Biblioteca Comunale "ANTONIO MORVIDI"

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Risale al 1965 il primo atto istitutivo di una biblioteca comunale, con ubicazione nel palazzo comunale, dotata di un piccolo nucleo di libri di storia locale, in parte già posseduti dal Comune e in parte donati da privati cittadini. Ma è nel 1970 che la biblioteca diviene pienamente fruibile dalla popolazione quando viene allestita, dotata di circa 500 volumi, qualche periodico in abbonamento e di un regolare orario di apertura, in un unico locale in Piazzetta G. Matteotti, di proprietà comunale, dove un tempo sorgeva la Chiesa di Santa Lucia. Dopo qualche anno, l'unico locale diviene insufficiente a contenere il patrimonio librario, nel frattempo aumentato, e nel 1977 la biblioteca trova nell'attuale sede la sua definitiva collocazione. L'immobile che ancora oggi la ospita fu donato alla comunità mancianese dal concittadino on. Leto Morvidi, che volle destinare l'abitazione paterna a sede della biblioteca comunale che venne intitolata al padre Antonio, maestro elementare e direttore didattico. Ma il Morvidi non si limitò a tale gesto, ma continuò a beneficiare la biblioteca sia attraverso la donazione di parte dei libri di sua proprietà sia attraverso l'acquisto di nuove opere, incrementando così il patrimonio bibliografico di oltre 4.000 volumi.
La biblioteca, di carattere generale con una preponderanza nei settori letterario e storico, ha un patrimonio di circa 12.000 volumi, organizzato per la maggior parte a scaffale aperto, cioè accessibile direttamente da parte dei lettori, e ordinato sugli scaffali per una larga percentuale secondo la classificazione Dewey. Comprende una sezione locale (con opere sia sulla zona, sia a livello provinciale e regionale), una sezione ragazzi (con circa 1400 volumi), una sezione di consultazione (dizionari, vocabolari, enciclopedie ...), e un'emeroteca. Oltre al materiale cartaceo possiede oltre 200 dischi, alcune videocassette e CD-rom, e un fondo di circa 900 fotografie.

logo del Sistema bibliotecario provinciale grossetanoLa biblioteca fa parte del “Sistema bibliotecario provinciale grossetano” e partecipa al progetto regionale "Libri in rete".