Alloggio stagionale in camere e unità  abitative indipendenti

L'attività di ospitalità è stagionale ed è svolta nel rispetto del limite massimo di trenta posti letto in camere o in unità abitative o utilizzando entrambe le soluzioni.
L'attività di ospitalità oltre il limite di trenta posti letto può essere svolta, salvo contraria disposizione degli strumenti urbanistici comunali e comunque entro il limite massimo di quaranta posti letto, esclusivamente mediante l'utilizzo di unità abitative indipendenti.

Nelle camere adibite al pernottamento, comprese quelle poste in unità abitative indipendenti, su espressa richiesta dell'ospite, può essere autorizzata la sistemazione temporanea di un letto supplementare per l'alloggio di bambini di età non superiore a dodici anni, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico sanitari. Al momento della partenza dell'ospite tale utilizzazione cessa e si ristabiliscono i posti letto previsti.
I letti aggiuntivi non sono conteggiati ai fini della determinazione del limite massimo dei posti letto autorizzati.

La ricettività delle camere ad uso agrituristico è determinata come segue:

a) un posto letto ogni 9 metri quadrati;
b) due posti letto ogni 14 metri quadrati;
c) ulteriori posti letto sono autorizzati con un incremento di 5 metri quadrati per ogni letto.
  
  
N. b. La stagionalità si intende riferita esclusivamente alla durata del soggiorno, a fini turistici, degli ospiti aziendali.