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TARSU - Esenzioni ed agevolazioni

 

Chi è esente dalla tassa:


Non sono soggetti alla tassa i locali e le aree che non possono produrre rifiuti per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità. Presentano tali caratteristiche a titolo esemplificativo: centrali termiche, vani ascensori, cabine elettriche, balconi, terrazze, stenditoi, lavanderie, soffitte, ripostigli, legnaie e simili, limitatamente alla pare del locale con altezza inferiore o uguale a m. 1,50, o non pavimentate, le unità immobiliari non abitate e totalmente prive di mobili e suppellettili, edifici esclusivamente destinati ed aperti al culto, fabbricati danneggiati, non agibili, in ristrutturazione purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione,  i locali destinati ad edifici scolastici pubblici e privati limitatamente alla scuola dell'obbligo e i locali condotti da Istituti o Associazioni di beneficenza o umanitari ( AVIS, Misericordia, ecc). Tali circostanze devono essere indicate nella denuncia originaria o di variazione e debbono essere direttamente rilevabili in base ad elementi obiettivi o ad idonea documentazione.

Sono esenti le abitazioni occupate da nuclei familiari composte esclusivamente da pensionati con reddito complessivo individuale, al netto dell’abitazione principale e relativa pertinenza così come definita dall’art 5 del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili, non superiore al trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l’importo di pensione in vigore al 1° gennaio di ogni anno. ( Vedi modello della Sezione Modulistica).

Inoltre, sono esenti i locali destinati ad attività artigianali, commerciali e di pubblico esercizio, ubicati nei centri storici del capoluogo e delle frazioni, limitatamente ai primi cinque anni successivi all’inizio effettivo dell’attività e quindi dell’occupazione. La delimitazione dei centri storici verrà individuata con apposita delibera della Giunta Comunale. La richiesta di esenzione dovrà essere presentata, pena la decadenza del beneficio, contestualmente alla denuncia di occupazione. 

 

TARSU - Riduzioni

 

La tariffa ordinaria è ridotta del 33% in caso di:

1. Locali non adibiti ad abitazione ed aree scoperte, nell'ipotesi di uso stagionale per un periodo inferiore a sei mesi dell'anno risultante dalla licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività svolta.

La tariffa ordinaria è ridotta del 33% in caso di:

1. Abitazioni con unico occupante e residente;

Riduzione del 50% della tassa: 

A partire dal 1° gennaio 2010 la tariffa unitaria, per le abitazioni con un unico occupante e con un Reddito ISEE non superiore ad €. 8.000,00-, viene  ridotta in misura pari al 50%.

 

La tariffa ordinaria è ridotta del 40% in caso di:

1. attività produttive, commerciali e di servizi, per le quali gli utenti dimostrino di avere con oneri a proprio carico conferito rifiuti a soggetti autorizzati alle attività di recupero ai sensi delle vigenti leggi.

Tutte le riduzioni saranno concesse con effetto dall'anno successivo, a domanda degli interessati, debitamente documentata e previo accertamento della effettiva sussistenza di tutte le condizioni suddette.

Il contribuente è obbligato a denunciare entro il 20 gennaio il venire meno delle condizioni agevolative, in difetto verranno applicate le sanzioni previste dal Regolamento.

Le riduzioni non sono cumulabili con altre agevolazioni.

Riduzioni per zone non servite

La tassa è dovuta in misura pari al 50% della tariffa se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita sia superiore a 100 mt.


La zona perimetrata è quell'area all'interno del quale viene svolto il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Per tutte le informazioni relative alla zona perimetrata, al fine di ottenere le riduzioni previste dal vigente Regolamento, è possibile contattare direttamente il  Settore Lavori Pubblici.

