questa mattina sulla stampa da parte del gruppo di minoranza Manciano Comune Aperto, il sindaco di Manciano Marco Galli e l’assessore al Bilancio Giulio Detti intendono chiarire le loro posizioni. “Nonostante le difficoltà – spiega il sindaco Galli - siamo riusciti a chiudere il bilancio senza aumentare nulla rispetto all’anno passato, facendo comunque fronte, a testa alta, ai 500mila euro di tagli imposti dal Governo. Rispetto all’avanzo di amministrazione, questo non ha nessun legame con l’imposta di soggiorno che anzi garantisce cifre certe per il turismo. Lasciamo fare alla minoranza la propria parte – conclude il sindaco – semmai dovrebbe essere la maggioranza a non dare adito a certe valutazioni rispetto alla spaccatura interna. Ribadisco comunque l’assenza giustificata dei consiglieri all’ultima assemblea”. Va sul tecnico l’assessore Detti il quale spiega che “parlare di una scarsa capacità gestionale per aver generato un avanzo di amministrazione non vincolato di 190mila euro su un bilancio di oltre 8 milioni è francamente paradossale. Faccio presente che si parla meno del 2% del totale del bilancio dell’ente; è quindi molto evidente rendersi conto come la programmazione sia stata, come sempre in questo triennio, eccellente. Semmai il grande elemento di virtuosità – continua Detti - è l’essere riusciti ad avere un avanzo totalmente spendibile in investimenti in opere pubbliche (strade e scuole), nonostante i vincoli imposti dal patto di stabilità. Questa sì, è una novità a cui la minoranza non è abituata. La correlazione fra avanzo di amministrazione e imposta di soggiorno è alquanto forzata ed errata, semmai, chi scrive i comunicati per conto della minoranza, dovrebbe rendersi conto che quest’anno è entrato a regime il nuovo sistema di contabilità dell’ente ed è grazie all’avanzo che si è riusciti, nonostante i tagli, a scongiurare aumenti tributari nel previsionale dl 2015. Sono francamente sorpreso dal fatto che si attribuisca così tanta centralità al mio ruolo nella politica mancianese. Pensavo di avere un profilo umile, ma li ringrazio di darmi così tanta importanza, la cosa mi lusinga. Secondo la minoranza – conclude Detti - sarei al tramonto della mia esperienza politica, ricordo loro che dopo il tramonto nel cielo brillano le stelle”.