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TARSU - Cessazione e rimborsi

 

La cessazione ( vedi modello della Sezione Modulistica) , nel corso dell'anno, dell'occupazione o detenzione dei locali ed aree, dà diritto all'abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia della cessazione debitamente accertata.

In caso di mancata presentazione della denuncia di cessazione nel corso dell'anno di cessazione, il tributo non è dovuto per le annualità successive se l'utente, che ha prodotto dichiarazione di cessazione, dimostri di non aver continuato l'occupazione o la detenzione dei locali o se la tassa sia stata pagata dall'utente subentrante (vedi art. 64 del D.Lgs. n. 507 del 15/11/1993).

 

 

 

TARSU - Esenzioni ed agevolazioni

 

Chi è esente dalla tassa:


Non sono soggetti alla tassa i locali e le aree che non possono produrre rifiuti per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità. Presentano tali caratteristiche a titolo esemplificativo: centrali termiche, vani ascensori, cabine elettriche, balconi, terrazze, stenditoi, lavanderie, soffitte, ripostigli, legnaie e simili, limitatamente alla pare del locale con altezza inferiore o uguale a m. 1,50, o non pavimentate, le unità immobiliari non abitate e totalmente prive di mobili e suppellettili, edifici esclusivamente destinati ed aperti al culto, fabbricati danneggiati, non agibili, in ristrutturazione purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione,  i locali destinati ad edifici scolastici pubblici e privati limitatamente alla scuola dell'obbligo e i locali condotti da Istituti o Associazioni di beneficenza o umanitari ( AVIS, Misericordia, ecc). Tali circostanze devono essere indicate nella denuncia originaria o di variazione e debbono essere direttamente rilevabili in base ad elementi obiettivi o ad idonea documentazione.

Sono esenti le abitazioni occupate da nuclei familiari composte esclusivamente da pensionati con reddito complessivo individuale, al netto dell’abitazione principale e relativa pertinenza così come definita dall’art 5 del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili, non superiore al trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l’importo di pensione in vigore al 1° gennaio di ogni anno. ( Vedi modello della Sezione Modulistica).

Inoltre, sono esenti i locali destinati ad attività artigianali, commerciali e di pubblico esercizio, ubicati nei centri storici del capoluogo e delle frazioni, limitatamente ai primi cinque anni successivi all’inizio effettivo dell’attività e quindi dell’occupazione. La delimitazione dei centri storici verrà individuata con apposita delibera della Giunta Comunale. La richiesta di esenzione dovrà essere presentata, pena la decadenza del beneficio, contestualmente alla denuncia di occupazione. 

 

TARSU - Riduzioni

 

La tariffa ordinaria è ridotta del 33% in caso di:

1. Locali non adibiti ad abitazione ed aree scoperte, nell'ipotesi di uso stagionale per un periodo inferiore a sei mesi dell'anno risultante dalla licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività svolta.

La tariffa ordinaria è ridotta del 33% in caso di:

1. Abitazioni con unico occupante e residente;

Riduzione del 50% della tassa: 

A partire dal 1° gennaio 2010 la tariffa unitaria, per le abitazioni con un unico occupante e con un Reddito ISEE non superiore ad €. 8.000,00-, viene  ridotta in misura pari al 50%.

 

La tariffa ordinaria è ridotta del 40% in caso di:

1. attività produttive, commerciali e di servizi, per le quali gli utenti dimostrino di avere con oneri a proprio carico conferito rifiuti a soggetti autorizzati alle attività di recupero ai sensi delle vigenti leggi.

Tutte le riduzioni saranno concesse con effetto dall'anno successivo, a domanda degli interessati, debitamente documentata e previo accertamento della effettiva sussistenza di tutte le condizioni suddette.

Il contribuente è obbligato a denunciare entro il 20 gennaio il venire meno delle condizioni agevolative, in difetto verranno applicate le sanzioni previste dal Regolamento.

Le riduzioni non sono cumulabili con altre agevolazioni.

Riduzioni per zone non servite

La tassa è dovuta in misura pari al 50% della tariffa se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita sia superiore a 100 mt.


La zona perimetrata è quell'area all'interno del quale viene svolto il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Per tutte le informazioni relative alla zona perimetrata, al fine di ottenere le riduzioni previste dal vigente Regolamento, è possibile contattare direttamente il  Settore Lavori Pubblici.

TARSU - Come pagare

 

La riscossione della Tassa avviene per il tramite il Concessionario - EQUITALIA GERIT SPA -  che provvede ad inviare ai contribuenti l'avviso di pagamento con allegati   i bollettini di conto corrente postale per il relativo versamento.
Il pagamento può essere effettuato in unica soluzione entro la scadenza dell'ultima rata o a rate entro le scadenze indicate nell'avviso di pagamento. e può essere eseguito presso gli Uffici Postali. Nel caso di mancato versamento parziale o totale della Tassa alle scadenze previste, il Concessionario, provvederà  a notificare la cartella di pagamento addebitando le spese di notifica.

In base a quanto sopra espresso, il contribuente potrà rivolgersi:

  • All'Ufficio Tributi ( Tel. 0564/625303) per quanto riguarda il dettaglio degli addebiti: iscrizioni, cessazioni, tariffe, superfici dichiarate, riduzioni, ecc.
  • Al Concessionario ( Tel. 0564/966418 - sportello di Arcidosso) per tutto ciò che riguarda i pagamenti.

 

 

 

 

TARSU - Quando presentare la dichiarazione

 

Entro il 20 gennaio successivo alla data di inizio dell'occupazione o detenzione di un immobile, il contribuente deve presentare, una dichiarazione relativa ai locali e aree assoggettabili alla tassa, usando l'apposito modulo in distribuzione presso l'Ufficio Tributi del Comune o scaricabile dalla sezione modulistica del presente sito . La dichiarazione viene presentata una sola volta ed è quindi valida anche per gli anni successivi, purché non cambino le condizioni iniziali. Altrimenti, il contribuente dovrà dichiarare ogni variazione relativa a locali ed aree, alla loro superficie e alla destinazione, usando le stesse modalità ed entro gli stessi termini della dichiarazione originale.

La Dichiarazione può essere presentata direttamente all'Ufficio Tributi del Comune, o a mezzo posta al seguente indirizzo:
Comune di Manciano - Ufficio Tributi - P.zza Magenta,1 - 58014 Manciano.

 

 

 

 

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