Notizie

Seleziona un argomento dalla lista seguente, e dopo scegli un articolo da leggere.

Mercato settimanale

Mercato settimanale, Caccialupi: “Solo banchi di generi alimentari in un luogo sicuro”

Il consigliere delegato al Commercio chiarisce alcuni aspetti sul mercato: può esporre solo chi vende cibo.

L’amministrazione comunale di Manciano, nella persona del consigliere delegato al Commercio Andrea Caccialupi, chiarisce alcuni aspetti, in concertazione con la Polizia municipale, legati all’apertura del mercato settimanale di Manciano solo per i banchi di generi alimentari. “Il decreto ministeriale dell’11 marzo stabiliva che i mercati rionali erano aperti solamente per il settore alimentare. Condizione necessaria era che gli stessi fossero ubicati in zone dove non vi fossero attività al commercio fisso. Dato che il mercato settimanale di Manciano si svolge in una via tra le più popolose del paese, dove sono presenti anche attività commerciali con prodotti di prima necessità, come per esempio il panificio, l’amministrazione comunale, con ordinanza sindacale n. 22 aveva sospeso il mercato e quindi anche i banchi di prodotti alimentari, sino a data da destinarsi. Con il decreto legge del 25 marzo 2020 – sottolinea Caccialupi – (il decreto legge è il più alto in grado rispetto alle altre norme), è stato stabilito che può essere dato luogo ai mercati solo per generi alimentari. Lo stesso decreto legge, stabiliva che entro 10 giorni dall’entrata in vigore del decreto, sarebbero decadute tutte le ordinanze regionali e comunali, emesse sino allora in virtù della gerarchia delle fonti del diritto. Quindi anche l’ordinanza n. 22 del sindaco, che sospendeva il mercato, sarebbe decaduta. Pertanto abbiamo dovuto attenerci a quanto previsto dalla legge che di fatto non ha mai sospeso le attività del settore alimentare né tantomeno gli ambulanti a posteggio fisso dello stesso settore, purché vengano adottati i dispositivi di legge Dpi. Abbiamo deciso, quindi, come stabilito nel decreto, di dare nuovamente luogo al mercato solo per i banchi di generi alimentari, che sono 3 posti più 2 produttori agricoli. È stato spostato il mercato in una zona più appartata, in modo tale da non creare problemi di assembramenti di persone, con l’ordine che non sono previsti assegnazioni a eventuali ‘spuntisti’ (ovvero concessioni giornaliere di posteggio). Il mercato settimanale, quest’oggi sabato 4 aprile, si è svolto sotto le tribune del campo sportivo, sotto stretto controllo della Polizia municipale e le persone che si sono recate erano circa 15”.

Mercato settimanale, Caccialupi: “Solo banchi di generi alimentari in un luogo sicuro”

L’amministrazione comunale di Manciano, nella persona del consigliere delegato al Commercio Andrea Caccialupi, chiarisce alcuni aspetti, in concertazione con la Polizia municipale, legati all’apertura del mercato settimanale di Manciano solo per i banchi di generi alimentari. “Il decreto ministeriale dell’11 marzo stabiliva che i mercati rionali erano aperti solamente per il settore alimentare. Condizione necessaria era che gli stessi fossero ubicati in zone dove non vi fossero attività al commercio fisso. Dato che il mercato settimanale di Manciano si svolge in una via tra le più popolose del paese, dove sono presenti anche attività commerciali con prodotti di prima necessità, come per esempio il panificio, l’amministrazione comunale, con ordinanza sindacale n. 22 aveva sospeso il mercato e quindi anche i banchi di prodotti alimentari, sino a data da destinarsi. Con il decreto legge del 25 marzo 2020 – sottolinea Caccialupi – (il decreto legge è il più alto in grado rispetto alle altre norme), è stato stabilito che può essere dato luogo ai mercati solo per generi alimentari. Lo stesso decreto legge, stabiliva che entro 10 giorni dall’entrata in vigore del decreto, sarebbero decadute tutte le ordinanze regionali e comunali, emesse sino allora in virtù della gerarchia delle fonti del diritto. Quindi anche l’ordinanza n. 22 del sindaco, che sospendeva il mercato, sarebbe decaduta. Pertanto abbiamo dovuto attenerci a quanto previsto dalla legge che di fatto non ha mai sospeso le attività del settore alimentare né tantomeno gli ambulanti a posteggio fisso dello stesso settore, purché vengano adottati i dispositivi di legge Dpi. Abbiamo deciso, quindi, come stabilito nel decreto, di dare nuovamente luogo al mercato solo per i banchi di generi alimentari, che sono 3 posti più 2 produttori agricoli. È stato spostato il mercato in una zona più appartata, in modo tale da non creare problemi di assembramenti di persone, con l’ordine che non sono previsti assegnazioni a eventuali ‘spuntisti’ (ovvero concessioni giornaliere di posteggio). Il mercato settimanale, quest’oggi sabato 4 aprile, si è svolto sotto le tribune del campo sportivo, sotto stretto controllo della Polizia municipale e le persone che si sono recate erano circa 15”.

