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ICI - Rimborso

 

RIMBORSO DI SOMME VERSATE E NON DOVUTE

Il contribuente che ritiene di avere diritto a rimborso può rivolgere al Comune Servizio Tributi richiesta di rimborso delle somme versate e non dovute.

L'istanza di rimborso motivata e sottoscritta dal contribuente richiedente  deve essere obbligatoriamente corredata dei necessari allegati.

La richiesta di rimborso - ai sensi dell'art. 1 comma 164 della L. n. 296/2006 (legge Finanziaria 2007) - deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. Tale termine quinquennale vale esclusivamente a partire dalle annualità d'imposta per le quali, secondo la normativa precedentemente in vigore, non era scaduto il termine di richiesta al 01/01/2007.

Per la presentazione può essere utilizzato il servizio postale: in questo caso fa fede il timbro postale di spedizione.

 COMPENSAZIONI

Limitatamente all'ICI è ammessa, in base al regolamento comunale, la compensazione tra diverse annualità tra le somme a credito e quelle dovute al Comune. Per usufruire di tale facoltà, il contribuente dovrà fare richiesta al Comune. L'eventuale diniego da parte dell'Amministrazione comunale dovrà essere motivato e comunicato al contribuente entro 30gg. dal ricevimento della richiesta. Trascorso tale termine, in mancanza di comunicazione, la richiesta s'intenderà accolta.

ICI - Dichiarazioni

 

DICHIARAZIONI I.C.I.

A partire dall'anno 2008, la dichiarazione ai fini dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) deve essere presentata nei casi in cui le modificazioni soggettive ed oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione del tributo dovuto attengono a riduzioni di imposta e in quelli in cui dette modificazioni non sono immediatamente fruibili da parte dei Comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale.

 

Per maggiori dettagli sui casi nei quali si prefigura la dichiarazione consultare il sito del Dipartimento delle Finanze

 

 

 

 

 

 

ICI - Pagamento

 

LE MODALITÀ DI PAGAMENTO - QUANDO E COME SI PAGA
LA REGOLARIZZAZIONE TARDIVA (ravvedimento operoso)

QUANDO SI PAGA

La legge stabilisce che, con decorrenza dal 1 maggio 2007, il contribuente ha due possibilità per pagare l'I.C.I. complessivamente dovuta:

In due rate
La prima rata - per il periodo del primo semestre, pari al 50% dell'imposta dovuta - deve essere pagata entro il 16 giugno
La seconda rata - a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno - deve essere versata entro il 16 dicembre

In una sola rata annuale
L'I.C.I. dovuta per tutto l'anno, in tal caso, deve essere corrisposta entro il 16 giugno

Il termine di scadenza, nel caso in cui lo stesso cada di sabato, domenica o giorno festivo, slitta al primo giorno feriale successivo.

 

COME SI PAGA

PER L'ANNO 2009 E' STATA CONFERMATA LA RISCOSSIONE DELL'ICI IN FORMA DIRETTA DA PARTE DEL COMUNE DI MANCIANO.

Pertanto i versamenti dell'ICI dovranno essere effettuati direttamente in favore del Comune.

E' possibile utilizzare una delle seguenti modalità:

COME

DOVE

SPESE COMMISSIONE

Bollettino postale

Uffici Postali

costo bollettino postale

Tesoreria Comunale - Cassa di Risparmio di Firenze

Via Marsala,118 - Manciano

(presentarsi muniti di bollettino postale ICI già compilato)

nessuna

Modello F24

Uffici Postali

nessuna

Sportelli bancari

nessuna

On line

www.posteitaliane.it

consultare istruzioni e condizioni economiche sul sito
(in questo caso, copia della ricevuta dell'avvenuto versamento dovrà essere trasmessa all'Ufficio Tributi del Comune beneficiario)

 

Bollettino postale

I bollettini postali da utilizzare (disponibili presso l'Ufficio Tributi comuale e presso gli sportelli degli Uffici postali) sono quelli appositamente predisposti per il pagamento dell'I.C.I., compilati in ogni loro parte ed intestati UNICAMENTE come segue:

c/c 855585 COMUNE DI MANCIANO - I.C.I.

 

Mod. F24

Per il versamento dell'I.C.I. con il cosiddetto Modello F24, si deve ricordare che - usando tale modalità di pagamento - è possibile effettuare la compensazione dell'I.C.I. con crediti d'imposta esclusivamente relativi a tributi erariali (Irpef, IVA ecc.) o a rapporti di natura previdenziale/assistenziale (Inps, Inail ecc.). Non è ammessa in alcun modo la compensazione utilizzando crediti ICI. La colonna presente nella sezione ICI del modello F24 relativa a "importi a credito compensati" non deve quindi mai essere utilizzata a tale scopo.