TARSU - Come pagare

 

La riscossione della Tassa avviene per il tramite il Concessionario - EQUITALIA GERIT SPA -  che provvede ad inviare ai contribuenti l'avviso di pagamento con allegati   i bollettini di conto corrente postale per il relativo versamento.
Il pagamento può essere effettuato in unica soluzione entro la scadenza dell'ultima rata o a rate entro le scadenze indicate nell'avviso di pagamento. e può essere eseguito presso gli Uffici Postali. Nel caso di mancato versamento parziale o totale della Tassa alle scadenze previste, il Concessionario, provvederà  a notificare la cartella di pagamento addebitando le spese di notifica.

In base a quanto sopra espresso, il contribuente potrà rivolgersi:

  • All'Ufficio Tributi ( Tel. 0564/625303) per quanto riguarda il dettaglio degli addebiti: iscrizioni, cessazioni, tariffe, superfici dichiarate, riduzioni, ecc.
  • Al Concessionario ( Tel. 0564/966418 - sportello di Arcidosso) per tutto ciò che riguarda i pagamenti.

 

 

 

 

TARSU - Quando presentare la dichiarazione

 

Entro il 20 gennaio successivo alla data di inizio dell'occupazione o detenzione di un immobile, il contribuente deve presentare, una dichiarazione relativa ai locali e aree assoggettabili alla tassa, usando l'apposito modulo in distribuzione presso l'Ufficio Tributi del Comune o scaricabile dalla sezione modulistica del presente sito . La dichiarazione viene presentata una sola volta ed è quindi valida anche per gli anni successivi, purché non cambino le condizioni iniziali. Altrimenti, il contribuente dovrà dichiarare ogni variazione relativa a locali ed aree, alla loro superficie e alla destinazione, usando le stesse modalità ed entro gli stessi termini della dichiarazione originale.

La Dichiarazione può essere presentata direttamente all'Ufficio Tributi del Comune, o a mezzo posta al seguente indirizzo:
Comune di Manciano - Ufficio Tributi - P.zza Magenta,1 - 58014 Manciano.

 

 

 

 

TARES

 

TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI  (TARES)

 Dall’anno 2013, l’art. 14 del D.L. 201/2011 ha istituito il tributo Comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), in sostituzione della Tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e degli altri prelievi in materia di rifiuti (TIA1 e TIA2).

Il nuovo tributo è costituito da due componenti:

a)      la componente rifiuti, da corrispondere in base a tariffa, destinata alla copertura integrale dei costi relativi alla gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati (spezzamento, raccolta, trasporto, recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti).

b)      la componente servizi, costituita da una maggiorazione della tariffa relativa ai rifiuti e destinata alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (illuminazione pubblica, manutenzione del verde e delle strade, vigilanza…

 Per cosa si paga

Il tributo è dovuto per  il possesso, l’occupazione o la detenzione di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti suscettibili di produrre rifiuti urbani.

 Chi Paga

Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo i locali e le aree scoperte assoggettate al tributo, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare coabitanti nella medesima abitazione o tra coloro che utilizzano in comune i locali o le aree stesse.

Come si calcola

Ai fini dell’applicazione del tributo, ed in particolare, del calcolo della componente rifiuti, i locali e le aree sono distinti in utenze domestiche, comprendenti le abitazioni e i locali accessori e pertinenziali delle stesse, e utenze non domestiche, comprendenti tutte le altre tipologie di locali e aree. La tariffa della componente rifiuti è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolta, sulla base dei criteri stabiliti dal D.P.R. 158/1999, il quale individua anche i costi del servizio di gestione rifiuti da coprire.

I locali e le aree ricompresi nelle utenze non domestiche sono inoltre classificati in diverse categorie, in relazione alla destinazione d’uso ed alla conseguente omogenea potenzialità di produzione dei rifiuti, sulla base di quanto previsto dal D.P.R. n. 158/1999.

La componente rifiuti del tributo è calcolata moltiplicando la relativa tariffa per la superficie dei locali e aree assoggettate allo stesso, per le utenze domestiche una parte di tale componente è calcolata anche sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare coabitanti.