 

BUONI SPESA. MODULI DI RICHIESTA PER LE FAMIGLIE E PER GLI ESERCENTI

Si informa che la Giunta Comunale ha approvato i criteri per la concessione di buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria in atto.

Qui è possibile scaricare il modulo di domanda per la concessione dei buoni.

Qui, invece, è possibili scaricare l'avviso per gli esercenti interessati ed il modulo con cui si impegnano ad accettare i buoni spesa.

I buoni saranno concessi per un importo settimanale di 20 euro per famiglie con 1 persona, 40 euro per famiglie con 2 persone, 60 euro per famiglie con 3 persone, 80 euro per famigllie con 4 persone, 100 euro per famiglie con 5 persone o più. Sarà riconosciuto un ulteriore 20% per famiglie con bambini per i quali è necessario acquisto di pannolini, creme e prodotti specifici per l’igiene e simili, o celiaci o altri soggetti affetti da patologie che richiedono un regime alimentare specifico, o adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni compiuti.

Il beneficio spetta a soggetti già seguiti dai servizi sociali che non usufruiscono di prestazioni assistenziali (RdC, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, CIG), oppure che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito; soggetti che hanno perso il lavoro; soggetti che hanno sospeso o chiuso attività e non hanno liquidità per il proprio sostentamento; soggetti con lavori intermittenti e comunque tutti quei soggetti, compresi quelli temporaneamente domiciliati nel Comune, che non riescono, in questa fase  dell’emergenza covid 19, ad acquistare beni di prima necessità alimentare; in particolare, la somma delle entrate del nucleo familiare, nel mese di marzo 2020, di qualsiasi natura (redditi. Affitti ecc.) non dovrà eccedere € 500,00.

Possono essere acquistati esclusivamente i seguenti beni: prodotti alimentari, quindi cibo e bevande, esclusi bibite ed alcolici, farmaci, articoli medicali e ortopedici, giornali e biglietti dei mezzi pubblici acquistabili in edicola, combustibile per uso domestico, in particolare per riscaldamento degli ambienti, carburante, articoli per l’igiene personale e per la casa, articoli per illuminazione e manutenzione della casa, negozi di telefonia e informatica (in questo caso la spesa delle schede telefoniche non potrà superare € 30 euro e comunque dovrà seguire il piano tariffario dell’utente).

BUONI SPESA - ELENCO ESERCIZI COMMERCIALI ADERENTI

Gli esercizi commerciali che hanno dato sinora la propria disponibilità ad accettare i buoni spesa è il seguente. Si ricorda che tale elenco viene costantemente aggiornato in base alle adesioni che vengono comunicate dagli esercenti.

Ce.ra. di Ciavattini e Serra - Marsiliana;

Coop Unione Amiatina, Via Pascucci - Manciano;

La Miranella di Lelli Andrea & C. Via de Gasperi - Manciano;

Panificio B&B - La Sgrilla;

Panificio F.lli Mazzuoli & C., Via Italia - Montemerano;

Brogi Domenico, Via Gramsci 22 - Manciano;

Macelleria La Imperiale, Via Marsala 97 - Manciano;

L.D. Elettronica di Luciani, Via Fermi 1 - Montemerano;

Ingrosso Vichi Marco & C., Loc Pianetti - Montemerano;

Macelleria La Mondiale, Via Circonvallazione Nord 6 - Manciano;

Enoteca La Torre in cantina, Via del Ponticino - Manciano;

Monaci Stefania, Via Trento 8 - Manciano;

Alimentari Landi Paolo - Saturnia;

Alimentari Dilvo - Montemerano;

Cacio e Vino - Montemerano (solo per ricariche telefoniche).

Uffici Postali a Marsiliana aperti per tre giorni

Dopo le sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale all’Anci e a Poste Italiane per la riapertura degli uffici postali, dal 6 aprile, la filiale delle Poste di Marsiliana aprirà solo di mattina ogni lunedì, giovedì e sabato. “Ringraziamo Poste italiane per la riapertura di questo sportello – spiega il sindaco di Manciano Mirco Morini – e comunico che l’amministrazione sta lavorando per la riapertura di altre filiali sul territorio comunale. Grazie alla collaborazione nell’ultimo mese di tutte le forze: Anci, Comune e Poste Italiane, abbiamo raggiunto un piccolo grande obiettivo utile alla popolazione”.

Sottocategorie

  • Ultime
    Le ultime notizie dal Comune di Manciano
    Conteggio articoli:
    134