I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, nella "sezione ICI ed altri tributi locali", sono i seguenti:

Codice Comune: E875

Codici Tributo:

  • 3901 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale ( categorie A/1, A/8, A/9)
  • 3903 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili
  • 3904 - imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati
  • 3906 - imposta comunale sugli immobili (ICI) - Ravvedimento operoso per mancato o insufficiente versamento - Interessi
  • 3907 - imposta comunale sugli immobili (ICI) - Ravvedimento operoso per mancato o insufficiente versamento - Sanzioni

Il modello di versamento F24 ICI e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

 

ARROTONDAMENTI

L'importo da pagare, determinato con il calcolo dell'imposta dovuta, deve essere arrotondato all'Euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero all'Euro per eccesso se la frazione è superiore a 49 centesimi.

 

IL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA PER I RESIDENTI ALL'ESTERO

Le persone fisiche non residenti nel territorio dello Stato possono avvalersi dell'ulteriore facoltà di effettuare il versamento dell'imposta dovuta in unica soluzione anche in occasione del saldo, entro il 16 dicembre, con applicazione degli interessi sulla rata di acconto.

Si ricorda che per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

 

PER CHI PAGA IN RITARDO:

La regolarizzazione tardiva tramite ravvedimento operoso

In caso di mancato o parziale pagamento dell'I.C.I. nei termini prescritti è possibile regolarizzare il versamento come segue:

 

  • entro 30 giorni dalla scadenza del termine per il versamento, pagando l'imposta dovuta maggiorata della sanzione del 3,75% e degli interessi legali (rapportati ai giorni di ritardo);
  • dal 31 giorno a un anno dalla scadenza del termine per il versamento, pagando l'imposta dovuta maggiorata della sanzione del 6% e degli interessi legali (rapportati ai giorni di ritardo)

Gli importi così determinati a titolo di sanzione ed interessi vanno aggiunti all'ammontare del tributo da versare.

Il pagamento va effettuato utilizzando il bollettino postale ICI, così intestato:

c/c n. 855585 COMUNE DI MANCIANO - Servizio Tesoreria ICI
avendo cura di barrare la casella "Ravvedimento"

 Misura e calcolo degli interessi

In base al regolamento comunale relativo all'accertamento e alla riscossione delle entrate comunali la misura degli interessi, per mancato o ritardato versamento dei tributi locali, è determinata nel limite di 2,5 punti percentuali di aumento rispetto al tasso di interesse legale (attualmente, essendo il tasso di interesse legale pari al 2,5%, il tasso da applicare per il calcolo degli interessi è pari al 5%).   

Nell'ipotesi in cui, da parte del contribuente, sia mancato in tutto o in parte il versamento dell'imposta senza usufruire, in entrambi i casi, delle procedure di "ravvedimento operoso" per la regolarizzazione spontanea, può essere emesso da parte degli uffici - per ciascun anno d'imposta in cui si è verificata la violazione - gli appositi atti di accertamento per il recupero dell'imposta non pagata, con l'applicazione delle sanzioni e degli interessi previsti dalla legge. Attualmente la sanzione che viene applicata in caso di omissione parziale o totale di pagamento è del 30% dell'imposta non versata.

 

 

 

ICI - Aliquote e Detrazioni

 

ALIQUOTE 2011

Avendo confermato le aliquote dell'anno precedente, la deliberazione di approvazione non è più necessaria.

Di seguito sono riportate le tabelle con le relative aliquote. Si ricorda che le dichiarazioni di variazione devono essere presentate esclusivamente nei casi in cui le stesse non si riferiscano a cambi di proprietà, nuovi accatastamenti ecc., in quanto dette variazioni vengono trasmesse direttamente dall'U.T.E. ai Comuni. Negli altri casi, le dichiarazioni devono essere presentate entro i termini della dichiarazione dei redditi.

I versamenti possono essere effettuati:

- mediante C.C.P. n. 855585 intestato alla Tesoreria Comunale, IBAN IT 57 C 07601 14300 000000855585

- mediante modello F24 - Cod. Catastale E875

CONTRIBUENTI TENUTI AL PAGAMENTO E IMMOBILI OGGETTO DELL'IMPOSTA

ALIQUOTA

1

Persone fisiche soggetti passivi  e soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa residenti nel Comune per l'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale limitatamente alle categorie A/1, A/8 e A/9.