 Alla tariffa così determinata viene applicato il Tributo Provinciale nella misura del 5% come previsto dall’art. 10 comma 2del D.L. n. 35/2013, convertito in L. n. 64/13.

 La componente servizi consistente in una maggiorazione pari a €. 0,30 per metro quadrato di superficie assoggettabile al tributo rifiuti, è riservata allo Stato e deve essere versata in un'unica soluzione ENTRO IL 15/12/2013 (codice tributo codice tributo “3955” per la MAGGIORAZIONE SERVIZI). (Tale scadenza è stata, con legge n. 147 del 27 dicembre 2013, prorogata al 24 gennaio 2014.)

 Al tributo sui rifiuti e sui servizi saranno applicate le riduzioni, agevolazioni ed esclusioni eventualmente spettanti al contribuente, previste dal Regolamento TARES approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 35 del 09/09/2013.

 Inoltre il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione(30/11/2013), in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani approvato in data 08/08/2013 con deliberazione n.29.

 Scadenze Tares e modalità di pagamento

 Per il solo anno 2013, come stabilito con deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 05/11/2013, il tributo è pagato in  4 rate:  due rate a titolo di acconto e due rate a titolo di saldo.

La data di scadenza delle 4 rate suindicate è stata fissata al 15/07/2013,  15/09/2013,  15/12/2013 e  30/01/2014.

Le due rate in ACCONTO del 15/07/2013 e del 15/09/2013 sono già state emesse con avviso di pagamento del 20/06/2013 per un importo commisurato alle tariffe in vigore nell’anno 2012 per la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu).

 Le due rate del SALDO TARES sono da corrispondere  rispettivamente :

  • Versamento 1^ rata SALDO entro il 15/12/2013 (maggiorazione riservata allo Stato);
  • Versamento 2^ rata SALDO entro il 30/01/2014.

 Il versamento della 1^ rata è relativo alla maggiorazione riservata allo Stato prevista dall’art. 14, comma 13 del D.L. 201/11, convertito in L. n. 214/2011 e successive modificazioni, pari ad € 0,30 per mq. di superficie occupata (codice tributo “3955” per la MAGGIORAZIONE SERVIZI) e sarà incassato direttamente dallo Stato.

 Il versamento della 2^ rata è  relativo al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (codice tributo “3944” per TARES), sarà incassato dal Comune, ed è calcolato sulla base delle nuove tariffe TARES in vigore dal 1° gennaio 2013 detraendo le due rate di acconto già richieste.

 Il versamento delle rate a saldo dovrà essere effettuato alle scadenze indicate mediante i modelli F24 allegati alla comunicazione inviata ad ogni contribuente.

 Si avverte che il versamento della prima rata (15/12/2013), qualora fosse ricevuto oltre la data di scadenza, potrà essere effettuato entro 15 gg. dalla data di ricevimento della comunicazione. Tale scadenza è stata, con legge n. 147 del 27 dicembre 2013, prorogata al 24 gennaio 2014.

 ATTENZIONE

Si invitano i contribuenti a controllare i dati degli immobili soggetti a Tares indicati nella comunicazione che verrà inviata dal Comune e a contattare l’ufficio tributi per le eventuali rettifiche.

 INFORMAZIONI:

Per maggiori informazioni l’ufficio tributi è a  disposizione nei  giorni di martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e  dalle ore 15.00 alle ore 17.00, venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30.

Per informazioni telefoniche è possibile contattare i numeri:  0564/625303/625335.

Il Responsabile del Tributo D.ssa Margherita Guastini

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Regolamento Tares 2013 Comune di Manciano

Deliberazione C.C. n. 54 del 3.12.2013 - Modifica regolamento TARES

Deliberazione C.C. n.55 del 3.12.2013 - TARES tariffe anno 2013     allegato A-utenze domestiche                allegato B - utenze non domestiche      allegato C tariffe TARES 2013

MODULISTICA

Dichiarazione Variazione/nuova/cessazione utenza domestica

Dichiarazione Variazione/nuova/cessazione utenza non domestica