Sono equiparate alle abitazioni principali:

  • 1) le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che non risultino locate.
  • 2) le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato, a condizione che non risultino locate.
  • 3) Le unità immobiliari concesse in uso gratuito, mediante scrittura privata registrata, a parenti in linea retta a prescindere dal grado di parentela o in linea collaterale fino al terzo grado, purchè gli stessi vi abbiano la residenza.

     Tale agevolazione è limitata ad un solo immobile per ciascun nucleo        familiare.

 

 

 

6 per mille

2

Tutti gli altri immobili non contemplati nel  caso precedente

 

7 per mille

 

DETRAZIONI 2011

E' rimasta invariata la  detrazione per la prima abitazione a € 154,94,  limitatamente alle categorie A/1, A/8 e A/9.  

CONTRIBUENTI e UNITA' IMMOBILIARI AVENTI DIRITTO

IMPORTO

Persone fisiche, soggetti passivi e soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, residenti nel Comune, limitatamente all'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale e, in caso di eccedenza di detrazione a credito, alle sue eventuali pertinenze, come individuate dal vigente regolamento comunale per l'applicazione dell'ICI

Persone fisiche soggetti passivi anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente per l'abitazione  di cui sono proprietari o usufruttuari a condizione che non risulti locata.

 

Persone fisiche soggetti passivi cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato per l'abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia  a condizione che non risulti locata.

 

Persone fisiche soggetti passivi d'imposta per le unità immobiliari concesse in uso gratuito, mediante scrittura privata registrata, a parenti in linea retta a prescindere dal grado di parentela o in linea collaterale fino al terzo grado, purchè gli stessi vi abbiano la residenza.

 

 

Euro 154,94

 

 

IMU

                   IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2013

ABITAZIONE PRINCIPALE

VERSAMENTO PRIMA RATA IMU 2013 –

Ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 54 del 21 maggio 2013, il versamento della PRIMA rata di acconto IMU in scadenza il 17 giugno è stato sospeso per le seguenti categorie di immobili:

a)  le abitazioni principali e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (abitazioni di tipo signorile, ville, castelli e palazzi di pregio)

b) le unità immobiliari appartenenti alle categorie edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituti in attuazione dell’art. 93 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616;

c)  le unità immobiliari oggetto di assegnazione in caso di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, a condizione che il citato soggetto non sia titolare del diritto di proprietà o di un altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione principale situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale suddetta;

d)  le unità immobiliari e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili, che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata.

e)   i terreni agricoli e i fabbricati rurali sia abitativi che ad uso strumentale di cui all’art. 13, commi 4,5 e 8 del D.L. n. 201 del 2011. Si ricorda che, essendo il Comune di Manciano considerato Comune Montano, i fabbricati rurali ad uso strumentale ed i terreni agricoli siti nel Comune sono esenti.

NOVITA’

VERSAMENTO SECONDA RATA IMU 2013 –

Con decreto legge n. 133 del 30/11/2013 è stata abolita LA SECONDA RATA dell'IMU per l'anno 2013, come riporta l'art. 1: 

"Per l’anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per  i seguenti immobili:

a)      abitazione  principale  e  relative  pertinenze (nella misura di una unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

b) unita' immobiliari appartenenti alle cooperative  edilizie  a proprieta' indivisa, adibite  ad  abitazione principale e relative pertinenze  dei  soci  assegnatari,  nonche'   alloggi   regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque  denominati,  aventi le stesse finalita' degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica  24  luglio  1977,  n. 616; 

c) casa coniugale assegnata al coniuge, disposta a  seguito  di provvedimento   di   separazione   legale, annullamento, scioglimento o  cessazione  degli  effetti  civili  del matrimonio, che si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione;

d) abitazione principale e relativa pertinenza possedute, e non concesso in locazione,  dal  personale  in servizio permanente appartenente alle Forze armate e  alle  Forze  di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad  ordinamento  civile, nonche'  dal  personale  del  Corpo nazionale dei vigili  del  fuoco,  e, fatto  salvo  quanto  previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale  appartenente alla  carriera  prefettizia;

e) terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;

f) fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011."

 Si rammenta che il comma 5 dell'art. 1 del predetto DL 133/2013 testualmente cita:

"L’eventuale differenza tra l’ammontare dell’imposta municipale propria risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione per ciascuna tipologia di immobile di cui al comma 1 deliberate o confermate dal comune per l’anno 2013 e, se inferiore, quello risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali per ciascuna tipologia di immobile di cui al medesimo comma 1 è versata dal contribuente, in misura pari al 40 per cento, entro il 16 gennaio 2014."

La scadenza del 16 gennaio 2014 ,stabilita dal DL 133/2013 per il versamento della mini imu, è stata differita al 24 gennaio 2014 con legge n. 147 del 27 dicembre 2014.

Alla luce delle nuove disposizioni di legge PER GLI IMMOBILI SOPRA RIPORTATI  deve essere versata,  entro il 24 gennaio 2014,  l'eventuale differenza tra l'ammontare dell'imposta municipale propria risultante dall'applicazione dell'aliquota e della detrazione per ciascuna tipologia di immobile deliberate o confermate dal comune per l'anno 2013 (ALIQUOTA DELIBERATA PARI  AL 5 PER MILLE ) e,  quello risultante dall'applicazione dell'aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali (ALIQUOTA DI BASE PARI AL 4 PER MILLE) per la stessa tipologia di immobili, in misura pari al 40 per cento.

PER TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI

VERSAMENTO PRIMA RATA IMU 2013 –

Il versamento della prima rata IMU doveva essere versato entro il 17 giugno 2013 per un importo pari al 50% dell’imposta dovuta sulla base delle aliquote 2012.

VERSAMENTO SECONDA RATA IMU 2013 –

Il versamento della seconda rata IMU deve essere versato  entro il 16 dicembre 2013, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base dell’aliquota deliberata dal Consiglio Comunale per l’anno 2013 pari al 1,06%.

Le aliquote dell’imposta municipale propria per l’anno 2013 approvate dal Consiglio Comunale con delibera n. 56 del 03 dicembre 2013  sono le seguenti:

 

per l’abitazione principale e le relative pertinenze                                                                                          0,50%

per le unita’ immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale.

Tale aliquota trova applicazione a partire dal  1 luglio 2013                                                           0,76%

per tutti gli altri immobili                                                                                                                               1,06%

NUOVA RIPARTIZIONE DEL GETTITO TRA COMUNE E STATO

La legge di stabilità (art. 1, c 380, legge 228/2012) ha “riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D”, calcolato ad aliquota standarddello 0,76%. Ne consegue che per tali immobili, la cui aliquota è fissata dal Comune di Manciano  allo 1,06% l’imposta va suddivisa applicando alla base imponibile:

-         l’aliquota “standard dello 0,76% a favore dello Stato

-         l’aliquota dello 0,30% a favore del Comune.

Per tutti gli altri immobili al di fuori della categoria D, l’imposta deve essere versata esclusivamente al  COMUNE

A tal fine con Risoluzione  n. 33 del 21 maggio 2013 sono stati istituiti due nuovi codici tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale “D”:

-         3925 IMU per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO

-         3930 IMU per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

  MODALITA’ DI PAGAMENTO E CODICI TRIBUTO

 Il versamento dell’imposta dovrà essere eseguito soltanto tramite modello F24 disponibile negli uffici postali e  negli istituti di credito utilizzando i seguenti codici tributo:

 3912 IMU - imposta municipale propria su abitazione principale (A/1, A/8, A/9) e relative pertinenze – COMUNE;

3916 IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE

3918 IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE

3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D” – INCREMENTO COMUNE

3925 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D” – STATO

 3923 IMU - imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

3924 IMU - imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

 

 Il Codice del Comune di Manciano  da utilizzare è      E875.

Barrare “Acc” o “Saldo” a seconda se il pagamento si riferisce all’acconto o al saldo: indicare in cifre il “numero di immobili” e nello spazio “anno di riferimento”, l’anno di imposta cui il versamento si riferisce.

  INFORMAZIONI:

Per maggiori informazioni l’ufficio tributi è a  disposizione nei  giorni di martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e  dalle ore 15.00 alle ore 17.00, venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30.

Per informazioni telefoniche è possibile contattare il numero 0564/625303/625335.

 Al fine di agevolare i contribuenti nel calcolo dell’imposta, è stato inserito, di seguito, un software per il calcolo dell’IMU fruibile gratuitamente da tutti i contribuenti.

 "Calcolo IMU" è uno strumento veloce e di facile utilizzo per calcolare l'imposta IMU di uno o più immobili situati anche in Comuni diversi, e per la compilazione, generazione e stampa online del nuovo Modello F24 rilasciato dall'Agenzia delle Entrate per il pagamento delle rate previste. 

http://amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu_45.php          

 Il Responsabile del Tributo D.ssa Margherita Guastini